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lunedì 31 agosto 2026

Uno studio preliminare di laboratorio ha dimostrato che l'urolitina A, un composto presente nel melograno, riduce i segni di insufficienza cardiaca.

Coco Somers 
Uno studio pubblicato il 19 agosto 2026 su Science Advances riporta che l'urolitina A, un composto legato al consumo di melograno, ha ridotto i segni di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) nei topi e ha migliorato il rilassamento nel tessuto cardiaco umano ingegnerizzato.

Secondo il team di ricerca, l'urolitina A attiva la proteina PKGIα legandosi al sito della cisteina 42, un meccanismo recentemente descritto che non dipende dall'ossido nitrico. Gli autori hanno tuttavia precisato che i risultati sono preclinici: l'urolitina A non è stata testata né approvata come trattamento per l'insufficienza cardiaca nell'uomo e i risultati non dimostrano che il consumo di melograni possa curare o prevenire alcuna patologia cardiaca.

venerdì 14 agosto 2026

Integratori di nattokinasi: l'enzima superfood supportato dalla scienza che sta rivoluzionando il mondo del benessere.

NaturalNews
L'ingrediente chiave del natto è un enzima chiamato nattokinasi, che viene prodotto durante il processo di fermentazione. Oggi è possibile assumere questo enzima consumando il natto stesso o tramite integratori alimentari.

Da millenni, i giapponesi consumano il natto come parte integrante della loro dieta quotidiana e, storicamente, la loro popolazione ha riportato un miglioramento generale della salute. Ricerche pubblicate su riviste autorevoli confermano questa osservazione, dimostrando che il consumo regolare di natto può favorire il benessere generale.

Il natto è una delle migliori fonti alimentari di vitamina K2 sotto forma di MK-7, essenziale per il mantenimento della salute generale. Essendo un alimento fermentato, contiene anche batteri benefici che favoriscono la salute dell'intestino e fornisce fibre, che contribuiscono al senso di sazietà.

lunedì 3 marzo 2025

“Cancer Decoded” su BrightU: il ruolo e il potenziale dello iodio nel trattamento olistico del cancro

  • Nel terzo episodio di "Cancer Decoded", il dott. David Brownstein ha sottolineato come lo iodio sia essenziale per la funzionalità della tiroide, il metabolismo e l'equilibrio ormonale, sottolineandone l'importanza nel trattamento olistico del cancro.

  • Ha anche spiegato che una dieta ricca di nutrienti e a base vegetale è fondamentale, ma da sola non è sufficiente per affrontare squilibri più profondi come l'intestino permeabile, l'intossicazione da metalli pesanti e la disfunzione cellulare.

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