Di Elizabeth Blade , corrispondente RT per il Medio Oriente
Damasco preme per la reintegrazione, Washington esita e le SDF affrontano il momento più pericoloso degli ultimi dieci anni
Mentre Damasco annuncia un'estensione di 15 giorni del cessate il fuoco, il tempo stringe per le forze curde siriane. Con gli Stati Uniti che, secondo quanto riferito, stanno riconsiderando la loro presenza militare e la crescente pressione sulle Forze Democratiche Siriane (SDF) affinché si integrino nell'esercito nazionale, le prossime settimane potrebbero determinare se la Siria si avvicinerà a un difficile compromesso o sprofonderà nuovamente nel massacro.
Il Ministero della Difesa siriano ha annunciato l'estensione del cessate il fuoco in tutte le aree operative dell'Esercito siriano per un periodo di 15 giorni, a partire dalle 23:00 del 24 gennaio. Sulla carta, la decisione segnala moderazione dopo mesi di crescenti scontri. In pratica, rappresenta una finestra temporale ristretta per i negoziati che potrebbero rimodellare gli equilibri di potere nella Siria settentrionale e orientale. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀














