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| FOTO D'ARCHIVIO. © Getty Images / Immagine satellitare Sentinel-2 elaborata da Maps4media |
Washington e Teheran stanno inviando messaggi contrastanti in vista dei successivi colloqui in Svizzera.
La situazione nello Stretto di Hormuz rimane tesa dopo la firma di un memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, mentre le delegazioni dei due Paesi si recano in Svizzera per ulteriori colloqui.
Il traffico commerciale attraverso questa importante via navigabile è stato interrotto dopo l'attacco israelo-americano contro l'Iran di febbraio, e la sua riapertura è uno dei punti chiave del memorandum firmato mercoledì dal presidente statunitense Donald Trump. Washington ha promesso di revocare il proprio blocco dei porti iraniani, mentre Teheran si impegnerà gradualmente a "prendere provvedimenti, con il massimo sforzo, per garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali".
Trump ha presentato l'accordo preliminare come una "riapertura immediata", annunciando che "il petrolio sta scorrendo" dopo il passaggio delle prime petroliere, prima che l'Iran affermasse di aver nuovamente bloccato la via navigabile.










