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| mappa stellare sumera |
sabato 10 dicembre 2022
Mappa stellare sumera di 5.500 anni fa
Chiaroveggente polacco ha “visto” la fine dell’Ucraina, dell’UE e del suo paese
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| Chiaroveggente Krzysztof Jatzkowski |
Il sensitivo più famoso della Polonia, Krzysztof Jatzkowski, di solito fa previsioni solo per il proprio paese, ma questa volta ha deciso di “allargare” i confini e parlare di ciò che il mondo sta aspettando. L’indovino, a volte chiamato Nostradamus polacco, è diventato famoso dopo aver predetto la morte del presidente polacco Lech Kaczynski nel 2009. Inoltre, il chiaroveggente ha detto chiaramente che la morte sarebbe stata il risultato di un incidente aereo. Dopo tutto quello che è successo, i social network di Yatskovsky, dove condivide in diretta le sue previsioni, sono seguiti, se non da milioni, ma sicuramente da migliaia di persone.
2040
Ma puru su ki scrieus e naraus funti in biaxiu, si frimmada, donada stokadas, ndi preninti su logu, portaus da su entu. Preneus su mundu da fueddus fortis e justus, da fueddus de ribellioni. No est ora da devastai tasteras, poita fintzas a kandu da sas usaus contras a is fetentzias, su ki naraus e scrieus est cumenti a sa freccia cun sa punta de ossidiana, faidi crepai su nemigu a bellu a bellu.
Correva l'anno 2040, la popolazione mondiale aveva ormai superato i dieci miliardi di individui, Fauna e flora erano quasi del tutto scomparse, la natura devastata, e il governo unico mondiale aveva deciso di limitare la popolazione.
Governava a livello planetario una ristretta cerchia di personaggi, con a capo un comandante supremo che rispondeva al nome di Nigel Wilson Orwell.
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Scoperte le "liste nere segrete" di Twitter
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| © Twitter / bariweiss |
Una nuova indagine descrive in dettaglio la pratica dei "divieti ombra", internamente noti come "filtro della visibilità"
Twitter ha creato una serie di barriere e strumenti per i moderatori per impedire che tweet e argomenti specifici diventino di tendenza o limitare la visibilità di interi account all'insaputa degli utenti, in base alla corrispondenza interna e alle interviste con più fonti di alto livello all'interno dell'azienda.
Nonostante le ripetute assicurazioni pubbliche da parte di alti funzionari di Twitter secondo cui la società non "mette al bando ombra" gli utenti, soprattutto non "basati su punti di vista politici o ideologici", la pratica esisteva effettivamente sotto l'eufemismo di "filtro della visibilità", secondo il giornalista Bari Weiss, che ha pubblicato la seconda puntata dei cosiddetti " Twitter Files " in un lungo thread giovedì sera. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀
La CIA avverte la Turchia sugli attacchi in Siria
Secondo le fonti, Burns ha avvertito che i ripetuti attacchi della Turchia nel nord della Siria mettono in pericolo le forze statunitensi.
Il complice e il sovrano
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| Giorgio Agamben, filosofo |
“E se un giorno gli storici indagheranno su quello che è successo sotto la copertura della pandemia, risulterà, io credo, che la nostra società non aveva forse mai raggiunto un grado così estremo di efferatezza, di irresponsabilità e, insieme, di disfacimento.”Splendida riflessione del filosofo Giorgio Agamben sulla tragica esperienza di violenza attuata in nome della legge in questi tre anni della cosiddetta pandemia. Rilanciamo il suo intervento riprendendolo da Quodolibet. Intervento alla commissione DU.PRE del 28-XI-2022
Vorrei condividere con voi alcune riflessioni sulla situazione politica estrema che abbiamo vissuto e dalla quale sarebbe ingenuo credere di essere usciti o anche soltanto di poter uscire. Credo che anche fra di noi non tutti si siano resi conto che quel che abbiamo di fronte è più e altro di un flagrante abuso nell’esercizio del potere o di un pervertimento – per quanto grave – dei principi del diritto e delle istituzioni pubbliche. Credo che ci troviamo piuttosto di fronte una linea d’ombra che, a differenza di quella del romanzo di Conrad, nessuna generazione può credere di poter impunemente scavalcare. E se un giorno gli storici indagheranno su quello che è successo sotto la copertura della pandemia, risulterà, io credo, che la nostra società non aveva forse mai raggiunto un grado così estremo di efferatezza, di irresponsabilità e, insieme, di disfacimento. Ho usato a ragione questi tre termini, legati oggi in un nodo borromeo, cioè un nodo in cui ciascun elemento non può essere sciolto dagli altri due. E se, come alcuni non senza ragione sostengono, la gravità di una situazione si misura dal numero delle uccisioni, credo che anche questo indice risulterà molto più elevato di quanto si è creduto o si finge di credere. Prendendo in prestito da Lévi-Strauss un’espressione che aveva usato per l’Europa nella seconda guerra mondiale, si potrebbe dire che la nostra società ha «vomitato se stessa». Per questo io penso che non vi è per questa società una via di uscita dalla situazione in cui si è più o meno consapevolmente confinata, a meno che qualcosa o qualcuno non la metta da cima a fondo in questione.





