Il presidente ecuadoriano Lenín Moreno ha sferrato una coltellata al cuore della libertà di parola, dopo aver autorizzato le autorità di un paese straniero nell'ambasciata della sua nazione in Gran Bretagna di arrestare l'eroico informatore e giornalista pluripremiato Julian Assange.
Qual'è stato il prezzo di Moreno per commettere questo tradimento? Una garanzia di prestito di 4,2 miliardi dal Fondo Monetario Internazionale (FMI), a quanto pare.
The Economist ha pubblicato un profilo su Moreno che mostra come ha rovesciato le politiche del suo predecessore, Rafael Correa. Correa era un populista che usava le entrate petrolifere per finanziare programmi sociali e si schierava fermamente con Assange.
Moreno ha spostato l'Ecuador verso la sottomissione di stato vassallo dei globalisti, implorando finanziatori internazionali per le sue dispense e mantenere a galla il suo regime corrotto.
"Grazie alle ferme decisioni che ho preso, non siamo quello che il Venezuela è oggi. . . abbiamo recuperato la democrazia ", ha detto Moreno a febbraio . "Questo denaro creerà opportunità di lavoro per coloro che non hanno trovato stabilità".
L'accordo del FMI è stato annunciato in occasione del settennale anniversario di asilo politico di Julian Assange presso l'ambasciata ecuadoregna a Londra, a malapena una coincidenza. Era chiaro dalla retorica di Moreno che si stavano inchinando ai loro padroni globali e si preparavano a lanciare Assange sotto il bus.
"Il nostro governo sta recuperando la sua credibilità", afferma Moreno mentre vendeva la sua nazione al sindacato del FMI, annunciando anche che altre entità globaliste come la Inter-American Development Bank e la Banca Mondiale avrebbero calpestato anche la sovranità ecuadoriana. "Il fatto che il mondo si fidi di noi dimostra che siamo sulla strada giusta".
WikiLeaks ha notato un imbarazzante scandalo di corruzione collegato al governo di Moreno veniva usato come pretesto per sganciare Assange:
COLPO DI SCENA IN ECUADOR METTONO IN DUBBIO GLI #INAPAPERS COME PRETESTO PER CACCIARE ASSANGE - DIFENDI WIKILEAKS
L'Ecuador imbarazzante colpo di scena INA Papers usato come pretesto per estromettere Assange (en Español) (background) Il 26 marzo, l'account Twitter di WikiLeaks ha annunciato che il presidente Moreno è indagato in Ecuador ...
defend.wikileaks.org Con la popolarità di Moreno, Assange è divenuto un facile capro espiatorio per i funzionari del governo che non erano disposti ad accettare la stessa incriminazione di corruzione dopo che la vergogna era stata esposta pubblicamente.
"Quello che WikiLeaks e altri attori politici hanno fatto, è pubblicare foto private del Presidente della Repubblica, della sua famiglia, è un atto spregevole, ripugnante e odioso", ha detto il vicepresidente dell'Ecuador, Otto Sonnenholzner.
L'ex console dell'Ecuador Fidel Navarez ha affermato che non ci sono prove che indichino che WikiLeaks era coinvolta nella pubblicazione delle notizie.
"Non un singolo documento riferito a INA PAPERS, o alla famiglia del presidente, è mai stato divulgato o pubblicato da WikiLeaks, per non parlare di Julian Assange, che per più di sei mesi non è stato il suo editore e che è rimasto isolato per un anno un regime di quasi-prigione dal governo dell'Ecuador ", ha detto Navarez.
È molto più probabile che i documenti INA costituissero una comoda scusa per consegnare Assange e distrarre dai miliardi di dollari di denaro del sangue globalista versato in Ecuador dal FMI.
“Se il presidente Moreno vuole porre fine illegalmente all'asilo di un editore rifugiato per insabbiare uno scandalo di corruzione offshore, non sarà una storia gentile” ha detto WikiLeaks ad Associated Press .
Morenosarà certamente ricordato come uno dei più grandi mostri della nostra epoca, le cui azioni corrotte avranno ramificazioni in tutto il mondo contro la libertà digitale.
