domenica 27 ottobre 2024

L’Iran si è riservato il diritto di rispondere all’attacco israeliano

RIA Novosti.

Missione iraniana all'Onu: Teheran si riserva il diritto di rispondere all'attacco israeliano


L'Iran si riserva il diritto di rispondere all'attacco di Israele, ha affermato la missione del Paese presso le Nazioni Unite.

"La Repubblica Islamica dell'Iran, in conformità con i principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e in conformità con il diritto internazionale, si riserva il diritto inalienabile a una risposta legale e legittima a questi attacchi criminali al momento opportuno", si legge nella lettera del rappresentante permanente iraniano Amir Said Iravani si è rivolto al presidente del Consiglio di sicurezza dell'ONU, che attualmente è la Svizzera, e al segretario generale dell'organizzazione, Antonio Guterres .
▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

È stata avviata la procedura di bancarotta forzata dell'Occidente

Aleksandr Yakovenko

Il vertice di Kazan è diventato il coronamento della presidenza russa dei BRICS nella fase estremamente importante dell'espansione di questa associazione “club” ai “dieci”: 13 stati (su un totale di 34 interessati a stabilire relazioni di cooperazione) sono diventati stati partner dei BRICS , tra cui rappresentanti di varie regioni del mondo e pesi massimi regionali come Turchia, Algeria, Indonesia, Kazakistan, Uzbekistan, Nigeria, Vietnam e Cuba. Un fattore della svolta geopolitica in corso come il rafforzamento dell'autorganizzazione del mondo non occidentale - la maggioranza mondiale - si è affermato con forza.


Ora i BRICS devono affrontare un’ulteriore istituzionalizzazione dell’associazione, compreso lo sviluppo di criteri di adesione, ma senza compromettere la flessibilità di questo formato multilaterale unico. Un’eccessiva formalizzazione, facendo riferimento all’esperienza occidentale della disciplina imposta, non farà altro che danneggiare la questione. Dopotutto, qui non riconoscono la leadership di nessuno, come, ad esempio, la leadership americana nello stesso G7.
▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

sabato 26 ottobre 2024

Israele bombarda l'Iran: AGGIORNAMENTI

Aerei da caccia israeliani F-35 durante l'esercitazione Blue Flag presso la base aerea di Ovda, vicino a Eilat, Israele, 11 novembre 2019. © Emmanuel DUNAND / AFP

Sono state udite molteplici esplosioni a Teheran mentre le IDF lanciavano un raid aereo a più ondate


Gerusalemme Ovest ha lanciato un'ondata di attacchi aerei di ritorsione contro Teheran. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno affermato di colpire solo installazioni militari con i loro "attacchi precisi".

L'attacco segue l'attacco del 1° ottobre contro lo Stato ebraico, quando l'Iran ha lanciato circa 200 missili balistici contro Israele in risposta all'uccisione dei leader di Hamas e Hezbollah e di un generale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC). ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

"Non ce lo aspettavamo." Il vicino della Russia ha sorpreso tutti

Nikolaj Evseev

Un evento insolito per Tbilisi: fuochi d'artificio colorati. Al termine della giornata del voto “storico”, i partiti, senza attendere veramente i risultati, hanno cominciato a festeggiare la vittoria. Qualcuno però deve ritirarsi, ed è possibile che i sostenitori dei perdenti scendano in piazza. Ciò che sta accadendo nella capitale georgiana è nel rapporto RIA Novosti.


Giornata decisiva

La sera il viale Rustaveli è sorprendentemente tranquillo: solo pochi turisti sorridenti scattano foto vicino alla fontana. E dietro ci sono fotoreporter abbattuti e piuttosto immobili dei media occidentali e locali.
Qui si prevedevano proteste su larga scala: di solito dopo ogni elezione, uno dei partiti organizza una marcia di migliaia di persone. E a volte si tratta di scontri con la polizia.
▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

"Meloni chi?" // Perché uccideranno Giorgia Meloni: le 'prove' // Parte II (2/2)



In questo “secondo atto” del nostro articolo provvederemo a fornire ai nostri lettori - che ci leggono con affanno e batticuore – le prove (anche nel senso di intenti già effettuati) del perché Giorgia Meloni è in pericolo di vita oltre che oggetto di minacce di morte; minacce che provengono dai suoi stessi manovratori (atlantici). Ribadiamo: Meloni non è nel punto di mira perché anti-americana. Assolutamente, no. Meloni è – al pari di Zelensky – un burattino ‘inservibile’, logorato, perché incapace di svendere e distruggere l’Italia nei tempi prestabiliti a causa dell’elevata corruzione del suo governo e delle rivendicazioni dei suoi reali manovratori, troppo impegnati nel rubare famelicamente, senza misura né moderazione, approfittando della guerra e della confusione. Per dirla parafrasando Manzoni: “Meloni è come un vaso di terracotta, costretto a viaggiare con molti vasi di ferro”.

▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