Di Chris Barlati
Troppa disinformazione, e troppo uguale, sul caso ''Esposito''. Facciamo un po' di chiarezza.
Essere giornalisti al Sud è un'impresa titanica. Figurarsi se si prova a raccontare la verità, a inseguire ideali di giustizia sociale e a praticare addirittura l'antimafia. Non quella urlata, esibizionista, da salotto politico, che entra in Parlamento e si dimentica di chiedere conto del coinvolgimento statunitense nelle stragi di Capaci e via d'Amelio; che tace sul fatto che il falso pentito Scarantino sia stato "accompagnato" nel suo percorso da Nino Di Matteo e compagni, in depistaggi degni di un giallo.
Ma tant'è. Vulgus vult decipi, ergo decipiatur.
