venerdì 7 agosto 2026

Cosa si cela dietro la decisione di Putin di "intensificare gradualmente la tensione" con l'Ucraina?


ANDREW KORYBKO
7 AGOSTO 2026
A quanto pare, si è reso conto che l'Occidente cercava di deindustrializzare e smilitarizzare sistematicamente la Russia attraverso la nuova campagna di droni ucraina e, di conseguenza, ha concluso che si tratta di una minaccia esistenziale.

Si è valutato che " l'operazione di influenza di 40 giorni di Zelensky si è ritorta contro di lui a Kharkov e Odessa " dopo che la Russia ha intensificato i suoi attacchi contro le stazioni di servizio della prima e i porti della seconda, attuando dei "blocchi" parziali per contrastare, seppur in minima parte, il tentativo ucraino di imporre un "blocco" in Crimea tramite droni. Ciò è risultato sorprendente, dato che le rare escalation che Putin aveva autorizzato fino ad allora riguardavano solo i due test di utilizzo dei droni Oreshnik in Ucraina e un occasionale aumento degli attacchi contro infrastrutture militari.

Il Generale Boni: “Il Donbass è ormai compromesso, Odessa isolata. L’Ucraina rischia il collasso totale”

INSIDE OVER // Roberto Vivaldelli // 05.08.2026

Secondo il generale Boni, nonostante la narrazione occidentale, la Russia detiene l'iniziativa strategica su tutti i fronti in Ucraina

Il quadro sul campo in Ucraina appare sempre più cupo. Nonostante la massiccia campagna propagandistica volta a enfatizzare i successi di Kiev e a sminuire quelli di Mosca, dopo oltre quattro anni di conflitto le dinamiche strategiche restano nettamente favorevoli alla Russia. Secondo i dati di AMK Mapping sulle variazioni del fronte nel luglio 2026, le forze russe hanno consolidato il vantaggio territoriale con un’avanzata complessiva di circa 387,2 km², in aumento del 62,23% rispetto a giugno.

EUROGATE. PARTE 1 // EUROPOL: LA 'MECCANICA' E AUTOMATICA INQUISIZIONE DEL SIONISMO NATOCENTRICO

Di Chris Barlati

Premessa: La Mancanza di Credibilità come Sistema

Che le istituzioni europee fossero ormai prive di qualsiasi credibilità, lo avevamo capito da tempo. Manipolazioni, false accuse, appoggio e finanziamento ai terroristi di Al Qaeda (come avviene attualmente con i vari generali e presidenti in Libia e Siria), repressione dell'attivismo palestinese e di ogni tentativo di distensione con l'Asia, criminalizzazione del pacifismo, spionaggio massivo volutamente non regolamentato, corruzione delle alte sfere europee in materia di "vaccini" ed epidemie; nonche' servilismo nei confronti di paesi genocidiari e criminali come Stati Uniti e Israele, che non perdono occasione per offendere e umiliare i fedeli e ruffiani rappresentanti della NATO (ma forse a Rutte e Meloni piace). Tutto questo rappresenta unicamente la punta dell'iceberg della putrescenza che stiamo vivendo e che continueremo a sperimentare nel corso del tragico ed immediato futuro.

Kiev ha utilizzato praticamente tutti gli strumenti della NATO contro la Russia

Valery Zaluzhny, ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Londra, 24 febbraio 2026. © Guy Smallman / Getty Images
Kiev ha utilizzato praticamente tutti gli strumenti della NATO contro la Russia – ex generale di alto rango

Secondo Valery Zaluzhny, gli approcci militari del blocco si sono dimostrati inefficaci.


L'Ucraina ha utilizzato praticamente ogni strumento a sua disposizione della NATO contro la Russia, ma Mosca ha trovato il modo di contrastarli tutti, ha affermato l'ex comandante in capo ucraino Valery Zaluzhny.

Il generale in pensione, che attualmente ricopre la carica di ambasciatore dell'Ucraina nel Regno Unito, ha approfondito precedenti dichiarazioni in cui affermava che Kiev non avrebbe mai aderito al blocco militare guidato dagli Stati Uniti. Secondo Zaluzhny, la NATO rimane ancorata a dottrine obsolete, a differenza dell'Ucraina.

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