Visualizzazione post con etichetta Digital Services Act. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Digital Services Act. Mostra tutti i post

venerdì 26 dicembre 2025

“Censura extraterritoriale”: perché gli Stati Uniti impongono sanzioni a un ex commissario UE e ad attivisti tedeschi

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha annunciato il divieto di viaggio per cinque cittadini dell'UE a causa delle restrizioni digitali imposte ai cittadini statunitensi. (Immagine d'archivio)Foto: Fadel Senna/Pool AFP via AP/dpa
Reinhard Werner

Gli Stati Uniti stanno imponendo sanzioni agli attori europei accusati di misure di censura nei confronti di cittadini statunitensi. Tra i soggetti presi di mira figurano l'ex Commissario europeo per il digitale Thierry Breton e rappresentanti di diverse ONG. Le sanzioni derivano dal conflitto che circonda la legislazione digitale dell'UE, come il Digital Services Act.


In breve:
Gli Stati Uniti impongono sanzioni agli attori europei per presunta censura della libertà di espressione americana.

Tra le persone colpite figurano l'ex Commissario europeo per la sicurezza digitale Thierry Breton e i rappresentanti di diverse ONG.

Washington critica le leggi digitali dell'UE, come DSA e DMA, in quanto ostacoli al commercio e motivate ideologicamente.

L'amministrazione Trump vieta ai globalisti europei contrari alla libertà di parola di entrare negli Stati Uniti


DI TYLER DURDEN

L'America traccia finalmente una linea di demarcazione contro le intromissioni straniere...

Modernity.news Steve Watson spiega di seguito che l'amministrazione Trump ha imposto divieti di visto all'ex commissario europeo Thierry Breton e ad altri quattro attivisti "anti-disinformazione", accusandoli di costringere le aziende di social media americane a censurare punti di vista che non condividono.

La mossa segnala una politica di tolleranza zero nei confronti della censura extraterritoriale, soprattutto dopo i recenti attacchi dell'UE alla X di Elon Musk.

Il Segretario di Stato Marco Rubio lo ha detto chiaramente: "Per troppo tempo, gli ideologi in Europa hanno guidato iniziative organizzate per costringere le piattaforme americane a punire i punti di vista americani a cui si oppongono. L'amministrazione Trump non tollererà più questi vergognosi atti di censura extraterritoriale".

► Potrebbe interessare anche: