venerdì 6 febbraio 2026

EPSTEIN: SATANISMO, SIONISMO E PEDOFILIA // COME PAOLO FERRARO ANTICIPÒ LO SCANDALO GIÀ NEL 2011

    

Nulla di nuovo, ancora una volta, sotto il nostro cielo. L’esistenza di una setta esoterica dedita alla pedofilia, con legami con il Mossad, il MI6 e la NATO non sorprende affatto. Jeffrey Epstein, noto pedofilo con relazioni più che intime con l’alta dirigenza della Casa Bianca, gestiva un traffico internazionale di minori che si estendeva a diversi paesi europei e a gran parte del pianeta, godendo, nella stragrande maggioranza dei casi, di una diretta collusione con i servizi segreti atlantici, logge paramassoniche e ONG cosiddette “dem” filoeuropeiste: le stesse che hanno finanziato e promosso ‘valori’ quali l’omosessualità, la pedofilia, il “nazifemminismo”, la prostituzione e la tossicodipendenza.

Il noto pedofilo con molta probabilità agente del Mossad, ma dichiaratamente rappresentante dei Rothschild, che si ipotizza abbia inscenato – e malamente – la propria morta, è bene precisare che aveva contatti ‘professionali’ con chiunque: destra e sinistra, conservatori e progressisti, sovranisti e globalisti; poiché sotto la bandiera della NATO e dei Rothschild - che, ricordiamo, sono dei pericolosissimi satanisti e degenerati mentali a capo della Loggia ginevrina di Montecarlo - , non esistono differenze ed opposizioni: tutti sono marionette di un gioco più grande, dove a muovere le file sono sempre gli stessi marionettisti.

 

  

  

 

 


Fonte: https://sadefenza.blogspot.com/2024/06/esclusiva-intervista-allex-agente-dei.html ; https://actualidad.rt.com/actualidad/584937-america-latina-kiev-yermak-rituales ; https://actualidad.rt.com/actualidad/585096-asesor-putin-satanistas-aprovecharon-golpe-estado-conflicto-ucrania ; https://actualidad.rt.com/actualidad/584947-enviado-putin-aficiones-esotericas-yermak ; https://comedonchisciotte.org/la-confessione-in-tv-di-hannah-rothschild-siamo-noi-banchieri-ad-autorizzare-le-guerre/

Consigliamo la lettura di un libro pubblicato su SA DEFENZA che parla, appunto, della Loggia di Montecarlo, avendo potuto intervistare un collaboratore esterno di quella Loggia: ESCLUSIVA: I casi. Storia e storie della "Connessione Teulada". Scaricabile Gratuitamente su Sa Defenza!, martedì 14 maggio 2024. Consigliamo altresì di leggere due approfondimenti, strettamente relazionati con quanto appena menzionato: - LE LETALI DICHIARAZIONI DI KIRILLOV: LA GUERRA BATTERIOLOGICA E LA “CONNECTION” SARDEGNA-RUSSIA-UCRAINA, venerdì 20 dicembre 2024 ; - GUERRA E PACE: LE CONFERME AL CASO DI DILYANA GAYTANDZHIEVA DA PARTE DI SA DEFENZA, sabato 20 dicembre 2025 .

Nel corso degli anni, SA DEFENZA ha denunciato con metodo e rigore questa deriva, concentrandosi in particolare sul traffico di bambini, sullo sfruttamento minorile, sul mercato illecito di documenti e sul trasferimento di spie e terroristi attraverso progetti europei – vera e propria copertura per pedofili e omosessuali degenerati - , legati alle correnti “democraticheantirusse della magistratura e della politica. Il nostro blog ha inoltre evidenziato i collegamenti tra certi pseudo-stati baltici deviazionisti, veri e propri paradisi fiscali (la Lituania), e tali illeciti, nonché il ruolo attivo dei servizi ultra-atlantici e sionisti nell’infiltrazione e manipolazione continua di minorenni russi e bielorussi affetti da patologie e devianze sessuali. A ciò si aggiungono le inchieste sul traffico di minori dall’Ucraina, fenomeno ‘NATO’ – gioco di parole - e proseguito dopo il crollo dell’Unione Sovietica e favorito da organizzazioni di “sinistra”, molte delle quali anche cattoliche, portavoce di ogni depravazione patologica.

