Chris Barlati
Mala tempora currunt sed peiora parantur. Sa Defenza lo aveva predetto, e ancora una volta aveva ragione. La false flag è stata rivelata in tutto il suo ridicolo splendore: Stati Uniti, sionismo e i seguaci della setta della guerra spingono per il riarmo, approfittando di scandali nei cassetti, crisi migratorie organizzate e operazioni false flag attribuite a "hacker", terroristi, spie cinesi e filorussi. L'iniquità della propaganda atlantica lo dimostra senza obiezioni, e non lo nasconde nemmeno! D'altronde, la follia segue schemi scientifici e predicibili.
Offendere, nel nostro caso, malgrado la forte tentazione, non rientra nei canoni della professionalità; e la diplomazia, nelle mani del multipolarismo cinese, russo e iraniano, dà prova egregiamente che è inutile abbassarsi al livello del nemico. Ma di fronte a certe patacche della propaganda bellicistica dei folli esoteristi della guerra non resta che chiamare le cose per quello che sono: una disinformazione becera resta ed è quello che è, poiché uno stolto non può agire diversamente dal suo stato di natura.
Naturam expellas furca, tamen usque recurret. Poiche' foedera naturae e foedera fati non possono essere scalfiti nemmeno dal fulmine di Giove.
Il caso "El Mundo"
Un giornale spagnolo di proprietà italiana — a dimostrazione che l'Italia è ben inserita nel mundus novus della guerra — ha pubblicato il 24 settembre 2026 una notizia scandalosa, ma più che altro per la sua assurdità. Il titolo: "La CIA alerta de un ataque ruso con drones contra España, Francia o Italia". Le smentite non si sono fatte attendere, ma la notizia è stata "supportata" da altri articoli della stessa testata e dai media bellicisti antirussi legati al sionismo e a Londra, con argomentazioni disconnesse e informazioni mendaci già sbugiardate in precedenza.
Stando così le cose, perché tuonare con titoli altisonanti e argomentazioni ridicole? La risposta è una sola: è in programma una false flag, esattamente come avevamo ipotizzato già dal 2024. E che sia il governo della guerra italiano a spingere in questa direzione, contro la Spagna, non ci stupisce più di tanto (né ci stupiscono le assurde ripercussioni giudiziarie).
Giorgia Meloni, in fin dei conti, è una marionetta di Alfredo Mantovano, conoscitore degli indicibili segreti del rituale stragista della Terra dei Fuochi e di Capaci e via d'Amelio, proiezione di Gianni De Gennaro e Luciano Violante, la "coppia di fatto" della politica della guerra, che in tema di stragi, mercati criminali e torture (come quelle del G8) capperi se non ne hanno da raccontare!
Come è stata costruita la bufala
Coloro che si sono attivati prontamente nello smentire la bufala de El Mundo sono stati, e con lode, i giornali Inside Over e, piu' di chiunque, almeno in Italia, La Voce delle Voci, ricordando, e informando, per chi non lo sapesse, che il quotidiano spagnolo El Mundo e' il secondo giornale iberico per diffusione, edito da Unidad Editorial, controllata da RCS MediaGroup di Urbano Cairo.
L'indiscrezione pubblicata a prima pagina, il 24 settembre 2026, e con titolo stratosferico, parla di presunti piani russi di attacchi con droni contro Francia, Spagna e Italia, nello specifico con droni Gerbera, che sarebbero lanciati da navi mercantili nel Mediterraneo. La fonte sarebbe anonima e vicina al ministero della Difesa lituano.
El Mundo, nelle sua serie postuma di articoli, riporta testualmente:
ESP: "Estados Unidos ha advertido a varios países europeos de una posible operación rusa con drones desde el Mediterráneo. Emplearía drones Gerbera ocultos en el contenedor de un mercante, según publicó ayer EL MUNDO gracias a una fuente cercana al Ministerio de Defensa de Lituania".
ITA: "Gli Stati Uniti hanno avvertito diversi paesi europei di una possibile operazione russa con droni dal Mediterraneo. Impiegherebbe droni Gerbera nascosti nel container di un mercantile, secondo quanto pubblicato ieri da EL MUNDO grazie a una fonte vicina al ministero della Difesa lituano".
