mercoledì 12 maggio 2021




La Sardinya,  si rivela sempre più essere un laboratorio in mano alle multinazionali farmaceutiche di  Big Pharma, complici i criminali  medici e sanitari sardi di questa miserabile disumana terapia genica sperimentale sulle donne gravide  e sulla popolazione tutta  i politici traditori della Costituzione, della legge naturale e dei diritti dell'uomo, e del trattato di Oviedo;  

I politici assieme ai soliti medici e sanitari corrotti e collaborazionisti come al tempo del nazismo lo fu il dottor Mengele, oggi eseguono una terapia che tutti i medici veri sanno essere una danno pauroso per il feto, si rischia l'aborto, la nascita di un bambino con vari problemi ed handicap, o addirittura informe,   in molte pubblicazioni mediche del settore vengono citati studi che rivelano che nella circolazione del feto finisce per esserci la presenza fino all'80% del farmaco assunto dalla madre; questo fa capire il danno che subisce il feto nell'assunzione di un "vaccino" che tale non è ma è una terapia genica  che modifica tramite i mRNA la dote genica del bimbo trasformandolo in altra cosa ... maledetti assassini e criminali dovrete essere inquisiti e giudicati dal tribunale di Norimberga 2.0 

Questo concetto dell'80% delle sostanze ingerite o iniettate nel corpo di una donna gravida finisce  nel feto, avviene perché vi è una specie di effetto spugna del feto che assorbe tutte le sostanze assunte dalla madre, lo stesso concetto è stato ribadito anche dallo stesso dottor Montanari in una conferenza sui vaccini a Tramatza di alcuni anni fa parlando a proposito della vaccinazione dei bambini, con decreto della Lorenzin altra criminale,  in risposta  a domanda dell'assemblea sugli effetti che questi vaccini hanno sulle donne gravide, per comprendere più ampiamente gli effetti sul feto dei medicinali assunti dalle madri in gravidanza rimandiamo all'articolo esposto dal link sopra; Per chi non dovesse ricordare 
SaDefenza






Vaccini, via in Sardegna alle dosi alle donne incinte: Cagliari apripista in Italia


da Unione Sarda

Somministrazioni al Santissima Trinità, si comincia per ora dalla 28esima settimana

Prime vaccinazioni anti Covid in Italia a donne in gravidanza. L'operazione è scattata questo pomeriggio a Cagliari all'ospedale Santissima Trinità.

"Il reparto di ginecologia è stato sempre all'avanguardia - conferma il direttore Sergio Marracini - a partire dai primi parti di donne positive, anche sotto una tenda. Ora questo nuovo passo: la procedura sarà codificata a livello nazionale nei prossimi giorni. Ma naturalmente noi stiamo procedendo rispettando già da ora tutti i criteri di sicurezza necessari".

Il punto nascita del Santissima Trinità ha dato il via alle vaccinazioni anticipando le decisioni ministeriali. Si comincia per ora a partire dalla 28esima settimana, dando priorità alle donne che presentano fattori di rischio di sviluppare una malattia grave da coronavirus.

L'equipe della dottoressa Eleonora Coccollone, che in questo difficile periodo ha dato assistenza alle donne Covid positive, si è resa disponibile a vaccinare gratuitamente quelle incinte. Gli operatori del punto nascita valutano l'esistenza di indicazioni alla vaccinazione in priorità. E poi via alla somministrazione.


ospedale Santissima Trinità

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