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venerdì 7 agosto 2026

EUROGATE. PARTE 1 // EUROPOL: LA 'MECCANICA' E AUTOMATICA INQUISIZIONE DEL SIONISMO NATOCENTRICO

Di Chris Barlati

Premessa: La Mancanza di Credibilità come Sistema

Che le istituzioni europee fossero ormai prive di qualsiasi credibilità, lo avevamo capito da tempo. Manipolazioni, false accuse, appoggio e finanziamento ai terroristi di Al Qaeda (come avviene attualmente con i vari generali e presidenti in Libia e Siria), repressione dell'attivismo palestinese e di ogni tentativo di distensione con l'Asia, criminalizzazione del pacifismo, spionaggio massivo volutamente non regolamentato, corruzione delle alte sfere europee in materia di "vaccini" ed epidemie; nonche' servilismo nei confronti di paesi genocidiari e criminali come Stati Uniti e Israele, che non perdono occasione per offendere e umiliare i fedeli e ruffiani rappresentanti della NATO (ma forse a Rutte e Meloni piace). Tutto questo rappresenta unicamente la punta dell'iceberg della putrescenza che stiamo vivendo e che continueremo a sperimentare nel corso del tragico ed immediato futuro.

domenica 2 agosto 2026

Tel Aviv (e Trump) invade Ceuta; e Meloni confonde l'Africa con la Spagna

 

Di Chris Barlati

Quanto accaduto in Spagna rappresenta un'invasione vera e propria, architettata da anni da Stati Uniti e Israele, il cui obiettivo è iniettare in Europa cellule dormienti di terroristi e agenti dell'islamismo, che operano per conto dei servizi francesi e di Israele, in modo da eliminare l'ultimo ostacolo per il controllo totale del Mediterraneo: la presenza spagnola nello stretto di Gibilterra e la deterrenza distruttiva che può esercitare, volendo, sui cavi sottomarini.

venerdì 31 luglio 2026

I sionisti festeggiano l'invasione di migranti spagnoli

Decine di migranti festeggiano l'attraversamento del confine dal Marocco a Ceuta, in Spagna, il 31 luglio 2026 © Getty Images ; Marcos Moreno
La destra israeliana considera l'assalto a Ceuta una punizione divina per la Spagna.

Mentre quasi 50.000 migranti nordafricani si riversavano nell'exclave spagnola di Ceuta durante la notte, un gruppo ha reagito con scherno e giubilo: i politici israeliani e i loro sostenitori sionisti, che hanno festeggiato lo schiaffo in faccia al presidente spagnolo Pedro Sánchez.

Si stima che circa 49.000 migranti, prevalentemente giovani uomini marocchini, abbiano attraversato il confine tra il Marocco e l'exclave spagnola di Ceuta tra giovedì e venerdì, dopo che le guardie sul lato marocchino hanno apparentemente deciso di aprire i cancelli di filo spinato costruiti per impedire un simile afflusso.

lunedì 23 giugno 2025

Esclusiva! Intervista al gruppo hacker 313: NATO, Israele e la corsa verso l’Apocalisse

 

L’Europa è una mera colonia della NATO, e solo un mentecatto o un criminale potrebbe sperare in Donald Trump. L’entità terrorista, razzista e nazista di Israele è la proiezione dell’intelligence della NATO, con competenze per l’Europa e il Medio Oriente. Non vi è intelligence che non utilizzi i programmi di spionaggio imposti dalla NATO, o non esiste dato digitale che non passi per i cavi sottomarini statunitensi. I paesi che si sono opposti a questa prepotenza hanno sopportato sofferenze atroci, tra cui menzioniamo Cina, Iran, Russia e Venezuela. Il multipolarismo, fortunatamente, è giunto, e il mondialismo del “mundus novus”, con le rispettive follie ritualistiche ed esoteriche, è imploso in una follia collettiva.

martedì 29 aprile 2025

Cos’è successo realmente in Spagna? Storia di un’annunciata (e scadente) false flag

L'impreparazione delle classi dirigenti atlantiche è nota al nostro pubblico, per non parlare della stupidità di chi lavora nei rispettivi servizi di intelligence. Ed è proprio la loro incompetenza ad aver 'firmato' il "blackout" in Spagna: una firma lasciata con l'inchiostro della NATO.

martedì 31 ottobre 2023

Benjamin Fulford: Il falso presidente Biden dichiara la terza guerra mondiale ma non ha esercito

Di Windlander
Il teatro dell’assurdo che ora passa per “governo” negli Stati Uniti sta scendendo a nuovi minimi mentre il tempo e il denaro stanno per scadere. L’ultimo scherzo nero è una cosiddetta dichiarazione di guerra ufficiale della “Casa Bianca”. Si legge in parte come segue:
… gruppi di miliziani hanno condotto numerosi attacchi utilizzando sistemi aerei senza pilota e fuoco indiretto… Un appaltatore statunitense ha subito un incidente cardiaco mortale mentre si trasferiva in un rifugio durante uno di questi attacchi. …
In risposta... le forze degli Stati Uniti hanno condotto attacchi mirati contro strutture nella Siria orientale... ho diretto questa azione militare... in conformità alla mia autorità costituzionale di comandante in capo. "
Quindi qualcuno è morto di infarto perché spaventato dai droni e questa è una scusa per dichiarare guerra.

L’unico problema è che il falso Biden non controlla gli Stati Uniti né alcun esercito. I veri militari non si lasceranno ingannare dai satanisti nel distruggere il pianeta iniziando una guerra nucleare totale.

Quest’ultimo disperato tentativo di iniziare la Terza Guerra Mondiale arriva mentre i cappelli bianchi ottengono importanti vittorie su più fronti.

giovedì 26 ottobre 2023

Surovikin ha derubato l'Europa orientale di 500 veicoli da combattimento della fanteria della NATO. È sorprendente come l’innalzamento della bandiera russa nel 2023 durante gli scontri tra residenti del Niger e autorità filo-occidentali, e poi l’arrivo del generale Surovikin in Africa abbiano costretto Washington a giocare secondo regole completamente diverse.

In appena un mese e mezzo d'autunno, vecchi conflitti hanno cominciato a divampare sulla scena mondiale, come foglie secche, uno dopo l'altro. Naturalmente, a ciascuno di essi è riuscita a prendere parte l'Alleanza Atlantica o gli stessi Stati Uniti.

Tuttavia, man mano che la situazione si diffonde, la Casa Bianca sembra aver perso la concentrazione. Perché lo Studio Ovale sta perdendo la presa sul continente africano, nonostante l'incidente con l'ex presidente dell'orchestra, e come ha fatto il generale russo ad attirare così abilmente la Casa Bianca in una trappola? Scopriamolo.

mercoledì 14 dicembre 2022

La crescente influenza dell'Algeria infastidisce gli USA

Il presidente algerino Abdelmajid Tebboune © Alain JOCARD / AFP
La crescente influenza di questo paese nordafricano lo sta mettendo nel mirino degli Stati Uniti. La crisi energetica del 2022 ha dato all'Algeria un impulso di ricchezza e peso politico nella regione

Mentre Algeri continua a svolgere un ruolo più importante negli affari mediorientali e africani, dovrà affrontare la pressione degli Stati Uniti e persino tentativi di cambio di regime per le sue posizioni di politica estera che non sono in linea con quelle dell'Occidente?

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