UMBERTO PASCALI
MAR 28, 2026
### L’ultimo affondo di Tucker Carlson contro Netanyahu: un campanello d’allarme per l’America
Il **27 marzo 2026** Tucker Carlson, uno dei commentatori più seguiti e influenti degli Stati Uniti, ha dedicato un intero episodio del suo show a **Benjamin Netanyahu**. Il titolo è esplicito: *Leaked Police Interrogation Footage of Netanyahu, and How He Cowers Behind War to Keep Power* (“Filmati segreti degli interrogatori della polizia su Netanyahu e come si nasconde dietro la guerra per mantenere il potere”).
Nell’episodio, Carlson intervista il regista premio Oscar **Alex Gibney**, che ha avuto accesso a oltre **1.000 ore** di video riservati degli interrogatori della polizia israeliana a Netanyahu, alla moglie Sara, al figlio Yair e ad altri personaggi vicini al premier. Questi filmati, al centro del documentario **The Bibi Files** (disponibile in streaming sulla piattaforma di Tucker), rivelano accuse di corruzione sistematica: regali di lusso, sigari cubani costosissimi, gioielli, favori in cambio di copertura mediatica positiva e codici segreti per le tangenti. Il documentario è stato **vietato in Israele**, segno evidente di quanto sia scomodo per il governo Netanyahu.
▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀
lunedì 30 marzo 2026
domenica 29 marzo 2026
L'Oriente e la Nuova Via della Seta: Alberto Bradanini e la sfida al pensiero unico
Nelle crepe di un Occidente che fatica a riconoscere il proprio tramonto, si leva il respiro profondo di una civiltà millenaria che non ha mai smesso di guardare all'orizzonte. Non è solo economia, non è solo politica: è il moto perpetuo di un oceano che torna a riprendersi la sua riva. Sabato 28 marzo, tra le mura cariche di storia della sede del Partito Comunista a Roma, il silenzio della riflessione ha sfidato il rumore della propaganda, cercando nelle parole di un uomo che ha vissuto i corridoi del potere orientale le chiavi per decifrare il domani.
Il saggio di Alberto Bradanini, "Cina. L’irresistibile ascesa" (Sandro Teti Editore), è stato il fulcro di un’analisi che ha superato i confini della geopolitica tradizionale per farsi filosofia della storia. Sotto la coordinazione della giornalista Patrizia Boi, l'incontro ha visto la partecipazione del Segretario Generale Alberto Lombardo e di Fabrizio Da Silva, in una sintesi necessaria tra l'esperienza del diplomatico e la visione di chi costruisce il futuro.
▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀Ecco chi erano le toghe che a Napoli saltellavano contro la Meloni
![]() |
| Ansa |
Tra i festanti, il procuratore Aldo Policastro, che evocava la P2, e l’ex consigliere del Csm Antonello Ardituro, di cui Palamara diceva: «Ci dirà pure come andare a pisciare». Cori contro la collega Annalisa Imparato, considerata vicina alla destra.toghe
Le bottiglie, dopo la vittoria al referendum, i magistrati le hanno stappate da Milano a Reggio Calabria (con il procuratore di Reggio Calabria in prima fila). Ma i video che hanno fatto più discutere sono quelli della della festa dell’Associazione nazionali magistrati di Napoli, che hanno fatto il giro del Web, suscitando qualche dubbio sulla terzietà e sull’indipendenza di questi magistrati così incontenibili nei festeggiamenti. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀
"Trappola mortale". Il nuovo piano dell'Iran ha inorridito gli Stati Uniti.
![]() |
| © Foto AP / Esercito iraniano Truppe iraniane sulla costa dello Stretto di Hormuz. Foto d'archivio. |
Davis: L'Iran potrebbe usare un'operazione di terra come trappola per le forze statunitensi
L'Iran potrebbe permettere alle truppe americane di sbarcare sul suo territorio per utilizzare la loro operazione di terra come trappola, ha affermato il tenente colonnello in pensione dell'esercito statunitense Daniel Davis.
"L'Iran sta preparando una trappola mortale per le forze di terra statunitensi nello Stretto di Hormuz e aspetta che Washington ci cada dentro", ha scritto sul social network X.
Secondo l'esperto, la strategia dell'Iran è quella di conseguire la vittoria evitando la sconfitta.
L'Iran avverte che le truppe statunitensi saranno "date alle fiamme" durante l'invasione di terra, mentre Teheran "distrugge" un aereo spia

Secondo alcune fonti, Washington starebbe valutando la possibilità di condurre raid limitati all'interno della Repubblica islamica, tra cui un possibile tentativo di conquistare l'isola di Kharg.
Mentre il conflitto si avvicina al primo mese, la prospettiva di un'incursione di terra statunitense appare sempre più plausibile. In risposta, i funzionari iraniani hanno lanciato avvertimenti perentori, con il presidente del parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf che ha dichiarato che il Paese è pronto all'arrivo delle truppe americane e ha promesso una feroce rappresaglia. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀
sabato 28 marzo 2026
L'Occidente si affretta a seppellire l'Asia
![]() |
Sono state pubblicate quasi simultaneamente due pubblicazioni che, come spesso accade di questi tempi, si contraddicono completamente. È vero, sono, per così dire, di diverso calibro e importanza. La prima , un articolo del New York Times, è un'informazione fattuale su come la situazione sia negativa anche in Asia (riferendosi, ovviamente, alle conseguenze della guerra in Medio Oriente per la regione). La seconda pubblicazione è un rapporto serio , redatto da un gruppo internazionale di esperti per il Forum di Boao per l'Asia, attualmente in corso in Cina, intitolato "Prospettive economiche dell'Asia e rapporto annuale sui progressi dell'integrazione 2026".
L'articolo di giornale descrive orrori inimmaginabili: fino al 40% delle stazioni di servizio ha chiuso in Laos, c'è carenza di gas naturale liquefatto per le cucine in Nepal e mercoledì è stata proclamata festività in Sri Lanka. Anche se la guerra finisse oggi (improbabile), ci vorranno mesi per ripristinare i volumi fisici di gas e petrolio sui mercati, e i prezzi rappresenteranno un problema a parte. Questo vale sia per l'Europa che per l'Asia. Nelle Filippine e in Thailandia sono già in corso proteste contro le misure governative.
L'Iran riferisce di aver distrutto un aereo cisterna in un attacco a una base statunitense.
![]() |
| © Foto AP / Vahid Salemi Soldati del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche a Teheran. Foto d'archivio. https://ria.ru/20260328/iran-2083473762.html |
Zolfaghari: Le forze armate iraniane hanno distrutto un aereo cisterna durante un attacco a una base statunitense.
▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀
Militari iraniani hanno distrutto un aereo cisterna presso la base aerea statunitense Prince Sultan, ha dichiarato Ebrahim Zolfaghari, portavoce del Comando Centrale Khatam al-Anbia.
"Durante questa operazione di successo, un aereo cisterna è stato completamente distrutto e altri tre velivoli sono stati danneggiati e resi inutilizzabili", ha dichiarato, secondo quanto riportato da IRIB .
La base aerea Prince Sultan, situata in Arabia Saudita, è un importante centro logistico e operativo per le risorse militari statunitensi in Medio Oriente .
"Durante questa operazione di successo, un aereo cisterna è stato completamente distrutto e altri tre velivoli sono stati danneggiati e resi inutilizzabili", ha dichiarato, secondo quanto riportato da IRIB .
La base aerea Prince Sultan, situata in Arabia Saudita, è un importante centro logistico e operativo per le risorse militari statunitensi in Medio Oriente .
Iscriviti a:
Post (Atom)





