giovedì 19 febbraio 2026

Consigli di sopravvivenza digitale: Basta Telegram, passate a MATRIX!

   

Cari lettori di Sa Defenza, come ben sapete, in Russia, hanno finalmente (e sottolineo finalmente) bandito Telegram, equiparandolo a WhatsApp e, più in generale, alle piattaforme di META.

Telegram non è mai stata un’applicazione attenta alla privacy: possiede “tracker” (traccianti) e servizi di telemetria riconducibili a Google, e la sua crittografia end-to-end, oltre a essere debole rispetto a quella di Signal, è normalmente assente nelle chat comuni. Ciò rende di fatto visibili ai server di Telegram tutti i vostri messaggi, compresi i dettagli su quando e come li scambiate, tanto più considerando che Telegram è diventato, guarda un po', il mezzo di propaganda preferito dai sionisti filo-Trump in Europa.

Pavel Durov non è mai stato dalla parte degli utenti, e la sua ‘intesa’ – diretta o indiretta - d’affari con il neonazista Elon Musk lo dimostra chiaramente. I dati presenti su Telegram – contrariamente a quanto si pensi - vengono ‘ceduti’ a terzi, e ipotizziamo anche venduti, altrimenti perché conservarli? (E, sennò, come fa a guadagnare tanti miliardi?) Senza contare che la piattaforma è divenuta il mercato ideale per gli illeciti legati al mondo hacker filo-sionista e filo-atlantico, collegato a Donald Trump e al cosiddetto "circolo di Epstein".

Noi ‘occidentali’, quindi, quale alternativa dovremmo scegliere? Viste le innumerevoli menzogne e contraddizioni di Durov, che ha cambiato radicalmente postura nei ultimi tempi e che abbiamo analizzato in più di una occasione?

Per messaggiare tra di voi, e buttare finalmente nel cestino WhatsApp (porta di accesso per ogni spyware israeliano), esiste Signal, il "gold standard" utilizzato anche da Snowden che, notate bene, non ha mai menzionato Telegram, a riprova della (giustificata) poca fiducia che nutriva nei suoi confronti.

Se volete, invece, un’applicazione sia per messaggiare privatamente (ma non buona come Signal) sia per seguire le vostre pagine di informazione preferite, consigliamo attualmente di utilizzare l’ecosistema Matrix.org tramite le applicazioni Element X, FluffyChat e SchildiChatNext.

Matrix è una piattaforma sicura, impiegata da molti attori in ogni parte del globo (e da ogni fazione politica), ed è accessibile attraverso i relativi "client", ovvero le applicazioni che abbiamo appena menzionato.


Matrix.org: https://matrix.org/

Per registrarvi basta una email: iscriversi è semplicissimo. Nessun numero di cellulare, massima riservatezza. E qualora non vogliate usare il vostro indirizzo principale, e preferiate aggiungere un ulteriore strato di discrezione, consigliamo di creare un "alias", ossia una email di riferimento collegata a quella originale. A tal proposito, gli alias di Firefox potrebbero fare al caso vostro, offrendo fino a 5 indirizzi gratuiti (non stiamo facendo pubblicità a nessuno). In alternativa c'è "AdGuard" (anche se per comodità suggeriamo comunque Firefox, o entrambi - e cioè, un alias per l'alias).


Firefox Relay (alias): https://relay.firefox.com/ ; AdGuard: https://auth.adguard.io/login.html

Basta accedere al sito di Firefox, creare un account con la propria email, ed ecco fatto. Poi, con l'alias che avete a disposizione, potrete iscrivervi a una delle applicazioni che abbiamo citato. Per semplicità, consigliamo (per Android) SchildiChatNext e FluffyChat, poiché Element X, sebbene più completa, è anche più ‘pesante’ e raccoglie dati in modo leggermente più invasivo (anche se, badate bene, molto meno di Telegram e WhatsApp).

 

Per visualizzare tutti i “client” disponibili, anche per PC, pulsare al seguente indirizzo: https://matrix.org/ecosystem/clients/

FluffyChat: https://matrix.org/ecosystem/clients/fluffychat/

SchildiChatNext: https://matrix.org/ecosystem/clients/schildichat-next/

Element X: https://matrix.org/ecosystem/clients/element-x/

Se poi volete aggiungere un ulteriore livello di protezione con una VPN gratuita, oltre alla già nota ProtonVPN, raccomandiamo RiseUpVPN e Orbot (quest’ultima, che si collega unicamente alla rete TOR). Sono progetti che vivono di donazioni, ed hanno una storia di resistenza notevole (per chi vive in Italia, sapete bene la deriva dittatoriale che ha preso il nostro Paese dal governo massonico di Mario Draghi ad oggi...).


Fonte: https://riseup.net/vpn


Consigliamo di scaricare Orbot dalla pagina GitHub direttamente (controllate l’apk se corrisponde all’architettura del vostro cellulare – domandate ad una intelligenza artificiale) e di aggiornarlo manualmente ogni volta: https://github.com/guardianproject/orbot-android/releases // Oppure, se siete pigri, e volete rischiare il tracciamento di Google, anche da Play Store: https://play.google.com/store/apps/details?id=org.torproject.android


IMPORTANTE: Vogliamo menzionare che esiste anche TOR VPN, seppur in fase di sperimentazione. Se vi interessa, provatela. E’ diversa da Orbot – quest’ultimo appartiene al “Guardian Project”, mentre TOR VPN appartiene al "Progetto TOR": https://play.google.com/store/apps/details?id=org.torproject.vpn

Invitiamo, con affetto, i futuri utenti a fare una donazione alle entità citate (invece di avvelenarvi comprando sigarette, donare anche solo 5 euro una tantum a questi attivisti sarebbe più gratificante, per il loro bene e per quello di tutti).

Una volta fatto, seguite Sa Defenza su Matrix.org al seguente indirizzo per rimanere sempre aggiornati: https://matrix.to/#/!seLjYNUQQclSfQdegG:matrix.org?via=matrix.org

Al prossimo consiglio!



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