Nessun documento, nessuna foto satellitare, nessuna dichiarazione ufficiale: la notizia arriva da un giro di voci, in cui una fantomatica fonte anonima riferisce a una fonte della difesa lituana — e questa, a sua volta, a un giornale — ciò che avrebbe saputo su presunti piani di Mosca e su un ipotetico dossier inviato ai paesi europei (che hanno smentito categoricamente). In una catena così lunga che nulla è verificabile (e, dato il contesto e il giornale, passiamo di male in peggio); senza dimenticare che la Lituania, nella sua terribile corruzione, è teatro di traffico di bambini, facilitazione di documenti per spie, e un paradiso fiscale per ricicli di capitali e dati personali utilizzati per ogni tipo di illecito, tra cui i famosi "call center" di "Zelensky and friends" (sul tema avremo modo di parlare se non ci silenzieranno prima).
C'è poi il problema della provenienza. Vilnius ha tutto l'interesse a gonfiare la minaccia russa: è il paese più esposto sul fianco Est e usa l'allarme per la sua politica interna ed estera e per richiedere continuamente denaro dall'Unione Europea.
ENG: "At this time, we see no imminent threat of attack,' said a NATO official speaking on behalf of the organization, adding: 'But we cannot be naive or complacent, and we must make sure NATO remains strong in the years ahead.'' (Politico)
ITA: "Al momento non vediamo una minaccia imminente di attacco", ha dichiarato un funzionario NATO a nome dell'organizzazione, aggiungendo: "Ma non possiamo essere ingenui o compiacenti, e dobbiamo assicurarci che la NATO rimanga forte negli anni a venire."
Come si può facilmente comprendere, la contraddizione è evidente, e la bufala è rimbalzata su tutti i giornaloni europei, con l'Italia in prima fila, corredata da mappe e simulazioni d'attacco che nessuna fonte ufficiale ha mai disegnato (simulazioni che tralasciavano la Sardegna, che strano...). L'ANSA, e' bene menzionare, ha ripreso la notizia senza filtri, a dimostrazione che il "giornalismo" non appartiene più alle categorie del mondo euroatlantico.
Analisi delle contraddizioni. Come leggere la disinformazione
El Mundo non si limita a pubblicare una bufala stricto sensu. La costruisce in modo da renderla inattaccabile (si fa per dire), moltiplicando le inesistenti fonti, nascondendo le smentite e presentando sospetti come prove. Ecco i punti più contraddittori.
1. La fonte è sempre la stessa, ma viene moltiplicata per sembrare solida. L'intera notizia poggia su un'unica fonte anonima, "vicina al ministero della Difesa lituano", e su una catena di ragionamenti che, fondandosi sul nulla, non regge a nessuna consequenzialità logica. La medesima strategia ricorre anche in Europol, le cui indagini si reggono sul noto "sistema ombra" illegale: a esse la magistratura europea, in particolare tedesca, ha posto una toppa peggiore del buco, per di più in aperto contrasto con ogni diritto e con il principio del frutto dell'albero avvelenato, legalizzando l'illegale e riservandosi il "diritto" di considerare la validità di ciò che valido non è.
2. Titoli allarmistici, altisonanti e menzogneri. I titoli annunciano l'assoluta certezza dell'affermazione, salvo poi nascondere nel corpo del testo, in poche righe o addirittura in una parola, la reale analisi del caso. Ed è così che da "escalada inminente de Rusia" (escalation imminente della Russia) si scivola verso una valutazione in cui il rischio di un attacco limitato è "bajo pero creciente" (basso ma crescente), con tanto di "una invasión sigue siendo improbable" (un'invasione resta improbabile). Dunque, rischio basso, non imminente. Il titolo contraddice volutamente il contenuto.
3. La NATO smentisce, ma El Mundo va avanti come se nulla fosse. Citando Politico: gli alleati "no han sido formalmente informados de ninguna nueva inteligencia" (non sono stati formalmente informati di alcuna nuova intelligence) e "Al momento non vediamo una minaccia imminente di attacco". La NATO — l'organizzazione che dovrebbe essere al corrente del proprio rapporto — dice apertamente che non c'è nessuna minaccia imminente. Bipolarismo? Non è da escludere, ma la notizia rimane una bufala.
