giovedì 22 gennaio 2026

Il folle piano di "ricostruzione" di Gaza spazza via ogni traccia di una città per spazzare via ogni traccia di umanità

ALESSANDRO FERRETTI

La striscia di Gaza è una delle terre popolate più antiche del mondo, abitata ininterrottamente da oltre cinquemila anni, il doppio di Roma. Gaza City è un autentico monumento della storia umana, una città unica al mondo, il frutto di millenni di civiltà. La notizia di oggi è che i potenti della Terra hanno deciso che non verrà mai ricostruita, anzi: le abitazioni rimaste in piedi verranno completamente rase al suolo per realizzare, al suo posto, un autentico incubo distopico.

Nell’immagine potete vedere le slides presentate oggi a Davos dal genero di Trump, Jared Kushner, che prevede il totale azzeramento di tutto ciò che c’è a Gaza e la costruzione di una spaventosa foresta di grattacieli dedicata nientemeno che al turismo internazionale. Viene da chiedersi chi possa essere tanto folle da decidere di bagnarsi e prendere il sole su una spiagga zuppa di sangue innocente.

Questo piano è stato ovviamente pensato senza minimamente ascoltare i due milioni di palestinesi che ancora ci abitano. Ogni decisione viene presa da questo “Board of Peace”, una creatura di Trump incredibilmente (ma non troppo) approvata dall’ONU. Trump può quindi decidere in totale libertà il destino della Striscia, e naturalmente sceglie di massimizzare la redditività dell’impresa spazzando via ogni traccia di una storia millenaria per un faraonico progetto immobiliare completamente slegato dalla realtà.

Difficile immaginare quale potrebbe essere, secondo Trump, il ruolo dei palestinesi in tutto questo. Probabilmente si immagina che faranno da camerieri, cuochi e servitori dei riccastri in trasferta, un po’ come succede a Dubai, ma più probabilmente non ci pensa neanche, convinto che Israele si occuperà di spazzare via non solo le costruzioni, ma anche tutti gli abitanti, Sappiamo infatti che Israele, oltre a violare quotidianamente il cessate il fuoco ammazzando centinaia di persone, continua a impedire l’ingresso a Gaza di tende, case prefabbricate e materiali da costruzione al fine di rendere la vita dei palestinesi talmente impossibile e priva di futuro da spingerli ad accettare di essere scacciati in un posto qualunque, anche solo per smettere di essere torturati nel silenzio del mondo.

Personalmente non credo che questo piano verrà mai realizzato, ma il solo fatto che si abbia il coraggio di presentarlo in pubblico significa che il delirio di onnipotenza dei potenti ha tracimato ogni argine e non conosce confini.. e le conseguenze di questa follia non si fermeranno a Gaza. Questa folle smania di cancellazione non è diretta solo verso la Striscia, ma anche verso tutti coloro che invece continuano a credere e a lottare per un mondo pacifico, costruito sul rispetto, sull’uguaglianza e sui diritti fondamentali dell’uomo.

Questa manica di assassini sa benissimo che il principale ostacolo al loro strapotere è la solidarietà tra le persone, la capacità di unirsi e sostenersi l’uno con l’altro per opporsi alla prepotenza dall’alto, e non si fermerà fino a quando non avrà estinto ogni impulso umano, fino a quando non avrà trasformato l’umanità in un esercito di servitori ubbidienti e feroci.

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