sabato 29 agosto 2026
La Russia effettua un test di lancio di un missile balistico intercontinentale
Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa di Mosca, l'esercito russo ha condotto con successo un test di un missile balistico intercontinentale (ICBM).
La testata di prova, lanciata dal cosmodromo di Plesetsk nella regione di Arkhangelsk, ha seguito una traiettoria che l'ha portata attraverso il paese fino al poligono di tiro di Kura nella penisola di Kamachatka, nell'Estremo Oriente, ha dichiarato il ministero in un comunicato stampa venerdì. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀
Canale Italia: Giù le mani dai nostri Bambini ! | Notizie Oggi Lineasera - Canale Italia
Ospiti: Prof. Giuseppe di Bella (Medico), Loretta Bolgan (ricercatrice ed esperta in vaccinazioni pediatriche), Massimo Mazzucco (Regista), Riccardo Szumski (medico pediatra e cons. regionale Veneto), Matteo Penzo (Medico sospeso), Fabrizia Vaccarella (Avvocato esperta di minori) Luciana Briganti (attivista contro le vaccinazioni obbligatorie).
PROSPETTIVA NON ALLINEATA: MADRID, RABAT, IL CASO JABAROOT E LE RIDICOLE FALSE FLAG DELL'OPPO-FINZIONE SIONISTA DI REGIME
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SADEFENZAAGO 28, 2026
Chris Barlati
I recenti fatti che riguardano la Spagna – in particolare le crescenti minacce rivolte a Madrid, mal comprese o del tutto ignorate da organi di polizia e intelligence – provano, ancora una volta, che è in corso una destabilizzazione pianificata da tempo, con un progetto di attentati false flag già in agenda e in attesa di concretizzarsi.
La “rivelazione” dei 70.000 appartenenti ai servizi segreti marocchini – un pessimo falso, privo di stile e originalità – diffusa da un gruppo Telegram di attribuzione incerta, ha scatenato la corsa dei media della destra sionista alla pubblicazione delle più svariate analisi e ricostruzioni; gli stessi “patrioti” che, ultimamente, hanno aperto alla cessione di Ceuta a favore del Marocco. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀
PERSPECTIVA NO ALINEADA: MADRID, RABAT, EL CASO JABAROOT Y LAS RIDÍCULAS FALSAS BANDERAS DE LA OPO-FICCIÓN SIONISTA DE LA OTAN
Chris Barlati
Los recientes hechos que afectan a España – en particular las crecientes amenazas dirigidas a Madrid, mal comprendidas o del todo ignoradas por los cuerpos policiales y los servicios de inteligencia – demuestran, una vez más, que está en curso una desestabilización planeada desde hace tiempo, con un proyecto de atentados false flag ya en agenda y a la espera de concretarse.
La "revelación" de los 70.000 pertenecientes a los servicios secretos marroquíes – un pésimo montaje, carente de estilo y originalidad –, difundida por un grupo de Telegram de atribución incierta, ha desatado la carrera de los medios de la derecha sionista hacia la publicación de los más variados análisis y reconstrucciones; los mismos "patriotas" que, últimamente, se han mostrado favorables a la cesión de Ceuta a favor de Marruecos.
A esto se suman las ridículas declaraciones de los tertulianos y presuntos "analistas" de la inteligencia española, un organismo que no goza en absoluto de la confianza y el aprecio de sus ciudadanos, hasta el punto de ser apodado "Centro Nacional de Ineptos" o "Mortadelos" (por el conocido cómic Mortadelo y Filemón).
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Nota importante: cari amici, è da oggi che sto riscontrando problemi nel caricare questo articolo – a quanto pare, fastidioso per i satelliti di Israele, che contano col pieno controllo e manipolazione di Google. L'immagine satirica in cui viene rappresentato il dittatore e monarca del Marocco, Mohammed VI, è stata censurata da Blogger, che di conseguenza ha bloccato anche l'articolo, impedendone la pubblicazione. Una riprova che il Marocco non è un paese libero e che le marionette di Israele hanno indicizzato ogni riferimento. Che siamo – e sono – nell'occhio del ciclone, non avevo dubbi, ma non mi aspettavo che la censura colpisse addirittura un'immagine.
Quando si colpisce la satira e l'ironia, significa che siamo – o meglio, loro sono – pronti alla guerra. Pertanto, vi consiglio di scaricare il PDF al seguente link o di consultare la versione su Substack.
"Marocchina sottosviluppata": la moglie di Netanyahu citata in giudizio per "abusi estremi".
Sara Netanyahu, moglie del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, avrebbe ripetutamente umiliato e maltrattato un ex dipendente domestico, arrivando a definirlo un "marocchino arretrato", secondo quanto affermato in una nuova causa legale. La controversia si aggiunge a una lunga serie di accuse sorprendentemente simili, che delineano condizioni intollerabili all'interno della residenza. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀
venerdì 28 agosto 2026
La presunta leva militare russa fa notizia. Quella ucraina, invece, scatena scontri di piazza.
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| Un ufficiale di reclutamento militare ucraino, regione di Kiev. © Ashley Chan/SOPA Images/LightRocket via Getty Images |
Negli ultimi giorni di agosto del 2026, la mobilitazione tornò prepotentemente alla ribalta. Ma questa volta, i discorsi di guerra non provenivano dalle trincee o dai quartier generali militari, bensì dalle pagine del Wall Street Journal e da YouTube in Ucraina.
Il 23 agosto, il Wall Street Journal ha riportato che l'esercito russo stava "mettendo alla prova la propria prontezza" ad accogliere una nuova ondata di reclute, la prima dal 2022. Gli autori non affermavano che il Cremlino avesse già deciso per un'altra mobilitazione. Piuttosto, descrivevano uno stress test del sistema: esercitazioni, logistica e la capacità dell'infrastruttura militare di "assorbire" un gran numero di persone qualora l'ordine venisse impartito.