SA DEFENZA – Fueddus po una resisténtzia ativa. Is feras arestis, ma fintzas cussas masedas, pigant is fillus in buca po ddus amparai portendiddus in logu seguru candu funt in perìgulu, e tambeni est cun sa buca chi cumbatint po ddus difendi apustis. Fintzas poi s òminis sa buca – logu de su fueddu – est, in cobertàntzia, logu de amparu, de defensa e de cumbata. SA DEFENZA, cun artìcolus, acraramentus, spuntus de dibata e de ideas noas, punnat a portai chini ligit in su logu seguru de su pentzamentu lìbberu, aundi su ciorbeddu s’acostat a cumprendi ita si podit e si depit fai po tenni connoscéntzia de sei etotu e de su chi est bonu po sa genti e po sa terra de Sardìnnia. SA DEFENZA – Parole per una resistenza attiva. Le belve feroci, ma anche quelle addomesticate, prendono in bocca i cuccioli per proteggerli portandoli in un luogo sicuro quando sono in pericolo, ed ancora è con la bocca che dopo li difendono, combattendo. Anche per gli uomini la bocca – luogo della parola – è, metaforicamente, luogo di protezione, di difesa e di lotta. SA DEFENZA, con articoli, chiarimenti, spunti di dibattito e di idee nuove, intende portare chi legge nel luogo sicuro del libero pensiero, dove la mente si avvicina a comprendere cosa si può e si deve fare per avere consapevolezza di sé stessi e di ciò che è positivo per la gente e la terra di Sardegna. grazie al contributo della poeta sarda Sa Cantadora [Paola Alcioni]
Vaccinato vs non vaccinato: Studio di Mawson Homeschooled rivela chi è il malato reale Derek Knauss Sa Defenza Di Celeste McGovern ...
Doddore Meloni
Doddore Meloni patriota sardu "At A Benner Sa Die Nosta!" Bobby Sands #SaDefenza
MONETA POSITIVA
UNA SINFONIA DI EMOZIONI POSITIVE Noi siamo persone speciali che quando si uniscono sono in grado di realizzare cose straordinarie. Ringrazio coloro che hanno accettato di suonare insieme in una orchestra economica e monetaria, dove i singoli sono diventati gruppo: Antonino Galloni, Antonio Maria Rinaldi, Giovanni Zibordi, Marco Cattaneo, Orango Riso, Steve Keen.
Chi comanda in Italia?
-
Testo di Massimo Mariani Parmeggiani (3 settembre)
Ricordiamo questa data, 3 settembre 2019, la democrazia italiana ha toccato
il suo punto più basso, un...
Chi ha paura delle belle ragazze di Miss Italia?
-
[image: colombari]Miss Italia è sempre stata per l’italiano medio un
concorso di bellezza abbinato allo stile, all’eleganza e ad una grande
opportunità per...
L'intox vénézuélienne
-
La presse internationale a rendu compte, en août 2018, d'un exode massif
des Vénézuéliens, fuyant la famine et la dictature du chaviste Nicolás
Maduro. Ils...
DIMMI CHI ESULTA E TI DIRÒ CHI SEI di Piemme
-
[ mercoledì 4 settembre 2019 ]
Chi ci segue sa che non abbiamo mai avuto dubbi sul successo dell'inciucio
tra Pd e M5s.
Ne eravamo sicuri per due fondamen...
L’EUROPA FARA’ LA FINE DEL GIAPPONE!
-
Mia intervista sulla situazione attuale con gli amici di BUSINESSCOMMUNITY
che potrete trovare cliccando sul presente link … e mi raccomando non
dimenticat...
PERCHE' LE SCIE DEGLI AEREI DIVENTANO NUVOLE?
-
*Troppo caldo, tanto freddo, tempeste ed uragani. Tutto normale? Il clima è
un'arma insospettabile. La prima inchiesta giornalistica italiana,
doc...
L’EUROPEISMO OSCURO DELLA LEGA
-
La notizia di lunedì scorso è stata il calo di consensi a Salvini nei
sondaggi. Per quello che possono valere i sondaggi, non ci sarebbe nulla di
strano ne...
Il governo degli scorfani
-
(Maurizio Murelli) - Allo stato delle cose la possibilità che il Governo
degli Scorfani si concretizzi è alta. Un accozzaglia, una bolgia di
avventurieri r...
Minimo di Maunder: in arrivo una mini era glaciale
-
La foto di copertina è stata scattata ieri, 11 maggio 2019, giornata
contraddistinta da un'intensa attività di geoingegneria clandestina. La
formazione d...