4. Le "prove" fornite dagli articoli sono eventi temporali, non elementi probatori. E riferiscono di controllo e avvistamenti di navi, molto ma molto discutibili, dove non hanno mai rinvenuto nulla di rilevante, malgrado la retorica.
Ecco i passaggi esatti:
· Arctica: "el 3 de enero de 2025 navegaba por la costa danesa cuando hasta 20 drones sobrevolaron el puerto de Køge antes de desaparecer hacia el mar" (il 3 gennaio 2025 navigava lungo la costa danese quando fino a 20 droni sorvolarono il porto di Køge prima di sparire verso il mare).
· Boracay: "abordado posteriormente por fuerzas navales francesas" (abbordato successivamente da forze navali francesi). Ma non dice cosa hanno trovato.
· Scanlark: "fu direttamente incautado tras acusaciones de haber lanzado un dron de reconocimiento sobre una fragata" (fu direttamente sequestrato dopo accuse di aver lanciato un drone da ricognizione su una fregata). Un'accusa, ma le prove?
· Vezhen: "navegaba en círculos frente a la costa irlandesa exactamente cuando Zelenski llegaba para su primera visita oficial al país" (navigava in cerchi davanti alla costa irlandese esattamente quando Zelensky arrivava per la sua prima visita ufficiale nel paese). Ci sono delle riprese al rispetto?
· IISS: "144 avistamientos sospechosos de drones sobre 12 países de la OTAN entre 2024 y 2026" (144 avvistamenti sospetti di droni su 12 paesi della NATO tra il 2024 e il 2026). Sospettosi, ma confermati?
"Emplear drones desde la mar para interferir en aeropuertos principales es relativamente sencillo, pero España no es el blanco más probable. Ni se significa tanto como otros en el apoyo a Ucrania ni sus aeropuertos más importantes están cerca de las grandes rutas marítimas" (Impiegare droni dal mare per interferire negli aeroporti principali è relativamente semplice, ma la Spagna non è il bersaglio più probabile. Né si distingue tanto come altri nel sostegno all'Ucraina, né i suoi aeroporti più importanti sono vicini alle grandi rotte marittime).
"La flota fantasma no es un mero mecanismo de evasión de sanciones, sino un instrumento más de la estrategia híbrida rusa" (La flotta fantasma non è un mero meccanismo di evasione delle sanzioni, ma uno strumento in più della strategia ibrida russa).
9. La Russia non ha interesse ad attaccare la NATO. El Mundo omette un fatto decisivo: Mosca ha ripetutamente negato di voler attaccare l'Alleanza Atlantica. E non potrebbe essere altrimenti, dal momento che — soprattutto con la Spagna — ha tutto l'interesse a preservare buone relazioni con i paesi mediterranei, e tutto da perdere da un conflitto con la NATO. Un attacco con droni a un aeroporto civile italiano, spagnolo o francese scatenerebbe una crisi diplomatica di proporzioni enormi; e la Russia non ha alcun interesse a rischiare una guerra per un attacco simbolico. El Mundo non lo dice. Perché non lo dice? Perché non vuole dirlo. El Mundo sa bene che, se il Mediterraneo si chiudesse — per una crisi tra Madrid e Rabat o per un attentato in un porto spagnolo — a guadagnarci sarebbero il Regno Unito, i paesi del Nord (Belgio e Paesi Bassi) e gli Stati Uniti.
"Rusia puede lanzar drones con facilidad, desde barcos o desde la costa, que interrumpan el servicio de los aeropuertos y dañar así a la industria del turismo. Eso debemos tenerlo en mente" (La Russia può lanciare droni con facilità, da navi o dalla costa, che interrompano il servizio degli aeroporti e danneggino così l'industria del turismo. Questo dobbiamo tenerlo a mente).
11. "Muy posible": l'errore da pivelli che smaschera il "non" analista. Nel seguente articolo di El Mundo, il consulente francese Louis Duclos, presentato come "consultor en Geopolítica y Defensa" (consulente in Geopolitica e Difesa), stando a quanto tradotto, afferma:
"No creo que Rusia llegara a atacar infraestructuras en Francia, Italia o España, ya que eso desencadenaría el artículo 5 de la OTAN. Pero dejar que una amenaza planee para cerrar aeropuertos y dividir a nuestras poblaciones me parece muy posible" (Non credo che la Russia arriverebbe ad attaccare infrastrutture in Francia, Italia o Spagna, dato che ciò farebbe scattare l'articolo 5 della NATO. Ma lasciare che una minaccia aleggi per chiudere aeroporti e dividere le nostre popolazioni mi sembra molto possibile).
