"Il mondo sta valutando un attacco deliberato alla sicurezza energetica globale come un mezzo per far cadere l'Iran, indebolire la Russia e destabilizzare i BRICS" 1) Così Scott Ritter. Credo che nella frase sia stata estrapolato il Dragone perché è proprio la Cina l'obiettivo primario della strategia imperiale di nuovo conio.
Venezuela, Iran, Nigeria sono nel mirino perché ricche di fonti energetiche che bisogna sottrare alla Cina in modo che rallenti il suo dinamismo e non faccia più ombra all'Impero declinante. Non guerra contro la Cina come era nei desiderata degli imperatori USA nel primo decennio del secolo, preventivato già nel secolo scorso alla fine del colosso sovietico, ma un ridimensionamento del suo strapotere competitivo, del suo vigore, della sua intraprendenza.







