![]() |
| © Jeanne Accorsini / Sipa - WPA Pool / Getty Images |
La differenza tra ideologia ed esperienza vissuta dai cittadini sta diventando esplosiva.
Ogni ordine politico e sociale si presenta in due forme: quella che la sua piccola élite e la minoranza che lo sfrutta appieno vogliono far credere a tutti, e quella che la maggior parte dei suoi membri vive effettivamente. Le due cose non coincidono mai, ma questa discrepanza non deve necessariamente rappresentare un grosso problema. Tuttavia, se la differenza diventa troppo grande e troppo evidente per troppo tempo, nessun ordine può rimanere immutato.
Niente di quanto detto sopra è una novità. Gli osservatori più attenti hanno da tempo compreso che la situazione si fa precaria quando la maggioranza perde la fiducia – o quantomeno l'accettazione passiva – dell'ideologia dominante (nel significato originale del termine, ovvero come la narrazione immaginaria della realtà creata dall'élite per mantenere i non-élite sottomessi).









