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domenica 30 marzo 2025

Fan guerra alle parole sognando quella vera

Ursula von der Leyen (Ansa)
Francesco Borgonovo

I «volenterosi» studiano un invio di truppe a Kiev e cercano di nascondere le loro divisioni e la loro pochezza ribattezzandosi «rassicuratori». Stesso discorso sul piano ReArm Europe: il nome è stato cambiato in «Readiness 2030». Differenze? Nessuna.


Un piccolo passo avanti lo hanno pur fatto, gliene va reso il merito. Hanno capito che chiamarla «coalizione dei volenterosi» non era esattamente di buon auspicio, visto che l’ultimo raggruppamento di forze con quel nome era la coalition of the willing messa in piedi nel 2003 da George W. Bush: quella che rase al suolo l’Iraq usando come pretesto le bugie sulle armi di distruzione di massa. E così Emmanuel Macron, Keir Starmer e soci si sono ingegnati a trovare un nuovo nome per il loro club di sostenitori della guerra in Ucraina fuori tempo massimo. 

sabato 29 marzo 2025

Paranoia rinominata: l'UE è disperata nel tentativo di vendere al suo popolo più guerra in Ucraina

Il presidente francese Emmanuel Macron. © Christian Liewig - Corbis/Corbis tramite Getty Images
Di Rachel Marsden , editorialista, stratega politica e conduttrice di talk show indipendenti in francese e inglese. rachelmarsden.com

Le forze di peacekeeping sono ora una “forza di rassicurazione”, il riarmo è ora “prontezza” e i cittadini dovrebbero fare scorta di scorte di emergenza


Immagino che chiamare il piano di spesa per la difesa da 800 miliardi di euro di Ursula von der Leyen "ReArm Europe" , come ha fatto inizialmente, non sia stato un successo, probabilmente perché gli europei sono troppo impegnati a chiedersi perché non ci siano soldi per nient'altro che non sia un'ondata di acquisti di armi.

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