 

 


Fonti: https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/11/18/epstein-mossad-israele-interesse-media/8198861/ // Per approfondire: https://www.dropsitenews.com/p/jeffrey-epstein-ehud-barak-leaked-emails-mongolia-security-dealhttps://www.dropsitenews.com/p/israeli-spy-yoni-koren-stayed-jeffrey-epstein-apartment-ehud-barak

Il caso di Paolo Ferraro

In questo contesto abbiamo approfondito il caso del giudice Paolo Ferraro, già attivo presso la procura di Roma, che scoprì, nel novembre 2008, nel quartier civile-militare della Cecchignola una setta nazifascista a carattere esoterico-satanista, dedita ad abusi su bambini rom e stranieri e impegnata in una comunicazione pregna di ideologia sionista e riferimenti ebraici. Tale organizzazione aveva il suo epicentro nella procura di Roma, lo stesso “porto delle nebbie” che ha insabbiato il dossier Mafia-Appalti e ogni altro mistero italiano, dove ritornano sempre i soliti nomi (che avremo modo di trattare adeguatamente). Dominus di questa “psicosetta”, che strumentalizzava la psichiatria in direzione militare per delegittimare e/o controllare mentalmente soggetti fragili – usati poi, tramite droghe e violenze, per infiltrarsi nella vita degli obiettivi “attenzionati” – era, a livello nazionale, la corrente ultra-atlantica di Magistratura Democratica con i suoi esponenti di spicco; e, ai livelli superiori, i centri di potere della NATO, dichiaratamente esoteristi e satanisti, come documentato magnificamente, nel corso degli anni, dallo stesso Ferraro.

 

 

Le ritorsioni contro il giudice non tardarono: dapprima inviti espliciti a desistere dall’indagare, molto contundenti, poi un falso TSO (trattamento sanitario obbligatorio), invero un sequestro di persona con tanto di minacce, per giungere infine ad accuse infondate e denunce pretestuose da parte di familiari con i quali non era in buoni rapporti, che lo tennero sotto scacco nonostante avesse unicamente segnalato il verificarsi di comportamenti “non normali” nella casa dove abitava quando si allontanava per lavoro (l’entrata di sconosciuti con le chiavi di casa, e l’esecuzione di atteggiamenti, anche vocali, assolutamente non comuni).

Infine, dopo una sopportazione titanica dell’illecita ed incredibile situazione, meticolosamente descritta nei suoi resoconti, e dopo aver raccolto minuziosamente ma progressivamente tutti gli elementi utili per dimostrare la surreale condizione, Ferraro, nel 2011, denunciò pubblicamente quanto scoperto, ma fu prontamente allontanato dalla magistratura, malgrado avesse rivelato – con prove alla mano – l’intero complotto da lui analizzato e storicizzato.

A riprova della veridicità dei fatti, citiamo che la vicenda di Ferraro fu, per altro, oggetto di un'interrogazione parlamentare di Elio Lannutti, data la sua gravità. L’indifferenza e l’isolamento che ne seguirono, tuttavia, non permisero di scoperchiare quel vaso di Pandora, rivelatosi solo in seguito con lo scandalo Epstein e le indagini di Carlo Palermo, da noi perfettamente triangolate con le rivelazioni di Carmine Schiavone e le scoperte de La Voce delle Voci.

Ferraro, al pari dei primi collaboratori di giustizia o dei comunisti nel dopoguerra che denunciavano l’esistenza della “mafia”, venne tacciato di essere un visionario e un “pazzo”; stessa sorte toccata al collaboratore di giustizia Carmine Schiavone, sebbene le sentenze definitive del processo Spartacus; o addirittura a Giovanni Falcone, negli anni ‘90, quando i ‘colleghi’ di Magistratura Democratica lo accusavano di essere un venduto al soldo dei socialisti e di Andreotti per il suo voler creare una struttura centralizzata antimafia e antiterrorismo. Al pari delle figure citate, Ferraro fu emarginato e ignorato persino dalle forze politiche che si dichiaravano “antisistema”, ma seguito e appoggiato da un piccolo gruppo di amici che gli garantirono la protezione necessaria alla sua temporanea incolumità. Ferraro morì in circostanze ancora da chiarire all’età di 67 anni, nel 20221, forse per una infezione polmonare, forse per un infarto, durante la crisi del coronavirus; periodo nel quale si verificarono molti, troppi infarti, che stroncarono personaggi da tempo ‘attenzionati’.

La memoria digitale di Ferraro è oggi oggetto di un sistematico tentativo di cancellazione dalla rete. Attacchi hacker mirati stanno rendendo inaccessibili rivelazioni e informazioni, in uno sforzo di rimuoverle tanto dalla coscienza collettiva quanto dalla memoria storica. Ed è stato proprio per scongiurare questo oblio che SA DEFENZA ha pubblicato il libro di un anonimo autore che ricostruisce e collega tutti questi casi, GLI INDICIBILI SEGRETI DI STATO. I CASI DI PAOLO FERRARO, CARMINE SCHIAVONE E CARLO PALERMO, svelando le strategie adoperate per delegittimarne i protagonisti, seguendo protocolli militari che oggi, e solo oggi, sono diventati di pubblico dominio, ma che venivano impiegati addirittura nella Guerra Fredda e, attualizzati, per coprire la scoperta della psicosetta della Cecchignola, del biocidio ritualistico della Terra dei Fuochi, e molto, molto altro ancora.

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Fonti: https://parlamento16.openpolis.it/atto/documento/id/71370 ; https://agenziastampaitalia.it/radio-e-tv/interviste/4368-intervista-a-paolo-ferraro-magistrato-sospeso-misteriosamente-dal-csm-

La Voce, Paolo Ferraro e Melania Rea

Le indagini di Paolo Ferraro si intrecciano con i preziosi lavori de “La Voce delle Voci”, che collegano l’omicidio di Melania Rea e la deturpazione del suo corpo a un chiaro messaggio del clan mafioso dei Casalesi, nonché alla presenza, sul territorio, di illeciti che spaziavano dalla droga alle armi, ipotizzati come “esperimenti” per testare il livello di intercettazione e la fattibilità di taluni mercati per ben altro, come ipotizzato da Ferraro; mercati che, se coinvolgono le élite delle forze armate nazionali, non possono essere semplici “peccati” di una banda di criminali che si divertiva ad organizzare orge con le reclute femminili, ma veri e propri affari d’intelligence, come avanzato da più di una pubblicazione.

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Fonte dell’articolo: https://www.lavocedellevoci.it/2015/04/01/melania-e-le-altregli-impuniti/ ; https://www.vice.com/it/article/eroina-esercito-parolisi/Consigliamo di scaricare il libro pdf gratuito de La Voce delle Voci “DEPISTAGGIal seguente indirizzo per godere di una visione complessiva non solo del caso di Melania Rea ma dei più noti – e non trattati – depistaggi della storia recente d’Italia: https://www.lavocedellevoci.it/wp-content/uploads/2016/11/DEPISTAGGI-.pdf

Questi accadimenti acquistano ancor più importanza se carichi di valenze ritualistiche, del tutto analoghe a quelle emerse dai file Epstein e perfettamente sovrapponibili alle scoperte di Carlo Palermo e Sergio Flamigni sulle logge rosacrociane ed egizie di Trapani e sull’esistenza di una megastruttura criminale che aderisce a una folle credenza apocalittica, satanista e anticristica anch’essa, non a caso, vincolata alla NATO fin dal Secondo dopoguerra e alla Loggia di Montecarlo (citata nella relazione sulla P2 presieduta da Tina Anselmi).

 

COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SULLA LOGGIA MASSONICA P2 - istituita con legge 23 settembre 1981 n. 527 - Relazione finale Presidente della Commissione on. TINA ANSELMI (approvata a maggioranza)

Fonte: https://www.archivioantimafia.org/p2/commissione_parlamentare/01.%20Relazioni%20Minoranza%20(0-005)/000-relazione-anselmi.pdf


CAMERA DEI DEPUTATI SENATO DELLA REPUBBLICA IX LEGISLATURA Doc. XXIII n. 2-bis/5 COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SULLA LOGGIA MASSONICA P2 (Legge 23 settembre 1981, n. 527) RELAZIONE DI MINORANZA del senatore ATTILIO BASTIANINI

Fonte: https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/909691.pdf

Il nesso tra esoterismo criminale mafioso, ritualismo atlantico e mercati d’intelligence è certo e documentato sin dalla scoperta del “Centro Studi Scontrino”; e il collegamento di fatti – e non di opinioni – è chiaro ed evidente.

