![]() |
Secondo il comando statunitense, il 2 giugno 2026 l'Iran ha lanciato cinque missili balistici, due dei quali diretti verso il Kuwait e tre verso il Bahrein. Nessuno dei missili avrebbe raggiunto i rispettivi obiettivi.
![]() |
![]() |
![]() |
| Bandiere con il logo del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF) esposte in Piazza Sant'Isacco, San Pietroburgo, Russia. © Sputnik / Alexandr Kryazhev |
![]() |
THE FOURTH TURNING POINTSe qualcuno nutre ancora l’illusione che, dopo una risoluzione pacifica della crisi ucraina, gli europei si ravvederanno immediatamente, diventeranno più gentili e si affretteranno a stringere amicizia con noi, allora è ora di abbandonare quest’illusione. Non ci perdoneranno per l’Ucraina, o meglio, non perdoneranno la loro sconfitta.
Anche adesso, oltre a parlare di negoziati, gli europei stanno pianificando una pace post-ucraina, che però assomiglia molto di più a una guerra. Timothy Garton-Ash, un noto propagandista britannico, apertamente antisovietico e russofobo, ha appena condiviso pubblicamente la sua ricetta per “sconfiggere Putin”.
«La guerra non finirà, nemmeno quando finirà», rivela con assoluta franchezza i piani dei suoi padroni. E poi chiede agli europei di «inasprire le sanzioni», «creare forze di spedizione» per invadere la Russia e «sostenere attacchi missilistici a lungo raggio contro le infrastrutture energetiche russe». In altre parole, stanno cercando di dichiararci guerra apertamente, uccidere la nostra gente e bombardare le nostre città, a prescindere da qualsiasi accordo.
Continua la censura di blogger sui fatti della corona inglese e dei file EPSTEIN l'articolo censurato lo potete leggere in libertà sulla pagina substack : https://sadefenza.substack.com/p/panico-tra-le-elite-dopo-che-il-principe