Fermiamoci un attimo su "muy posible" (molto possibile). Dal punto di vista statistico, "possibile" è un predicato binario: un evento o è possibile o non lo è. Non esistono gradi di possibilità. Esistono gradi di probabilità, che si esprimono in termini quantificabili — "probabile al 60%", "rischio basso", "rischio elevato" — oppure in termini qualitativi ma coerenti: "poco probabile", "altamente probabile". "Muy posible" è una contraddizione: è come dire "un po' incinta". Chiunque abbia una minima infarinatura di statistica o di teoria della probabilità lo sa. Il fatto che un sedicente analista di geopolitica e difesa - che sia chi ha tradotto, lo stesso consulente o chi ha redatto l'articolo - usi "muy posible" in un testo che parla di minacce, rischi e probabilità di attacco la dice lunga sul suo livello di preparazione. Menzioniamo che, in altre circostanze, anche il CNI ha commesso un errore del genere.
La mancanza di conoscenza statistica è il sintomo più evidente di questa degenerazione della qualità informativa: chi non sa distinguere tra "possibile" e "probabile", tra "rischio" e "minaccia", tra "sospetto" e "prova", non sta facendo analisi. Sta facendo propaganda. La quale serve a nascondere l'assenza di dati reali.
12. Dulcis in fundo: El Mundo sposta il bersaglio. Dopo aver indicato Spagna, Francia e Italia, quattro giorni dopo lo stesso giornale cambia versione. In un nuovo articolo del 26 settembre 2026 (aggiornato al 27 per un piccolo refuso), El Mundo sembra sostenere che il nuovo obiettivo di Putin è la Lituania, citando un testo firmato dall'analista Alexander Nosovich su Ria Novosti, intitolato "Rusia se enfrenta a otra operación militar especial. Será muy corta" (La Russia affronta un'altra operazione militare speciale. Sarà molto breve), pubblicato e ritirato pochi minuti dopo (secondo l'autore). El Mundo usa proprio il ritiro come prova della sua autenticità: "el mensaje fue captado de inmediato en aquellos lugares a los que iba destinado" (il messaggio è stato captato immediatamente in quei luoghi a cui era destinato).
L'articolo si chiude con la solita litania:
"El miedo es el arma más barata y más efectiva del arsenal ruso... Cada alarma antiaérea en Polonia, cada aeropuerto cerrado en Dinamarca, cada dron misterioso forma parte de un mensaje cuidadosamente calibrado: esto puede llegar a vuestras ciudades" (La paura è l'arma più economica ed efficace dell'arsenale russo... Ogni allarme antiaereo in Polonia, ogni aeroporto chiuso in Danimarca, ogni drone misterioso fa parte di un messaggio accuratamente calibrato: questo può arrivare nelle vostre città). Inutile commentare.
Le conferme
El Mundo, con i suoi allarmismi e i suoi intricati — quanto fantasiosi — intrecci di macchinazioni, tesi a legare Pedro Sánchez a Maduro e, di riflesso, a Vladimir Putin, validando contro ogni evidenza sempre la stessa bufala, smentita e rismentita, non fa che confermare quanto da noi sempre sostenuto: è esistito — ed esiste — un piano strategico-militare che si infiltra e si sviluppa attraverso il potere giudiziario, sul modello di Mani Pulite, per fare terra bruciata mediante cause su misura contro tutti coloro che si trovano sul cammino della politica della guerra della NATO, e in particolare di Peter Thiel, dominus del demente senile presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Thiel, capo di Palantir, che detiene di fatto il monopolio militare della guerra in Ucraina e in Iran, è un folle accusatore seriale del Papa: in passato lo ha accusato di parlare come una spia cinese, e ha appena dichiarato che il Santo Padre non è altro, in comportamento e attitudine, che l'utile idiota del Partito Comunista Cinese.
