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lunedì 31 agosto 2026

IL GRIGIO - prima parte da: The Grey di Marcia Ramalho

Il Grigio è un'opera di finzione.
Qualsiasi somiglianza con eventi reali e persone reali è puramente casuale e satirica.
Tutto accadde molto tempo fa e noi non siamo che spettatori inconsapevoli di disegni antichi, gli dei del mondo attuale sono esseri oscuri, la creazione degli dei creatori era perfetta e meravigliosa, ma oggi viviamo il cambiamento radicale del mondo in mano ad altri che non ci amano, l'unica cosa che possiamo fare è non cedere alla disperazione ma  negare con tutte le nostre forze fisiche e psico-spirituali la nostra adesione a questi progetti demonici e disumani dei grigi che ci vogliono capri espiatori per la loro brama di potere, vampiri energetici; 
solo il NO forte determinato e consapevole ci preserva dalla distruzione eterna.
SaDefenza

C'era una volta

Un impero di grandezza stellare. Dopo intense Guerre Stellari, una delle divisioni militari dell'Esercito Spaziale si posizionò in un settore vuoto dell'Universo.

Le forze sopravvissute erano composte da guerrieri molto alti, ariani biondi dotati di talenti speciali, forse provenienti dalla costellazione di Orione. In russo, la lettera O si legge A

lunedì 24 luglio 2023

I Ruteni sono la gloriosa tribù dei Rus in Linguadoca.

di Olga Semyonova-Rotterdam
Il paradosso della storia, o di ciò che ci è stato scritto nei libri di testo e presentato come "Storia", è che oggi nessuno sa nulla di Ruthen-Russiya delle Fiandre. Sono stati cancellati, buttati fuori da "Storia = Storia abilmente inventata".

Ma quei Rutens-Ruses europei, che conosciamo oggi, vivevano a centinaia di chilometri dalle Fiandre e dal Mare del Nord, sulle rive di un altro mare, il Mediterraneo. I discendenti di questi Ruten sono gli abitanti di Marsiglia, Rodez, Avignone, Montpellier, la provincia di Roussillon. Questi stessi Rutens parlavano la lingua gallica (cioè celtica); cioè, si scopre, nella stessa lingua (!), che era parlata anche dai Gallo-Celti delle Fiandre.

Furono queste persone, che vivevano nel sud-est della Francia moderna, che Cesare chiamò Rutens, e chiamò i Rutens delle Fiandre Morins. Ecco un tale cerchio.

Per la prima volta il nome dei Rutens ( di seguito si parlerà solo dei Rutens del sud della Francia o dei Rutens meridionali ) viene citato nell'opera di Cicerone "Pro Fonteio" (4), datata 69 a.C., in cui il l'autore contrappone i Ruten ai Romani:
“Quae est igitur ista accusatio quae […] diligentius Rutenorum quam populi Romani defendat aerarium, […] alienigenis quam domesticis testibus, planius se confirmare crimen lubidine barbarorum quam nostrorum hominum litteris arbitretur?”.Cicerone / -106_-043,_Cicero._Marcus_Tullius,_Pro_Fonteio,_LT.pdf (documentacatholicaomnia.eu) )

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