sabato 9 giugno 2018

BAN THE BOMB: "PEACE BOAT" PORTANO  ALLA  CONFERENZA DI CAGLIARI GLI  HIBAKUSHA


I SOPRAVVISSUTI ALLA BOMBA ATOMICA DI HIROSHIMA E NAGASAKI PRESSO SEMINARIO ARCIVESCOVILE DI CA

Sa Defenza 

Cartolina a cui era allegata una richiesta di firmare il trattato sulla proibizione delle armi nucleari

Un bel pomeriggio solatio e caldo, ci accoglie in quel di Cagliari, all'ingresso della sala per la conferenza dei sopravvissuti nel Seminario Arcivescovile ci accolgono giovani ragazze e ragazzi intenti a distribuire dei rotolini di carta colorata ben confezionati, aprendolo abbiamo trovato scritto un pensiero.


L'ONG giapponese, che ha portato ad organizzare l'evento con l'ausilio delle associazioni sarde  è , “Peace Boat”, impegnata a far conoscere la verità sul fallout nucleare di cui sono stati vittime sacrificali gli abitanti di Hiroshima e Nagasaki, ecco l'importanza di invitare i reduci sopravvissuti alla bomba H gli   Hibakusha  per partecipare ad un viaggio per i porti del mondo a portare e raccontare la propria testimonianza ai cittadini che incontrano nella loro strada, per chiedere la messa al bando e la distruzione degli arsenali nucleari. 

Ora questa testimonianza diretta che abbiamo udito e che ci ha commosso , nel sentire tutte le sofferenze subite dai sopravvissuti ci deve indurre a chierìdere a viva e forte voce  che l’Italia percorra finalmente  la strada del disarmo verso il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari, trattato già firmato da 58 Stati alle Nazioni Unite. 

Vogliamo rammentare a tutti che il Premio Nobel per la Pace del 2017 è stato assegnato alla ICAN, International Campaign to Abolish Nuclear Weapons, campagna cui aderiamo e chiediamo a tutte le persone sensibili e di buona disposizione di aderire e diffonderne  le idee e motivazioni , importante è non arrendersi mai , come ha consigliato un sopravvissuto in risposta all'intervento del responsabile del Comitato No Nuke una Risata Sardonica vi Seppellirà, Valter Erriu, comitato che ha dato l'input alla formazione di un forte movimento di associazioni e comitati e partiti che ha portato alla vittoria del referendum sul nucleare in Sardinya.

La sala che contiene oltre un un migliaio di persone era quasi completamente piena , indice che i cittadini sardi sono attenti a queste problematiche così gravi , e come ha ricordato il Comitato No Nuke ,non bisogna mai perdere la vigilanza e la immediata mobilitazione in caso il governo italiota imponesse lo stoccaggio delle scorie radioattive in Sardinya.

All'uscita si è fatta la fila per firmare l'appello a al governo italiano a firmare il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari poi nell'aria di festa che si è creata c'è stato un riconoscere persone perse di vista da tempo , abbracci si vedevano ovunque e nell'uscita si distribuivano colorate gru origami,  da sapere che in Giappone la gru è il simbolo della longevità e della buona salute ed è convinzione comune che chi realizza nella vita mille gru con gli origami vive a lungo.

Si l'origami gru è un buon auspicio anche per noi tutti che abbiamo partecipato all'evento e  sarà proficuo se estenderemo la nostra conoscenza dei racconti degli Hibakusha a tutti gli amici e parenti.

Poiché solo il valore umano è la giusta strada che porta a non dovere sempre inchianrsi ai prepotenti al potere sapendo dire di NO quando è necessario come nel caso di invasione con scorie radioattive altamente tossiche e cancerogene per noi che viviamo oggi ma anche per molte generazioni avvenire, ecco il caso in cui la nostra  dignità  ci viene in soccorso per dimostrare con la forza dell'intelligenza e della perseveranza la richiesta di cambio di paradigma dal nucleare e tutte le tossicità e corruzioni correlate  a un sistema nuovo libero rispettoso dell'ambiente e di tutte le genti.

VI GIRIAMO I VIDEO CHE ABBIAMO FILMATO ANCHE SE NON SONO COMPLETI DI TUTTO L'EVENTO PER SOPRAGGIUNTI PROBLEMI TECNICI

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http://sadefenza.blogspot.com/2018/06/ban-bomb-peace-boat-portano-alla.html

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