Le conferme a tutto ciò, secondo il nostro modesto parere, sono:
1.-Gli articoli confermano indirettamente che le "debolezze" del governo e gli scandali giudiziari — i quali, come dimostrato, provengono dagli Stati Uniti e da una magistratura fin troppo in odore di settarismo di stampo democratico-progressista statunitense — possono costituire per i russi un facilitatore e una debolezza da sfruttare. Un controsenso, dal momento che non avrebbe logica e ragione destabilizzare l'unico paese che continua a permettere alle navi russe di entrare nel Mediterraneo: la sua chiusura andrebbe a beneficio solo di Israele e Stati Uniti, non della Spagna.
2.-I nemici dell'atlantismo sono i paesi mediterranei. Nell'articolo si menziona che i nemici della Russia sarebbero i paesi mediterranei, ma non è vero (alcuni titoli parlano apertamente di un "Piano russo contro il Sud dell'UE"). Da un punto di vista strategico, e anche pubblico, i nemici della Russia sono i paesi del Nord Europa, essendo i più atlantici e filosionisti: Regno Unito, Germania e Francia (che, siamo chiari, "mediterranea" Francia come Italia e Spagna non è, ma che lo è per via della Corsica, con la capitale nel centro-nord e la strettissima connessione con i paesi del Nord). Gli obiettivi strategici dichiarati della Russia sono Polonia, Germania e Regno Unito (e la Francia del folle Macron, essendo potenza nucleare): nessuna menzione per Spagna e Italia.
"entre los 20 puertos de la UE con más atraques de barcos sancionados figuran Ceuta en el puesto 11, Huelva en el 17 y Cartagena en el 20, lo que convierte a España no sólo en un país incapaz de frenar la flota fantasma sino en uno de sus principales puertos de escala o descarga" (tra i 20 porti dell'UE con più attrachi di navi sanzionate figurano Ceuta all'11° posto, Huelva al 17° e Cartagena al 20°, il che rende la Spagna non solo un paese incapace di frenare la flotta fantasma ma uno dei suoi principali porti di scalo o scarico).
"Un barco con bandera camerunesa, sancionado por la UE, descargó el 12 de septiembre de 2025 casi 900.000 barriles de crudo ruso procedentes del puerto ruso de Murmansk en Ceuta con toda normalidad" (Una nave con bandiera camerunense, sanzionata dall'UE, ha scaricato il 12 settembre 2025 quasi 900.000 barili di greggio russo provenienti dal porto russo di Murmansk a Ceuta con tutta normalità). Al contrario, l'autore loda Francia e Regno unito. A riprova della fedelta' alla bandiera (quella atlantica).
4. Viene ribadita la necessità di investire in Indra, soggetta a una bolla speculativa al centro delle nostre inchieste, con troppo denaro investito senza controllo e, come in questi casi, ad alto rischio di riciclaggio. Non a caso El Mundo, nell'articolo sulla presunta impreparazione spagnola, cita proprio Indra come esempio di capacità industriale da potenziare. Del resto, sarebbe molto più semplice non dichiarare guerra alla Russia per non incorrere in reazioni: il nemico numero uno dell'impero della guerra sono la neutralità e il pacifismo, e la storia dei due conflitti mondiali — con i finanziamenti illeciti a Benito Mussolini affinché divenisse interventista — lo insegna.
5. La contraddizione dell'ammiraglio: risposta asimmetrica o escalation? Il contrammiraglio in pensione Juan Rodríguez Garat, intervistato da El Mundo, ammette che "España no es el blanco más probable" (la Spagna non è il bersaglio più probabile) e che l'aggressore ha tutto il vantaggio:
ESP: "El almirante retirado Juan Rodríguez Garat asegura a este diario que 'emplear drones desde la mar para interferir en aeropuertos principales es relativamente sencillo, pero España no es el blanco más probable. Ni se significa tanto como otros en el apoyo a Ucrania ni sus aeropuertos más importantes están cerca de las grandes rutas marítimas. Si, a pesar de todo, ocurre, es un tipo de acción en la que el agresor tiene toda la ventaja. Lo más que puede perder es un dron. La respuesta a estos ataques híbridos —ocurre lo mismo con el asalto a Ceuta— tiene que ser asimétrica. No hacer frente a la flecha, sino al arquero. Tú haces esto, yo hago lo contrario de lo que quieres: intensifico el apoyo a Ucrania'."
