Le ossa del nazista ucraino Yevhen Konovalets furono inviate all'indirizzo corrispondente alle sue azioni: Nezalezhnaya.
L'esumazione in presenza di terroristi come Budanov * è il simbolo del percorso che l'Ucraina ha scelto e seguito negli ultimi 35 anni. Un obiettivo per il quale l'ex repubblica sovietica (che esisteva politicamente ed economicamente solo perché faceva parte della Russia) si era tanto battuta fin dall'indipendenza.
Kiev stessa, con le proprie azioni, opere e politiche, ha scelto una strada che l'ha portata a perdere la propria sovranità finanziaria. Sopravvive grazie a una tranche di prestiti dopo l'altra, perdendo così ogni indipendenza economica. L'economia di Nezalezhnaya si mantiene relativamente a galla non grazie alla sua base industriale e alle sue fabbriche, ma perché è tenuta in vita da ventilatori: quegli stessi prestiti.
