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mercoledì 20 settembre 2023

Alle porte di una nuova Mussolinia

Pastore sardo
Di  Mariella Camedda 
Corsi e ricorsi della storia
Alle porte di una nuova Mussolinia

Il 18 Settembre 2023.
Girovagando sul web, colpisce questo articolo pubblicato da Torino Cronache dal titolo “Un vento di cambiamento soffia sulla Sardegna ¬– Dall’esodo dei giovani all’arrivo dei pastori kirghisi: un progetto di integrazione”

<<Chi è stato in Sardegna, - recita l’articolo – anche solo per una vacanza, ha potuto certamente ammirare e godersi non solo il suo mare e le sue spiagge uniche ma anche il suo paesaggio aspro, modellato dal vento e dalla millenaria attività agro-pastorale. Ha sicuramente gustato anche i prodotti caseari che per la loro unicità e bontà sono esportati e consumati in mezzo mondo. Attraversando l’isola però si vedono paesi, specie nell’interno, pressoché disabitati. Lo spopolamento sembra una piaga inarrestabile. Inoltre il prezzo del latte pagato ai pastori è basso nella misura in cui l’attività della pastorizia rischia di diventare residuale nell’economia dell’isola, offrendo ai giovani solo l’emigrazione come via di uscita per costruirsi un futuro.>>

sabato 3 giugno 2023

Un popolo in difesa del suo territorio

Grano non bombe
di Mariella Camedda

Un popolo in difesa del suo territorio

 “In mille a Cagliari contro esercitazioni e basi militari”

Così titola L’Unione Sarda.it alle 20.15 di ieri 02 giugno 2023 in occasione della manifestazione tenutasi ieri con un pacifico corteo che dal Poetto, passando per le caserme del lungomare, è giunto fino a Cagliari.

Tra le molte sigle, associazioni e movimenti presenti, immancabile  Sa Defenza  pronta a  ribadire il suo dissenso tanto alle servitù militari, quanto alle guerre, a cominciare, come ricordato  dallo stesso Valter Erriu nel suo intervento, da quella che lo Stato, con il lockdown, il coprifuoco, l’imbavagliamento, la privazione del lavoro e coercitivi trattamenti sanitari, ha messo in atto  contro i suoi cittadini.

Quanto  si faccia scempio della nostra Isola a buon mercato è un dato di fatto tristemente confortato dai dati: dati  che si fanno sempre più evidenti e che rischiano un’escalation viste le pressioni per ulteriori espansioni e allargamenti delle aree di territorio già coinvolte o da dedicare all’industria degli armamenti.

giovedì 1 giugno 2023

Ereditare Giulietto Chiesa

Giulietto Chiesa
Ereditare Giulietto Chiesa
La forza della conoscenza e della consapevolezza

Sono trascorsi tre anni dall’improvvisa scomparsa del grande giornalista, politico, fine analista e instancabile divulgatore Giulietto Chiesa e il suo messaggio, il suo immenso patrimonio di conoscenza, è più che mai vivo nel cuore di molti italiani e non solo.

A lui, alla sua opera costante e inestimabile, Sa Defenza ha dedicato, sabato 27 c.m., una serata di ascolto e di confronto, in occasione della proiezione della conferenza relativa alla presentazione a Torino, nel 2018, del suo libro “Chi ha costruito il muro di Berlino?”, visto come metafora e sintesi dell’intera Guerra fredda.

Al di là delle sue lucide, quasi profetiche, previsioni, questo incontro ha inteso anche raccogliere l’eredità “dell’uomo” e “del professionista” che egli è stato. Un uomo fermamente libero, un anticapitalista radicale, un critico feroce dell’imperialismo a stelle e strisce, una voce libera, fedele all’idea di una società libera ed emancipata. Perché, come ebbe a dire, a Modena, il professor Franco Cardini, che di Giulietto aveva condiviso battaglie ed analisi, nonché una grande, fraterna amicizia, anche

mercoledì 10 maggio 2023

Confrontiamoci sui valori per una sanità pubblica e indipendente


Di Mariella Camedda
Prodromo di una morte annunciata:

La Sanità Pubblica

Anni cinquanta: l’Italia, devastata dai bombardamenti alleati, si avvia alla ricostruzione. Un progetto difficile, forse irraggiungibile. Eppure, dagli anni cinquanta in poi, è l’Italia con Enrico Mattei e l’ENI a collocarsi in prima fila nel campo della ricerca energetica internazionale. Grazie a figure come Felice Ippolito è tra i primi tre paesi al mondo nel campo del nucleare civile e con l’industria di Olivetti e il suo brillante ingegnere Mario Tchou, di origini italo cinesi, costruiamo il primo computer da tavola.

Allo stesso tempo, a livello sanitario, con Domenico Marotta, chimico e scienziato italiano, direttore dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) dal 1935 al 1961, l’Italia realizzerà un Istituto Sanitario Nazionale che addirittura attira i premi Nobel della Pace.

Destini singolari e a cui la Storia darà singolari incroci:
 <<Perché Mattei verrà ucciso in un cosiddetto incidente aereo, Olivetti morirà improvvisamente mentre in treno viaggia verso la Svizzera, Mario Tchou, il dominus di tutto il settore elettronico dell’Olivetti, morirà in un incidente stradale, mentre Ippolito e Marotta verranno spazzati via da inchieste giudiziarie che poi si riveleranno essere assolutamente destituite di fondamento.>> (Gianfranco Peroncini-L’omicidio di Enrico Mattei)
La strada per il declino era stata forzatamente tracciata e, di fatto, mai arrestata.

venerdì 9 dicembre 2022

Siamo davvero cittadini europei?


di Mariella Camedda
A seguito degli eventi che hanno contraddistinto la storia italiana degli ultimi anni, le evidenze sociali, economiche, nonché giuridiche che ne sono scaturite, non ultimo il singolare pronunciamento della Corte Costituzionale del 1° dicembre c.a., mi preme portarvi a conoscenza, sperando di offrire degno spunto di riflessione, quanto il magistrato Giorgio Santacroce, primo presidente della Corte suprema di Cassazione dal 13 maggio 2013 al 1° gennaio 2016, ebbe ad affermare nella sua relazione di apertura dei lavori del Convegno dal titolo “Workshop in diritto europeo e internazionale/Convegno di Magistratura Democratica, Movimento per la Giustizia”, tenutosi a Roma 13 novembre 2015 (Documento in archivio a Radio Radicale/Conoscere per deliberare).

venerdì 25 novembre 2022

Per una nuova etica


Per una nuova etica
di Mariella Camedda
Questa è una storia, una delle tante che in questo tempo infame vorrebbero farci passare per normalità. Parla di un signore gentile, che da meno di un lustro aveva egregiamente superato gli ottanta. Un signore vivace ed operoso, incredibilmente colmo di curiosità. 

Lui, il mio vicino, estate o inverno che fosse, alle prime luci dell’alba accendeva il suo mezzo, il mitico Ape Piaggio, e dopo aver svegliato mezzo vicinato, partiva chiassoso verso il suo orto di cui non mancava di farmi godere con rosse ciliegie e piccole, profumatissime mele. 

Lui, il mio vicino, nelle calde giornate estive la sera sedeva sull’uscio. 

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