Tempo fa avevamo scoperto un enorme tentativo di infiltrazione, specialmente nel mondo ispanofono presuntamente “filorusso”, e avevamo predetto scenari poco rassicuranti. Oggi, purtroppo, possiamo confermare ciò che avevamo scritto in passato, aggiungendo il nostro ormai consueto “SA DEFENZA lo aveva detto!” (la politica è una scienza quasi esatta).
Come già denunciato in precedenza, l'FSB ospita numerosi traditori, al pari dell'esercito di hacker russi e del circo della controinformazione. Un emblematico caso di tale ignominia – degno di essere analizzato – proviene da un canale Telegram in lingua spagnola, da tempo sotto monitoraggio per le ridicole falsità che diffonde, la cui propaganda è palesemente al servizio degli interessi atlantisti. Il nome della pagina? "La trinchera del Che". E' da notare che molti, presunti, attivisti "filorussi", dai loro canali Telegram, spingano a seguirla, nonostante questa non faccia altro che accusare la Russia di menzogne ed imminente collasso. Quando un impero muore, prima di crollare cerca di distruggere tutto ciò che lo circonda. Ogni struttura massonica o rosacrociana è ormai compromessa; ogni limite è stato infranto; ogni follia è stata normalizzata. La setta esoterica della NATO ha perso il controllo, e i suoi pianificatori, ossessionati dall’idea di un “mundus novus”, hanno raggiunto l’apice del delirio di onnipotenza: la totale rottura con la realità.
