La questione che metto in evidenza, la cosa che stupisce guardando da ogni lato sono le dimensioni del palazzo Bacaredda, le dimensioni gigantesche degli infissi e portali, non sono cosa per uomini e donne attuali, quale tecnologia è stata usata per costruirlo, quali mezzi di trasporto per i materiali, i carretti di legno tirati dai buoi e tutto questo materiale, da dove arriva, e gli operai specializzati che in sette anni costruiscono il tutto, da dove vengono...?
Ma la storia insegnata afferma che : "Il 14 aprile 1899 a Cagliari non era una giornata come tutte le altre: in città erano sbarcati nientemeno che il re Umberto I di Savoia e sua moglie, la regina Margherita. L’occasione era storica per il capoluogo sardo: la posa della prima pietra di palazzo Bacaredda, quello che dalla sua inaugurazione (nel 1907) sarebbe poi diventato l’attuale Municipio, la sede dell’amministrazione comunale."
Ora ci mostrano immagini della costruzione: ma nella seconda guerra mondiale sappiamo che gli americani bombardarono ampiamente Cagliari e distrussero anche parte del palazzo, ora dalle immagini che fanno girare penso loro vogliano farci credere siano i lavori agli inizi del '900 . L’edificio riportò parecchi danni dopo i bombardamenti del 1943. Le opere di ricostruzione durarono dal 1946 al 1953. (notate 7 anni per costruirlo e sette anni per ripararlo dai bombardamenti, qualche perplessità la genera, o no? )
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| Questa immagine dovrebbe essere la costruzione del palazzo Bacaredda tra il 1899/907 Dagli abiti nn sembrano persone dei primi del 900, ma degli anni 40/50 potrebbero |
vedete il palo sulla sinistra che dicevo al fianco a quel che sembra un chiosco per vendita giornali
La cosa interessante sono le foto attuali che voglio mostrarvi , dove ho fotografato il cancello d'ingresso , con sopra il simbolo dell'antica Tartaria; ![]() |
| Lo stemma della Grande Tartaria sul cancello del palazzo Bacaredda del municipio di Cagliari |
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| il simbolo nn è di Cagliari ma di Tartaria |
Vedete quanto si assomigliano i due simboli posti a destra e sinistra in alto sul cancello del palazzo Bacaredda del Municipio di Cagliari e lo stemma della bandiera dell'antica Tartaria qui a sinistra, è ovvio che nascono pensieri che rimettono in discussione quanto ci viene narrato dalla storia propinata dal sistema, ricordiamo quanto disse Napoleone Bonaparte : "La storia è un insieme di bugie su cui si è convenuto.” Ci possiamo permettere dunque di poter dubitare su tutto visto che i fatti dimostrano altre cose da quelle che ci raccontano come vere.
Per poi non vedere e come sia possibile accettare come normale l'altezza del chiavistello sul cancello che ho cerchiato e come vi mostro è all'altezza di circa 1,80 mt , qualsiasi persona attuale e normale non lo collocherebbe certo in luogo così scomodo per aprire il cancello o la porta di casa, guardate è proprio sopra la propria testa; suvvia... vedete sotto sia il cancello con i segni e le altezze delle persone come sono completamente innaturali e fuori norma per le misure attuali, oppure nei primi del novecento avevamo gli abitanti sardi ch'erano giganti?
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| Anche i guardiani sono più bassi della prima fascia del cancello |
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| persone passano davanti al cancello d'ingresso del municipio di Cagliari |
Come vedete sopra ho fatto delle fotografie che fanno vedere pure della gente che passa davanti al cancello; e i segni rossi per evidenziare le altezze del chiavistello e dell'altezza umana, per questo credo che sicuramente i sostenitori della narrativa del sistema accamperanno molte scuse e dettagli di disegni e "datazioni certe" , ma dal mio punto di vista non sono per nulla dell'epoca cui ci vogliono far credere.
Vedete anche le altezze delle persone con le dimensioni dei portici prendete le misure laterale vi rendete conto come nn ci siano paragoni con misure a grandezza d'uomo attuale











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