ITA: "Il contrammiraglio in pensione Juan Rodríguez Garat assicura a questo giornale che 'impiegare droni dal mare per interferire negli aeroporti principali è relativamente semplice, ma la Spagna non è il bersaglio più probabile. Né si distingue tanto come altri nel sostegno all'Ucraina, né i suoi aeroporti più importanti sono vicini alle grandi rotte marittime. Se, nonostante tutto, accade, è un tipo di azione in cui l'aggressore ha tutto il vantaggio. Il massimo che può perdere è un drone. La risposta a questi attacchi ibridi — lo stesso vale per l'assalto a Ceuta — deve essere asimmetrica. Non fare fronte alla freccia, ma all'arciere. Tu fai questo, io faccio il contrario di ciò che vuoi: intensifico il sostegno all'Ucraina'."
E qui sta la contraddizione. Se la Spagna non è un obiettivo strategico, perché mai la risposta dovrebbe essere un'escalation? Se il rischio è basso, perché proporre — senza alcun pericolo esistente — di intensificare il sostegno all'Ucraina? Quando è ormai dimostrato che il vero pericolo sono i servizi segreti spagnoli traditori, che organizzano false flag e destabilizzano per conto di Marocco, Israele e Stati Uniti? La risposta e' data nel testo: per inviare piu' armi all'Ucraina.
Tutto ciò rivela il vero obiettivo: si attacca la Spagna per chiudere il Mediterraneo. Chiudere quel mare — con una crisi a Ceuta, con droni sugli aeroporti, con un incidente navale — significa interrompere le rotte commerciali, isolare la Spagna dal suo ruolo di ponte verso Russia e Cina, giustificare un maggiore controllo NATO/USA e spingere l'Europa verso un commercio esclusivamente settentrionale, che favorirebbe il narco-Stato dei Paesi Bassi e il Regno Unito. La Spagna è un mezzo; il Mediterraneo il fine.
Altre bufale degne di considerazione
Abbiamo più volte smentito e scovato infiltrazioni, contraddizioni e bufale della politica della guerra e dei servi della pedofilia internazionale, e questa volta non ci tiriamo indietro, specialmente dopo la campagna di attacchi e diffamazione che ci ha riguardato in prima persona. Le altre bufole scovate sono le seguenti:
1. La Russia è presente nel Sahel e può attaccare (potenzialmente) il Mediterraneo. El Mundo sostiene che "el Kremlin no sólo controla amplias zonas del Sahel a través de dictaduras afines como Níger, Mali o Burkina Faso, sino que puede proyectar sus acciones desde las costas de Argelia o Libia, donde goza del favor de gobiernos y señores de la guerra como el libio Jalifa Haftar" (il Cremlino non solo controlla ampie zone del Sahel attraverso dittature affini come Niger, Mali o Burkina Faso, ma può proiettare le sue azioni dalle coste di Algeria o Libia, dove gode del favore di governi e signori della guerra come il libico Khalifa Haftar). Peccato che la presenza russa in Africa sia essenzialmente di contractors e consiglieri militari, non una rete logistica navale in grado di lanciare droni nel Mediterraneo occidentale. Confondere la presenza di Wagner/Africa Corps con una capacità di proiezione navale è un salto logico che nessun analista serio farebbe.
2. Putin può attaccare con la flotta fantasma russa. Il mito della flotta russa è un'invenzione senza eguali. Le navi abbordate venivano controllate secondo la legge internazionale per verificare che non trasportassero materiali militari illegali. Negli ultimi anni qualsiasi imbarcazione è stata fatta passare per "nave ombra russa", senza mai trovare né armi né nulla. Lo stesso El Mundo parla di sospetti, non di prove: "¿Han usado ya este tipo de embarcaciones, algunas de ellas con banderas de conveniencia y transpondedores apagados, en ataques híbridos? Así lo sospechan gobiernos como el de Francia, Dinamarca o Alemania" (Hanno già usato questo tipo di imbarcazioni, alcune con bandiere di comodo e transponder spenti, in attacchi ibridi? Lo sospettano governi come quello di Francia, Danimarca o Germania). Il caso della nave Arctica al largo della Danimarca è una coincidenza temporale, non una prova. E la stessa nave Boracay, citata come abbordata dai francesi, non ha portato a nessuna conferma ufficiale.
