Visualizzazione post con etichetta Bibi Netanyahu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bibi Netanyahu. Mostra tutti i post

mercoledì 4 marzo 2026

TRUMP DINASTY / ERIC & DONALD JR., MAXI BUSINESS CON CRIPTO E DRONI

 

LA VOCE DELLE VOCI: Inchieste // 3 Marzo 2026 di Andrea Cinquegrani

War and business.

E’ il motto di casa Trump, oggi più che mai.

Invece di por fine in un baleno a tutti i fronti di guerra – come solennemente promise appena asceso al Trono – l’Imperatore Donald Trump ne ha aperti di nuovi. Dopo la chiusura della pratica GENOCIDIO dei palestinesi con l’amico-killer Bibi Netanyahu, eccoci alle performance in Venezuela ed in Iran: “li stiamo massacrando, facendo a pezzi, ed è solo l’inizio”, il suo ultimo proclama. Da noi, la sempre più genuflessa Meloni ha la faccia di bronzo per rimbrottare i poveri iraniani: “Fermate i vostri missili, basta reazioni”. Da 113.

domenica 22 giugno 2025

Trump elogia lo spettacolare raid americano contro l'Iran (DISCORSO INTEGRALE)

Il presidente Trump si rivolge alla nazione il 21 giugno 2025, Washington, DC © Pool / Getty Images

Il presidente degli Stati Uniti afferma che i principali siti nucleari dell'Iran sono stati distrutti da attacchi aerei e avverte Teheran di scegliere la pace o di affrontare attacchi più devastanti.


In un discorso televisivo dalla Casa Bianca di sabato sera, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che le forze americane hanno "completamente distrutto" tre siti nucleari iraniani in una grande operazione notturna. Ha descritto gli attacchi come uno "spettacolare successo militare" e ha minacciato ulteriori azioni se Teheran non perseguirà la pace.

sabato 16 settembre 2023

Ministro israeliano: la Cisgiordania è una prigione, ma non è un apartheid

Autostrada per soli ebrei (a destra), strada palestinese (a sinistra)
Richard Silverstein 
Il ministro degli Esteri incontra segretamente il ministro degli Esteri libico, se ne vanta e la fa licenziare
Il governo di Bibi Netanyahu è un'auto da clown piena di deficienti, ladri, scagnozzi e truffatori. L’ultimo imbarazzo arriva in un’intervista televisiva con il “ministro del Patrimonio”, Amihai Eliyahu, che è anche un protetto di Itamar Ben Gvir e del suo partito Sionismo Religioso. La sua eredità? Apartheid, prigioni della Cisgiordania, furto di terre?

► Potrebbe interessare anche: