Visualizzazione post con etichetta mossad. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mossad. Mostra tutti i post

giovedì 5 marzo 2026

RUSSIA TODAY // La strage della scuola iraniana: un sacrificio umano del 'culto di Epstein' – dal nostro inviato

  

RUSSIA TODAY, 5 Mar - 2026, 09:27: // Il defunto criminale statunitense, condannato per traffico sessuale, è sospettato di aver favorito la depravazione criminale per le élite.

L'attacco a una scuola iraniana che ha ucciso almeno 160 studentesse e insegnanti, nel primo giorno dell'operazione di cambio di regime di matrice statunitense e israeliana, assomiglia ai rituali satanisti presumibilmente favoriti dal finanziere pedofilo statunitense Jeffrey Epstein, ha dichiarato un diplomatico iraniano.

martedì 3 marzo 2026

Aggiornamenti! // Quelle notizie che nessuno ha letto, e a cui nessuno sembra voler far caso

  

Il servilismo delle marionette della NATO è agghiacciante. D’altronde, dei pedofili non ci si può e deve fidare, poiché l’unico pedofilo buono è un pedofilo morto appeso a testa in giù. Ma procediamo con la nostra serie di aggiornamenti a cui nessuno ha dato importanza, se non SA DEFENZA, consigliando di visualizzare quelli di un nostro precedente approfondimento.

lunedì 2 marzo 2026

Handala Hacker Group e l'hackeraggio del Mossad

  

L'illegale e traditore attacco all’Iran da parte dei pedofili internazionali appartenenti alla setta dell'euroatlantismo ha provato – ulteriormente – che dei degenerati esoteristi del governo della guerra e del mondo della finanza non ci si può fidare. Il Mossad, insieme alla C.I.A., ha attivato, in aggiunta, i protocolli di attacco informatico, manipolazione e sabotaggio, approfittando del caos attuale, per eliminare sia le informazioni scomode su Internet, sia fisicamente i loro autori.

sabato 28 febbraio 2026

NON FIDATEVI DI TELEGRAM: PAVEL DUROV, JEFFREY EPSTEIN, IAN OSBORNE E L’“EPSTEIN INSTITUTE”. LA “TEL AVIV/ROTHSCHILD CONNECTION” / PARTE II (CONCLUSIVA)

 

  Continua il nostro approfondimento su Pavel Durov e le connessioni con il mondo di Epstein, i fondi speculativi sionisti, le Big Tech occidentali legate alla pedofilia internazionale, e le follie euro-NATO-centriche. La domanda è sempre la stessa: possiamo fidarci di Durov e di Telegram? La risposta, per chi vi scrive, non cambia.

giovedì 26 febbraio 2026

NON FIDATEVI DI TELEGRAM: PAVEL DUROV, JEFFREY EPSTEIN, IAN OSBORNE E L’“EPSTEIN INSTITUTE”. LA “TEL AVIV/ROTHSCHILD CONNECTION” / PARTE I

  

Pavel Durov è accusato dalle autorità russe di favorire il terrorismo e di essere, mediante Telegram, uno strumento dell’intelligence ucraina e occidentale. Cosa c’è di vero in tutto questo? Diciamo, buona parte delle accuse. E in questo approfondimento vedremo il perché. Ma partiamo dall’inizio: chi è Pavel Durov?

mercoledì 25 febbraio 2026

VOLETE CAPIRE LO SCANDALO EPSTEIN? CERCATE NELLA “CONNESSIONE TEULADA”

    

È così facile comprendere lo scandalo Epstein che sembra assurdo dover ripetere instancabilmente la stessa identica litania ogni qual volta: quanto oggi è stato "scoperto" era già noto in Italia sin dagli anni '80, tanto che lo stesso Giovanni Falcone era riuscito a individuare dove si annidasse quel marciume. E qual era – ed è - l'epicentro di questo coagulo mefitico di interessi e di potere che i più solo recentemente hanno individuato, e che tentano, stupidamente, di coprire? Risposta: i centri finanziari dei Rothschild e la Loggia ginevrina (sionista) di Montecarlo.

martedì 17 febbraio 2026

CARO PRESIDENTE PUTIN, ANCHE IN RUSSIA TREMANO PER LO SCANDALO EPSTEIN

Un articolo di Gazeta.ru, ripreso da Russia Today, a firma di Vitaly Ryumshin, esplicita la presenza di un'elevatissima ignoranza nell'informazione e nell'accademia russa che, indiscutibilmente, in tempi come questi, si accoda in modo sin troppo sospetto alla disinformazione euroatlantica; quella disinformazione che delegittima tutto e tutti con l'accusa di "cospiranoia", particolarmente gli studiosi antimafia, che vedono nel "caso Epstein" la conferma di ciò che sin dagli anni '80 si conosce, pubblicamente e ‘accademicamente’ (almeno per noi), dallo scandalo della loggia massonica Propaganda 2, del Centro studi Scontrino e delle relative logge esoteriche sataniste e apocalittiche trapanesi.

domenica 8 febbraio 2026

David Icke ha ragione sul presidente Trump – Ecco le prove – Scusa, ma la verità è devastante



Siamo spiacenti, ci sono molti download e video a cui si fa riferimento in questo articolo, ma non sono inclusi a causa del loro grande contenuto.

David Icke ha ragione su Trump. Ecco le prove. Scusa, ma la verità è devastante. Trump controllato dal KGB/Mossad-Timothy Fitzpatrick

Il presidente Trump è un sionista ebreo.

È MOLTO PEGGIO DI QUANTO POSSIAMO IMMAGINARE

Anche adesso lo sono, dovrò solo condividere questo.

Mi dispiace, ma la verità fa male.

Ma quale attentato, bomba e terroristi…

      

Non ci sono più i falsi attentati di una volta. Almeno in passato, i servizi sapevano attuare meglio in infiltrazioni e (auto)attentati: guardate gli anni di Piombo e la P2. Oggi, invece, siamo alla frutta. Del resto, se i pupari sionisti e angloamericani sono dei comprovati pedofili e mentecatti, cosa possono essere mai i loro servi?

Se Donald Trump, presidente statunitense, è un vecchio senile con esplicite manifestazioni di demenza, certe proiezioni atlantiche deviazioniste non possono certo organizzare attentati credibili su binari e treni ad alta velocità. Non trovate? Ah, badiamo bene: la stessa alta velocità oggetto di un ‘incidente’ in Spagna che puzzava molto, moltissimo, di attentato, e che ha protagonizzato un treno di fabbricazione italiana (guardate un po’ i casi della vita).

venerdì 6 febbraio 2026

LA VOCE DELLE VOCI: LIBIA / OMICIDIO GHEDDAFI JUNIOR, C’E’ LA FIRMA DI CIA & MOSSAD

  

News 4 Febbraio 2026 di: MARIO AVENA

La Libia, a 15 anni esatti dall’assassinio del suo leader Muhammad Gheddafi, era sul punto di riprendere il cammino verso il progresso, via elezioni presidenziali più volte rinviate.

Ma la speranza muore prima ancora di sbocciare: perché il favorito numero uno, ossia il figlio prediletto del famoso colonnello, l’appena 53enne SAIF AL-ISLAM GHEDDAFI (nella foto in apertura) è stato brutalmente assassinato ore fa nella sua casa di Zintan, 135 chilometri a sud ovest di Tripoli.


Il cui prodest, ma non solo, ci porta subito ai mandanti, visto che come al solito le autorità politiche e giudiziarie riusciranno, nel migliore dei casi, ad individuare i 4 killer mascherati che hanno fatto irruzione nell’abitazione. Mentre chi ha ordinato la sua eliminazione resterà, come ritualmente accade, a ‘volto coperto’.

EPSTEIN: SATANISMO, SIONISMO E PEDOFILIA // COME PAOLO FERRARO ANTICIPÒ LO SCANDALO GIÀ NEL 2011

    

Nulla di nuovo, ancora una volta, sotto il nostro cielo. L’esistenza di una setta esoterica dedita alla pedofilia, con legami con il Mossad, il MI6 e la NATO non sorprende affatto. Jeffrey Epstein, noto pedofilo con relazioni più che intime con l’alta dirigenza della Casa Bianca, gestiva un traffico internazionale di minori che si estendeva a diversi paesi europei e a gran parte del pianeta, godendo, nella stragrande maggioranza dei casi, di una diretta collusione con i servizi segreti atlantici, logge paramassoniche e ONG cosiddette “dem” filoeuropeiste: le stesse che hanno finanziato e promosso ‘valori’ quali l’omosessualità, la pedofilia, il “nazifemminismo”, la prostituzione e la tossicodipendenza.

giovedì 5 febbraio 2026

Epstein era una spia del Mossad o semplicemente sembrava tale?

composito RT. © Getty Images/Kypros;Dragos Condrea

Nuovi documenti e affermazioni di fonti interne alimentano le speculazioni sui legami con l'intelligence israeliana


La pubblicazione di oltre 3 milioni di documenti da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti a gennaio continua ad alimentare le teorie secondo cui Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali, avrebbe agito come risorsa per il Mossad israeliano. Sebbene non siano emerse prove schiaccianti, la tranche include email che amplificano i coinvolgimenti politici israeliani, autocelebrative rivendicazioni di controllo globale ebraico e legami con personaggi come Ehud Barak e i Rothschild.

La giornalista Whitney Webb e l'ex agente dell'intelligence israeliana Ari Ben-Menashe sostengono che la rete di traffico sessuale di Epstein fungesse anche da ricettacolo di ricatti per potenze straniere, con Israele al centro. Going Underground su RT ha discusso le accuse del Mossad con Ben-Menashe la scorsa estate:

sabato 11 ottobre 2025

Il nuovo proprietario della CBS David Ellison ha incontrato un alto generale israeliano per spiare gli americani


Di Wyatt Reed e Max Blumenthal 
thegrayzone.

L'ex generale di alto rango israeliano ha chiesto donazioni a David Ellison e a suo padre Larry, nell'ambito di una cricca miliardaria, per finanziare gruppi paramilitari digitali volti a sabotare gli attivisti filo-palestinesi. I documenti trapelati mostrano un pianificatore che spiega: "Nella giungla, abbiamo bisogno di più guerriglieri e meno IDF".


Con Paramount e CBS News ora sotto il suo controllo, il giovane Ellison ha nominato caporedattore Bari Weiss, che si definisce "fanatico sionista".

Il nuovo proprietario della Paramount, David Ellison, ha partecipato a un piano guidato dal governo israeliano per sorvegliare e reprimere gli attivisti pro-Palestina negli Stati Uniti, come dimostrano alcune email trapelate. Originariamente soprannominato "12 Tribes", in riferimento alla dozzina di miliardari ebrei sollecitati a finanziare l'operazione, il piano mirava a reclutare volti americani per finanziare società di sorveglianza gestite da veterani dell'intelligence israeliana per conto di Tel Aviv, prendendo di mira i cittadini americani che partecipavano al movimento di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS).

domenica 5 ottobre 2025

La resistenza da ‘eliminare’ nel governo di (dis)intelligence Mantovano; la “trappola” della finta rivolta della “Flotilla” e quella "false flag" sionista che dovrebbe – ma tarda a - verificarsi

Ebbene, sì. E’ in programma un attentato in Italia. E non si sa bene chi lo stia impedendo (qualche corrente berlusconiana, forse). Tuttavia, il governo Meloni, o meglio Mantovano, viene tenuto in scacco dalla massoneria francofona e israelita, e non solo per il pericolo “attentati”. E per cosa, dunque? Pedofilia? Tossicodipendenza? Un po’ di tutto, sospettiamo, viste e considerate le “notizie” che la controinformazione di “paypal” fa finta di non vedere; e che se vede, si guarda bene dal pubblicare.

venerdì 27 giugno 2025

Come resistere allo spionaggio sionista in Occidente // "Leak" del Mossad & consigli per la sopravvivenza agli imminenti FALSE FLAG

Pensavamo di pubblicare un unico dossier ma l’intento di farci passare per spie ucraine (ma non eravamo al soldo di Putin?) e di farci uccidere dai servizi russi - o ucraini - non ci ha solo divertito, ma ci ha anche fatto capire che, come dice un vecchio proverbio sovietico: "Per quanto idiota, nessuno può mai essere più idiota di uno statunitense". Alla massima saggezza popolare e geopolitica, aggiungiamo che il fattore "idiozia" aumenta quando si parla di massoni, giudei d’ideologia sionista, atlantisti ed europeisti. E di sionisti, purtroppo, ce ne sono tanti. Troppi.

sabato 21 giugno 2025

Hacker russi smascherano nuova 'false flag': «Giocate col fuoco? Abbiamo 6 milioni di credenziali israeliane»

La strategia di infiltrazione della NATO prosegue senza sosta, con l’obiettivo di delegittimare i nuovi gruppi di hacker russi. Abbiamo denunciato queste attività su tutti i fronti, sia per la destabilizzazione di Paesi a vocazione multipolare confinanti con la Russia, sia per gli attacchi contro gruppi patriottici. Abbiamo anche raccontato tragici episodi, come l’omicidio della giovane Viki, una delle tante vittime innocenti che cercavano di fuggire dalla dittatura di Zelensky per rifugiarsi in Russia.

mercoledì 30 ottobre 2024

Spie italo-israeliane, in Italia, contro Russia e Iran? Ma dai!? Sa Defenza lo disse a luglio!