Una piccola nota a margine che collega “La Voce delle Voci” con Paolo Ferraro: il quartiere Cecchignola è anche il luogo in cui Pio Pompa, lo “zero, zero, sèttete” che aveva spiato e dossierato “La Voce delle Voci” ritenendolo il vertice della disinformazione italiana, e le cui metodologie di “attenzionamento” (e persecuzione giudiziaria, quindi?) furono coperte dal segreto di Stato, venne riciclato. E quale fu – nel 2007 – il nuovo incarico del poco ‘Pio’ ma molto ‘Pompa’ ispettore Gadjet, dalla magnifica, magniloquente ed elegantissima prosa? «Reclutamento volontari a ferma prefissata».

Chissà se maschili o femminili.

Speriamo, comunque, che fossero tutte maggiorenni.

P.S.

La vicenda di Paolo Ferraro è di un anno dopo, del novembre 20082.

Cosa sappiamo di certo dai file Epstein?

Il rilascio dei “file Epstein”, che sono solo una piccola parte di un vasto sistema criminale attualmente al vaglio nella sua numerosa mole e che è ben lontano dall’essere completo, si è caratterizzato per un’incredibile incompetenza del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che ha prima pubblicato, poi tolto, poi censurato - con una censura facilmente ovviabile - una serie di foto, nomi e quant’altro3.

Da ciò che è possibile rintracciare in rete si può chiaramente comprendere che è in gioco una guerra disinformativa e una corsa alla strumentalizzazione delle rivelazioni, tanto che vi sono addirittura menti poco lucide che accusano il caso Epstein di essere una manovra di Putin per screditare Donald Trump, e che quest’ultimo fosse invero una spia del Cremlino.

Le conclusioni che possiamo trarre, dunque, per il momento, sono le seguenti:

1. Non esistono politici “globalisti” o “sovranisti”, “europeisti” o “antieuropeisti”. Il sistema criminale e pedofilo di Epstein era una setta che si occupava di vincolare a sé e dirigere tutti i principali esponenti della scena mondiale. Più marionette e più “utili idioti”, tanto meglio.

Politici, esponenti delle Big Tech e imprenditori erano tutti perfettamente uguali, e l’impunità di cui disponeva il sistema era enorme, tanto che Epstein comunicava tramite SMS e account Gmail non criptati.

2. I pedofili utilizzavano – e utilizzano - Google, e cioè Gmail e YouTube; e l’ecosistema META, ovvero Instagram, WhatsApp e Facebook, ossia sistemi di comunicazione non criptati, “normali”, potendo contare sulla totale impunità che deriva dal sistema (Google è parte della politica della guerra, insieme a Palantir e Microsoft). Questo spiega anche perché l’Unione Europea (o meglio, “unione dei pedofili europei”) voglia procedere con l’abolizione della crittografia per i semplici cittadini ma con l’immunità assoluta da ogni spionaggio per militari e politici mediante l’approvazione del Chat Control 2.0. Al riguardo, vi abbiamo dedicato due approfondimenti, che vi inviato a leggere attentamente.


CHAT CONTROL 2.0. L'ASSALTO FINALE ALLA LIBERTÀ, venerdì 12 settembre 2025: https://sadefenza.blogspot.com/2025/09/chat-control-20-lassalto-finale-alla.html ;

Qual è il vero pericolo per la nostra libertà digitale? Chat Control 2.0, "Big Tech", stupidità occidentale e "hacker" russi, mercoledì 3 dicembre 2025: https://sadefenza.blogspot.com/2025/12/qual-e-il-vero-pericolo-per-la-nostra.html .

3. Epstein aveva contatti con chiunque, compresi con gli uomini di fiducia di Trump, come Steve Bannon, che a loro volta dirigevano le varie “destre” europee (in certe corrispondenze viene citato anche Salvini, che viene preso incredibilmente in giro, in cui si afferma che è “seduto sulle ginocchia di Bannon” senza rendersene conto). Il legame diretto di Epstein, pertanto, era con la Casa Bianca, i Rothschild e il Mossad, per i quali Epstein lavorava organicamente.