3. Flota tolerada. El Mundo sostiene che "la flota fantasma ya navega en las aguas españolas y en nuestros puertos ya descargan petróleo sancionado. Nuestros aeropuertos ya han sido sobrevolados por drones sin identificar y nuestros cables submarinos (más de 30, que garantizan la conectividad del país con el resto del mundo) son exactamente el tipo de infraestructura que la flota fantasma rusa ha atacado en el Báltico" (la flotta fantasma naviga già nelle acque spagnole e nei nostri porti già scaricano petrolio sanzionato. I nostri aeroporti sono già stati sorvolati da droni non identificati e i nostri cavi sottomarini (più di 30, che garantiscono la connettività del paese con il resto del mondo) sono esattamente il tipo di infrastruttura che la flotta fantasma russa ha attaccato nel Baltico). A parte che non vi sono informazioni al riguardo, si continua a ripetere la litania dei droni. La narrativa è simile a quella del Nord Stream, dove l'azione terroristica ucraina che l'ha fatto saltare in aria veniva definita un incidente; con qualcuno che continua a sostenere che siano stati i russi (ci rendiamo conto del livello di follia?).
4. Putin potrebbe invalidare le elezioni e infiltrarsi nei movimenti pacifisti. Ne consegue che essere pacifisti equivale a essere filorussi. E se a sostenerlo sono i diabolici atlantisti — copritori seriali di scandali di pedofilia ritualistica e di traffico di minori, come nel Regno Unito — come non prestar loro fede? Sarà forse per questo che ci hanno accusato di terrorismo, quando il sottoscritto ha portato alla luce false flag ordite da agenti italiani e spagnoli ai danni di ospedali, sotto mentite spoglie filorusse (un saluto alla comunità di ardillas di Pérez, al MI6 e alle cloache della "disinformazione filorussa"). Senza contare le denunce di chi, come Pedro Baños e altri, va lentamente svelando la sequela di traditori (con centro nel detto MI6) che opera contro la Spagna inventando a commissione accuse di filorussismo, tra logge massoniche, sionismo e atlantismo bellicista.
Conclusione. I messaggi mafiosi
I messaggi mafiosi di minaccia sono numerosi, e non alludo soltanto alle minacce del folle Donald Trump e dell'assassino di bambini Benjamin Netanyahu. I servi della coalizione Epstein sono presenti e oltremodo attivi in Spagna, a sinistra come — e ancor più — a destra (finanziati direttamente da Londra e Tel Aviv). E ciò in un Paese che, solo tra tutti, intrattiene ancora buone relazioni con la Russia e la Cina, oltre a scambi commerciali invidiabili con il Dragone.
Ma, per essere un minimo professionali, dobbiamo precisare che simile "mafiosità" scaturisce da un'interpretazione non personale, bensì scientifica, fondata su un corpus decennale — quello antimafia e antisetta —; e che, onde non lasciare spazio a cattive interpretazioni, adotteremo la massima "a pensar male si fa peccato, ma si indovina quasi sempre" del ragionevole dubbio; e che, a supporto di ogni singola attribuzione, occorre leggere il tutto alla luce del nostro magnifico codice antimafia italiano, dimenticato dagli stessi giudici antimafia, oggi marionette dei servizi segreti.
Da una lettura attenta di un linguaggio che si fonda su regole e sintassi stabilite, possiamo sì affermare che esistono messaggi e minacce dal chiaro carattere intimidatorio, e non soltanto massonico, paramassonico ed esoterico.
Ma si sa, la cantilena è sempre la stessa: la mafia non esiste, siamo tutti cospirazionisti e Berlino è stata liberata dagli statunitensi.
Ecco dunque i messaggi piu' importanti, a nostra modo di analizzare, presenti nell'articolo di El Mundo La tormenta perfecta de vulnerabilidad europea que Vladimir Putin puede explotar:
A) "España no ha tomado ninguna medida (como ya está haciendo Francia para defender sus infraestructuras críticas)" (La Spagna non ha preso nessuna misura - come sta già facendo la Francia per difendere le sue infrastrutture critiche).