Mercenari cibernetici pagati dal Vaticano e da Israele per destabilizzare la Russia, creare frizioni tra Wagner e Putin, rubare informazioni sensibili per fornirle alle procure... E quindi? Qual è la novità? Sa Defenza lo aveva scritto in luglio, dimostrando come alcuni di loro erano riusciti ad infiltrarsi nei gruppi di hacker russi, senza contare i libri dei nostri collaboratori, che ne parlano addirittura dal 2022.

mercoledì 18 settembre 2024

Hezbollah: dietro i titoli Israele si infiltra con cercapersone esplosivi, ma contro quale obiettivo?


logo di  Hezbollah
Le ultime notizie di oggi da Reuters
La pista del cercapersone esplosivo di Hezbollah va da Taiwan all'Ungheria

12 morti e 3.000 feriti in una violazione della sicurezza senza precedenti

Hezbollah ha ordinato le pagine mesi fa; promette rappresaglie

I cercapersone sono realizzati dall'azienda europea BAC, afferma l'azienda con sede a Taiwan

Dispositivi modificati da Israele in fase di produzione, affermano fonti della sicurezza libanese
Israele non rilascia dichiarazioni

Una nuova fase della guerra tra Israele e Hezbollah è iniziata, un altro confine etico è stato violato e un'ampia varietà di attori statali e non statali adotteranno e adatteranno questa strategia. Questo nuovo fronte di battaglia coinvolge dispositivi elettronici personali e l'integrazione di esplosivi innescati in tali dispositivi. Nell'attuale forma di realizzazione, questi dispositivi sono stati distribuiti utilizzando bersagli non specifici del personale. Tuttavia, sembra probabile che il futuro dispiegamento coinvolgerà sia dispositivi esplosivi non specifici che mirati individualmente. Le implicazioni per il trasporto pubblico (incluso il trasporto aereo) e gli ambienti affollati sono evidenti. Oltre al danno arrecato a un individuo, il potenziale di questa strategia di evocare terrore, paura esistenziale e una varietà di forme di interruzione è immenso. 

L'ATTACCO AI CERCAPERSONE È STATO UN MESSAGGIO PER SHOIGU. COSA ESPLODERÀ NELLE NOSTRE TASCHE DOMANI

ANDREJ REVNIVTSEV

Circa 3.000 membri di Hezbollah sono rimasti feriti in Libano a causa dell'esplosione sincronizzata dei cercapersone. Secondo i media arabi, all'inizio la gente ha sentito che i dispositivi cominciavano a surriscaldarsi bruscamente, e poi sono esplosi. 


Finora sono state uccise 10 persone e molte sono rimaste gravemente ferite, compreso l'ambasciatore iraniano in Libano. Si tratta di una complessa operazione di hacking israeliana prima dell’inizio di una nuova ondata di escalation? E i russi dovrebbero avere paura dei loro telefoni? Costantinopoli lo capì.

L'ascesa delle macchine

In Russia questo sembra un po’ folle, ma i membri degli Hezbollah libanesi utilizzavano effettivamente i cercapersone per le comunicazioni operative. Si credeva che fossero più protetti dalle intercettazioni telefoniche.

Oggi, 17 settembre, verso le 15:30, ora di Beirut, gli ordigni sono esplosi in massa e in modo sincrono. Alcuni lo avevano tra le mani, altri in tasca, altri, avvertendo l'improvviso riscaldamento dell'apparecchio, sono riusciti a buttarlo via prima dell'esplosione.

martedì 17 settembre 2024

Libano: Otto morti e migliaia di feriti nell'esplosione dei cercapersone

I primi soccorritori della Protezione civile trasportano un uomo ferito dopo l'esplosione del suo cercapersone portatile, nella città portuale meridionale di Sidone, in Libano, martedì 17 settembre 2024. © AP Photo

Secondo quanto riferito, l'ambasciatore iraniano a Beirut è tra le numerose persone rimaste mutilate o morte dopo che migliaia di cercapersone tascabili sono esplosi simultaneamente


Martedì, in tutto il Libano, sono state uccise otto persone e 3.000 sono rimaste ferite quando i loro cercapersone sono esplosi, hanno riferito i media locali. Il gruppo militante libanese Hezbollah ha dichiarato che centinaia dei suoi membri sono stati colpiti dall'incidente, che sta incolpando Israele. Gerusalemme Ovest non ha commentato gli sviluppi.

Le persone sarebbero state colpite soprattutto nella periferia sud della capitale del paese, Beirut, un'area considerata una roccaforte di Hezbollah, così come nell'est e nel sud del paese. Più di 2.800 persone sono rimaste ferite nelle detonazioni, che hanno ucciso otto persone, tra cui un bambino, ha riferito l'agenzia di stampa Al Manar, citando il ministro della Salute libanese Firas Abiad.

Abiad ha confermato il numero di feriti in tutto il Paese. Il suo ministero ha anche messo in allerta gli ospedali e ha detto loro di essere pronti a rispondere alle emergenze sanitarie, ha detto Al Manar. A tutti gli specialisti sanitari è stato anche chiesto di "andare nei loro luoghi di lavoro", ha riferito l'emittente digitale Naharnet.

► Potrebbe interessare anche: