DAL MITO DELLA MINACCIA RUSSA ALLA REALTΓ DEL VASSALLAGGIO AGLI USA.
π·ππππ πππππππππ§π ππ πππ βππππ‘ππ ππππ πππππ§ππππ πππππ πππππ‘π̀ ππππππππ‘πππ: π’πΈπ’ππππ ππππ ππ£πππ πππ πππ ππ π‘ππ ππππ‘ππ πππ‘ππ, ππππ ππ πΆπππππ, π‘πππ£πππ πππ‘πππππ‘ππ£π πππππππ‘π. πΌπ πππ‘ππππ πππ πππππ ππ’π π π ππππ ππππ‘π, ππ π π πππππππ’ππ πππππππ ππ πππ π πππ‘πππ.Non sarΓ facile uscire dall’autoinganno europeo chiamato russofobia.
Enormi risorse sono state investite per anni su un mondo parallelo e finto che ha finito per mangiarsi il mondo reale.
Decine di pacchetti di sanzioni, autolesionismo energetico, distruzioni di infrastrutture, giornali asserviti alla narrazione del potere e perciΓ² finanziati generosamente, organi di informazione critici sempre piΓΉ perseguitati, elezioni inquinate o annullate: tutto questo ha legato i vassalli europei a una dipendenza sempre piΓΉ drammatica da una potenza nondimeno pronta a sacrificarli come agnelli al macello.
