lunedì 11 maggio 2026

I documenti di Epstein rivelano che Israele avrebbe "assassinato" Michael Jackson per proteggere una rete di pedofili d'élite.

Baxter Dmitry
Nascosta tra i documenti declassificati del Dipartimento di Giustizia statunitense relativi al caso Epstein: la prova che Israele avrebbe orchestrato l'assassinio di Michael Jackson nel 2009 per proteggere la propria rete di ricatti tra le élite.

Michael non era solo una minaccia... era una bomba a orologeria. Stava per rendere pubblica la sua opposizione ai crimini contro l'umanità di Israele, esattamente la stessa mossa che sarebbe costata la vita a Charlie Kirk quasi vent'anni dopo. Ma Michael andò oltre: documenti declassificati confermano che aveva raccolto prove dell'esistenza di reti globali di sfruttamento minorile da parte dell'élite, con informazioni schiaccianti sul ruolo svolto dai dirigenti dell'industria discografica.

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