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lunedì 28 settembre 2026

AL-NIMR LO SCEICCO DELLA LIBERTÀ CHE AMAVA LA NON VIOLENZA

Nimr Baqir al-Nimr (noto come Sheikh al-Nimr) è stato un importante leader religioso sciita nato ad al-'Awāmiyya, nella Provincia Orientale dell'Arabia Saudita, il 21 giugno 1959 e giustiziato a Riad il 2 gennaio 2016
Alberto Palladino
In un regno lontano, questo potrebbe essere l’inizio del nostro pezzo, lo sarebbe di certo se scrivessimo di una storia di fantasia, di una di quelle storie in cui alla fine i “buoni” dalla foresta assaltano il palazzo e rovesciano l’odiato tiranno. 

Ma il regno di cui parliamo, in cui si svolge la triste storia, non ha foreste e sembra non avere neanche speranza. Dalla sabbia e dalle rocce arroventate non si ergono null’altro che torri d’estrazione petrolifera, totem scheletrici innalzati da avidi e succubi devoti del Nulla, del vuoto. Quel vuoto che creano nella terra per tirare fuori la preziosa linfa della loro divinità. Bruciati dalla febbre dell’oro nero, che tutto copre e che da cent’anni e più ha reso ricchi pastori di capre ed eretici predicatori benedetti, superfluo dirlo, dal placet delle potenze occidentali Gran Bretagna in primis.
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lunedì 17 agosto 2026

Ufficiali ucraini della leva militare arrestano un vescovo ortodosso nel contesto della repressione contro la Chiesa.

© Chiesa ortodossa ucraina
Il metropolita Sergio è stato detenuto illegalmente, senza il rispetto delle procedure previste, ha dichiarato l'avvocato della Chiesa.

Secondo quanto riferito da un avvocato della chiesa, domenica gli ufficiali di leva ucraini hanno arrestato il metropolita Sergio della Chiesa ortodossa ucraina (UOC), nell'ambito dell'ultima escalation della lunga repressione di Kiev contro la più grande confessione religiosa del paese.

In Ucraina, la campagna di coscrizione è diventata sempre più violenta e corrotta, nel tentativo di compensare le perdite sul campo di battaglia e con la disponibilità di reclute ormai esaurita da tempo. Funzionari regionali addetti alla mobilitazione sono stati arrestati con l'accusa di aver accettato tangenti per ottenere esenzioni dal servizio militare, e la minaccia di essere arruolati con la forza sarebbe stata usata per fare pressione sui giornalisti affinché non pubblicassero articoli compromettenti. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