lunedì 14 settembre 2026

Casa Russa a Roma racconta il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo


ROMA
– Mercoledì 16 settembre, alle ore 18:30, la Casa Russa a Roma inaugurerà la rassegna “Giornate del Museo dell’Ermitage”, un percorso interamente dedicato a uno dei complessi museali più importanti e visitati al mondo.

Ad aprire il ricco programma sarà la mostra fotografica “Roma – Pietroburgo” di Dmitrij Sirotkin, artista e fotografo ufficiale del Museo Statale dell’Ermitage. L’esposizione raccoglie 30 fotografie d’autore in bianco e nero attraverso le quali l’autore propone uno sguardo inedito su due grandi capitali culturali, mettendone in luce sorprendenti corrispondenze, ritmi, motivi architettonici e atmosfere suggestive. Come osserva Vasilij Uspenskij, curatore della collezione di stampe italiane dell’Ermitage, il fotografo evita ciò che è effimero e casuale per concentrare l’attenzione sui grandi temi universali: l’antichità e la contemporaneità, la grandezza e la fragilità, il mito e la vita.

▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

Presidente degli Emirati Arabi Uniti: Netanyahu era a conoscenza in anticipo dell'attacco del 7 ottobre e lo ha tenuto nascosto alle sue stesse agenzie di intelligence.

Secondo quanto riportato martedì da Haaretz, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu era stato personalmente avvertito che Hamas stava preparando un grave attentato giorni prima del 7 ottobre, ma aveva scelto di mantenere riservate le informazioni e di informare solo le agenzie di sicurezza israeliane.

Secondo il quotidiano israeliano, il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed telefonò a Netanyahu circa 10 giorni prima dell'attentato, informandolo che il leader di Hamas, Yahya Sinwar, stava pianificando un'operazione su vasta scala che avrebbe provocato spargimento di sangue e destabilizzato la regione. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

Le forze Ansar Allah lanciano una campagna lampo per cambiare gli equilibri regionali

Ieri, Ansar Allah, milizia yemenita, è riuscita a conquistare a sorpresa un'ampia porzione di territorio precedentemente controllata dalle forze nazionali sostenute dall'Arabia Saudita. Il principe ereditario MBS ha persino implorato Trump di intervenire colpendo i "ribelli", come riportato da Axios , richiesta che Trump avrebbe rifiutato.

SIMPLICIUS
SET 12, 2026

Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman (MBS) ha telefonato due volte giovedì al presidente Trump, esortandolo a lanciare attacchi contro gli Houthi, mentre il gruppo sostenuto dall'Iran si avvicinava a un vitale punto strategico sul Mar Rosso, secondo quanto riferito ad Axios da due funzionari statunitensi.
▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

Goldman Sachs avverte che il petrolio potrebbe presto superare i 120 dollari al barile e il prezzo del diesel ha appena raggiunto un nuovo record, mentre la terza guerra mondiale continua a intensificarsi.

Michael Snyder
La crisi energetica globale non potrà che peggiorare finché imperverseranno i conflitti in Medio Oriente e nell'Europa orientale. 

Una quantità di petrolio molto inferiore al normale attraversa lo Stretto di Hormuz e la produzione di diesel in Russia è stata significativamente ridotta dai continui attacchi dei droni ucraini. Di conseguenza, ci troviamo ad affrontare una crisi energetica senza precedenti. Il prezzo medio di un gallone di benzina negli Stati Uniti non è mai stato così alto in questo periodo dell'anno e il prezzo medio di un gallone di diesel ha appena raggiunto un nuovo record assoluto.

A questo punto, nessuno può negare che sia in atto una crisi energetica globale.

Infatti, Goldman Sachs ha appena avvertito che il prezzo del petrolio potrebbe presto superare i 120 dollari al barile …
▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