B) "España no ha lanzado ninguna campaña específica de preparación doméstica ante un eventual ataque híbrido ruso, no tiene planes de evacuación actualizados para este tipo de amenaza (desde colegios a refinerías) y sigue sin disponer de un sistema de interceptores de drones digno de tal nombre" (La Spagna non ha lanciato nessuna campagna specifica di preparazione domestica davanti a un eventuale attacco ibrido russo, non ha piani di evacuazione aggiornati per questo tipo di minaccia (dalle scuole alle raffinerie) e continua a non disporre di un sistema di intercettori di droni degno di tal nome).
Nota: E il caso vuole che l'Ucraina abbia "avvisato" i paesi europei che hanno necessariamente bisogno di comprare i droni ucraini, altrimenti la Russia potrebbe attaccarli. Non dimentichiamo che in Spagna gli unici attentati realmente realizzati sono stati di ucraini ai danni di altri ucraini, e il potere giudiziario, l'intelligence e la polizia hanno lasciato molto a desiderare, mentre noi attivisti anti-bellicisti siamo stati fatti obiettivo privilegiato delle loro "investigazioni" e della disinformazione dei media di regime vincolati al bellicismo. Guarda un po' che casualità.
C) "Mientras Polonia se pertrecha para defenderse y Francia cambia sus protocolos, España no tiene medios para proteger su infrastructura crítica (...) España sí que tiene algunas capacidades a la altura de nuestros socios europeos: en el ámbito industrial y de desarrollo, Indra proporciona sistema de inhibición electrónica desplegados en varias instalaciones militares. La empresa española Armmo Defense Technologies ha obtenido validación de sus capacidades antidrones en ejercicios de la OTAN en 2026, y está especializada en sistemas autónomos, guerra electrónica y soluciones de detección e interceptación''. (Mentre la Polonia si prepara a difendersi e la Francia cambia i suoi protocolli, la Spagna non ha i mezzi per proteggere le sue infrastrutture critiche (...) La Spagna sì che ha alcune capacità all'altezza dei nostri partner europei: in ambito industriale e di sviluppo, Indra fornisce sistemi di inibizione elettronica dispiegati in varie installazioni militari. L'azienda spagnola Armmo Defense Technologies ha ottenuto la validazione delle sue capacità antidrone in esercitazioni della NATO nel 2026, ed è specializzata in sistemi autonomi, guerra elettronica e soluzioni di rilevamento e intercettazione).
Nota: Chissa' chi sono i principali finanziatori di questa campagna di riarmo con interessi diretti e indiretti in citate aziende; sicuro sarebbe rivelatore scoprire chi ci sta guadagnando.
D) Sempre secondo le “patacche” di El Mundo: «La Inteligencia europea adelanta los plazos de una posible acción rusa. El desprecio de Trump a la OTAN, la falta de munición y las crisis políticas abren una ventana de oportunidad para Rusia». Ovvero: «L’Intelligence europea anticipa i tempi di una possibile azione russa. Il disprezzo di Trump verso la NATO, la penuria di munizioni e le crisi politiche aprono a Mosca una finestra di opportunità». I pericoli additati sono, in particolare, la carenza di difese aeree, il timore di procedere verso un’escalation — cioè la preferenza per il negoziato rispetto all’ingresso in una guerra diretta (e rendiamoci conto della follia!) — e l’esistenza di partiti che non vogliono né la guerra né la prosecuzione dell’invio di armi all’Ucraina. La strategia di fondo, secondo El Mundo, con il pacifismo e il rifiuto della guerra, è “creare caos” (non a caso mi hanno accusato di hackerare frigoriferi, ribattezzandomi l’hacker del caos, dimenticando che la strategia del caos è un’invenzione statunitense). Sempre secondo El Mundo, tutto ciò configura una strategia di destabilizzazione ad alto rischio, capace di sfociare in un conflitto aperto: conflitto che i bellicisti agognano e apertamente auspicano. Il bersaglio principale sarebbe la Spagna, poiché Trump ha dichiarato che non difenderà chi versa soltanto il 2 per cento di tangente all’impero criminale delle false flag per eccellenza: gli Stati Uniti.
La crisi europea, del resto, è una crisi franco-tedesca, e lo conferma El Mundo: la strategia di guerra alla Russia sarebbe già prestabilita, ma alcuni attori sembrano dubitare di questa volontà suicida ordita dai pazzi sionisti e angloamericani. In Germania e in Italia la maggioranza vuole un dialogo con la Russia, e questo è un pericolo: e forse serve qualcosa che faccia loro cambiare idea.
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