4. Il lavoro e l’influenza di Epstein non vanno misurati in base al numero di nomi citati nei suoi file (un’infantile e inutile strumentalizzazione per nascondere la verità), ma al contenuto delle sue email, che provano come Epstein agisse a favore delle politiche “dem” statunitensi di guerra totale alla Russia e nel favorire le politiche della guerra filosionista “conservatrice”. Destra e sinistra sono categorie inutili, poiché, qualora Epstein abbia avuto rapporti anche con le “destre”, ciò avveniva sempre in funzione degli interessi della Casa Bianca e del Mossad, o degli ordini che riceveva dai Rothschild. Alla pari del movimento “Mani Pulite”, nato in Italia dalle ceneri della “sinistra atlantica e sionista” e in Spagna dall’estrema “destra atlantica e sionista”, le differenze ideologiche sono solo oppio per i popoli. L’atlantismo è il vero cancro del nostro pianeta, e si sviluppa tra false divisioni mentre acquisisce sempre più potere con lo schema “problema – reazione – soluzione”.

5. È presente un filone indiscutibile che lega l’Italia, la Spagna4, la Lituania5 e l’Ucraina6 alle inchieste di SA DEFENZA, e a quanto trattato finora, in particolare al caso di Paolo Ferraro, e all’iper‑atlantismo bellicista di stampo esoterico, satanista e sionista. L’iper‑atlantismo esoterico7, dunque, è il collante di questa setta, non eventuali e inutili distinzioni tra destra e sinistra; e bisognerebbe bene cercare nella Loggia ginevrina di Montercarlo, base dei Rothschild in Europa e nel mondo, l’inizio e la fine di ogni guerra (caro Putin, sai dove colpire, no?).

6. L’assenza o presenza di nomi attesi e/o non pervenuti, o solo di sfuggita citati, non dovrebbe sorprendere, né i presunti contatti di Epstein con alcune sezioni dell’intelligence russa8 (che abbiamo dimostrato, con le nostre inchieste, non essere immune ad infiltrazioni) e con le istituzioni russe in generale (anche la Chiesa Cattolica ha contatti diretti con il Partito Comunista Cinese, ma Xi Jinping mica è cattolico?).

7. I Rothschild hanno finanziato tutti gli schieramenti in guerra negli ultimi due secoli, persino durante la Prima e la Seconda guerra mondiale. Oggi, in un'epoca in cui la riduzione delle capacità intellettuali riguarda quasi esclusivamente il mondo occidentale e le distinzioni ideologiche sono pressoché assenti, si presenta il momento perfetto per procedere verso l'apocalisse – o, letteralmente, il “disvelamento” di questo potere (ἀποκάλυψις, apokálypsis); concetto, questo, tanto caro a ogni esoterismo paramassonico, a maggior ragione se “apocalittico”, “anticristiano” e “sionista”.

2 https://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/07_Luglio/27/pio_pompa_ritratto.shtml

3https://www.nytimes.com/2025/12/23/us/politics/epstein-files-redactions-doj.html ; https://www.theguardian.com/us-news/2025/dec/23/epstein-unredacted-files-social-media

4https://www.elconfidencial.com/espana/cataluna/2026-02-05/epstein-barcelona-centro-operaciones-europeo_4297348/ ; https://www.elcorreogallego.es/mundo/2026/02/04/barcelona-epicentro-trama-epstein-europa-126430414.html

5https://sadefenza.blogspot.com/2023/12/spy-story-lituania-progetti-europei-ed.html

6https://www.rt.com/news/629679-epstein-photos-passports-lolita/

7https://en.yenisafak.com/world/new-epstein-documents-allege-cover-of-islams-kaaba-was-trafficked-to-him-3714035

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Nota d'autore: Per chiunque abbia qualcosa da dire - governi, istituzioni ed intelligence inclusi - o consigli da inviare, evitiamo inutili tentativi di hacking, pedinamenti e destabilizzazioni. Scrivetici a centrodigravitapermanente@duck.com e saremo felicissimi di intervistarvi o di riservare un colloquio. In alternativa, qualora si continui su certe strade e a danno di autori, attivisti e fonti, abbiamo il sentore che usciranno fuori molti e scomodi segreti di Stato. Sionista avvisato (ultimo avviso), mezzo salvato.

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