Miti e Leggende sull'Immortalità - 2 - La Ricerca
-
[image: immortalità]
Anticorpi.info
continua dalla *Prima Parte*
Nella prima parte dell'articolo ci siamo occupati dei miti che non vedono
di buon occhio l...
Contro l’alternanza lotta ad oltranza
-
A partire dal 2015 la scure dell’alternanza scuola-lavoro (ASL) si è
riversata su tutti gli indirizzi delle superiori. Ad introdurla un
provvedimento invi...
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da Internet: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’indirizzo e-mail: sadefenza@gmail.com, e lo Staff provvederà alla loro immediata rimozione.
Materiali, dati e informazioni forniti da soggetti terzi riflettono liberamente le loro opinioni personali.
Tali materiali, dati e informazioni sono resi accessibili al pubblico attraverso il sito web http://sadefenza.blogspot.com/ (in seguito Sa Defenza), in particolare nelle sezioni e rubriche ad essi dedicati.
Sa Defenza non effettua alcun controllo preventivo in relazione al contenuto, alla natura, alla veridicità e alla correttezza di materiali, dati e informazioni pubblicati, né delle opinioni che in essi vengono espresse.
Pertanto, in questi casi, unico responsabile deve essere considerato colui che ha fornito i materiali, i dati o le informazioni in oggetto.
Sa Defenza, in ogni caso, farà in modo di adottare ogni misura ragionevolmente esigibile per evitare che siano pubblicate, nel sito web, opinioni manifestamente diffamatorie ed offensive o chiaramente in contrasto con diritti di terzi.
In considerazione del fatto che i materiali, dati, informazioni e opinioni di cui sopra sono resi accessibili nelle forme sopra indicate, Sa Defenza non può essere ritenuto responsabile, neppure a titolo di concorso, di eventuali illeciti che attraverso di essi vengano commessi, né comunque di errori, omissioni ed inesattezze in essi contenuti.
Sa Defenza non può, in particolare, essere considerato responsabile, neppure a titolo di concorso, in ordine alla violazione di diritti di terzi attuata nel sito web mediante la diffusione di materiali, dati, informazioni o opinioni.
Sa Defenza ha la facoltà di cancellare e rimuovere dal sito web materiali, dati, informazioni o opinioni che violino diritti di terzi.
Qualora l’utente del sito web riscontri errori, omissioni ed inesattezze nei materiali, dati o informazioni pubblicati, o nelle opinioni espresse, ovvero ritenga che tali materiali, dati, informazioni o opinioni violino i propri diritti, è pregato di rivolgersi a Sa Defenza tramite sadefenza@gmail.com.
Sa Defenza procederà alle dovute verifiche e a rimuovere dal sito web materiali, dati, informazioni o opinioni che risultino non completi, inesatti o costituiscano violazione di diritti di terzi.
COMMENTI
I dati personali immessi sono archiviati da Sa Defenza al solo scopo di visualizzare il commento nell’ambito del sito; in nessun caso saranno utilizzati per altre finalità o trasmessi a terzi.
La responsabilità dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori: eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi a Sa Defenza, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata
I commenti dei lettori non sono soggetti a moderazione, tuttavia Sa Defenza si riserva il diritto di eliminare quelli che, a seguito di controlli saltuari e “a campione”, venissero giudicati inopportuni per forma e/o contenuti; commenti dal contenuto illecito potranno essere segnalati alle Autorità competenti.
L’immissione di un commento implica conoscenza e accettazione delle regole suesposte.
FOTO
Le foto presenti su Sa Defenza sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all’indirizzo e-mail sadefenza@gmail.com, Sa Defenza provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
PRIVACY
Nessun trattamento di dati personali viene svolto sulla base degli accessi a queste pagine, il sito non acquisisce alcuna informazione sull’utente connesso e il contatore degli accessi registra solo il numero IP, con finalità statistiche.
L’indirizzo e-mail inserito per la registrazione alla newsletter viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito.
Le e-mail ricevute, pubblicate o no, sono archiviate a tempo indeterminato su un computer protetto da password.
L’interessato può esercitare tutti i diritti previsti dall’art. 13 della legge 675/96, in particolare di conoscere quali suoi dati sono presenti nell’archivio e di ottenerne la cancellazione, scrivendo a sadefenza@gmail.com.
Staff di Sa Defenza
Copyright
Questo sito ha una licenza Commons.
Le condivisioni su facebook o altri social network sono ben accette.
0 commenti:
Posta un commento