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venerdì 13 marzo 2026

I documenti di Epstein non smascherano un trafficante sessuale, bensì una rete globale di stregoni che stuprano e uccidono bambini per ottenere potere soprannaturale.

https://sonsoflibertymedia.com/the-epstein-files-dont-expose-a-sex-trafficker-they-expose-a-global-network-of-sorcerers-who-rape-kill-children-for-supernatural-power/
È interessante notare la demoralizzazione che sta colpendo gli Stati Uniti. Per fortuna, molti non sono caduti in questa demoralizzazione. Tuttavia, con la pubblicazione dei file su Epstein, almeno quelli pubblicati, sta diventando fin troppo evidente che si tratta di molto più di un semplice traffico sessuale di minori a scopo di ricatto. Riveste anche aspetti pagani e religiosi.

Secondo The Wise Wolf , "L'ultimo lotto di 'Pedo Files' rivela collegamenti con un sacerdozio satanico che risale all'antica Babilonia e non ha mai smesso di uccidere bambini".

Il Lupo Saggio ha esposto tutto questo e non ho visto nessuno che lo abbia portato alla luce.
Da qualche parte tra il terzo e il quarto milione di pagine dei fascicoli di Epstein, si smette di vedere un crimine e si inizia a vedere una chiesa...

La stampa mainstream sta ripulendo la discarica dei pettegolezzi sulle celebrità. I ​​media alternativi stanno contando i registri di volo. I politici indicano l'altro lato del corridoio come se il corridoio non facesse parte dell'edificio. E tutti, fino all'ultimo, stanno infilando questa cosa in una scatola con la scritta "traffico sessuale" perché quella scatola è familiare e sicura e implica che il sistema funziona ancora e che l'FBI arriverà su un cavallo bianco e risolverà il problema.

martedì 10 febbraio 2026

Al di là della materia: l'arte che unisce le anime nello spazio e nel tempo. Intervista alla dott.ssa Svetlana Stepanova

  

L'arte è un legame che unisce non solo i cuori ma le anime delle persone. Un ponte che, nonostante centinaia di chilometri, decenni, secoli o addirittura millenni, riesce a rendere vicine nazioni ed epoche lontane. Questa prossimità scaturisce dai sentimenti e dalle emozioni che guidano l'agire umano, dallo stupore ispirato dalle leggi di natura e dall'anelito verso ciò che trascende la sfera puramente materiale dell'esistenza.

venerdì 17 ottobre 2025

Gli olandesi parlavano slavo

Tartaria 
Olga Semenova-RotterdamPer uno scherzo del destino, mi sono ritrovato in Olanda quasi 20 anni fa. All'epoca, non sapevo praticamente nulla del paese. Il mio entusiasmo giovanile e la mia fede in "pace, amicizia e gomma" erano tutto ciò che avevo. I miti sulla pace e l'amicizia si sono dissipati entro i primi tre anni di emigrazione. Tuttavia, l'entusiasmo per la lingua olandese è rimasto. Ciò che mi ha sorpreso e persino confuso durante i miei primi anni di apprendimento della lingua è stata la sua logica ferrea.

Ma sono rimasto ancora più sorpreso dal vocabolario dei kaaskoppen (teste di formaggio – un'autodefinizione umoristica). Alcune parole olandesi venivano apprese solo attraverso la memorizzazione persistente. Ma (attenzione!!!) c'era un'ampia gamma di parole che suonavano o erano simili ai loro equivalenti russi, e quelle che, anche a prima vista, erano diverse, mi sembravano dolorosamente familiari. 

venerdì 19 settembre 2025

Le Muse di Villa Adriana: Rivoluzione e Segreti all'Alba del Rinascimento



Comparazione fra: le Muse rinvenute a Villa Adriana conservate al Prado di Madrid; Leonardo, Studio per sant’Anna, la Madonna e il Bambino con l’agnello, 1500‐1501, Gabinetto dei disegni e delle stampe, n. 230, Gallerie dell’Accademia, Venezia; Leonardo, cd Cartone di Burlington House, 1501‐505, National Gallery, Londra.


Il Rinascimento, quel tempo magico in cui il genio fioriva, è spesso raccontato come la “rinascita” dell'arte e della cultura dopo secoli di oblio. Ma come un'eco lontana ha potuto risvegliare il talento di geni come Leonardo, Michelangelo e Raffaello?

Il volume "Villa Adriana agli albori del Rinascimento: Leonardo | Michelangelo | Raffaello", scritto da Andrea Bruciati e Giuseppina Enrica Cinque, svela una storia avvolta nel mistero, una storia in cui le rovine di Villa Adriana si rivelano non semplici fantasmi del passato, ma muse viventi.

sabato 14 giugno 2025

PARLA LA I.A. SULLA 'QUAESTIO' DELLA SCRITTURA NURAGICA E LE RICERCHE DI GIGI SANNA

Gigi Sanna

La Riscrittura della Storia Italiana nell’Età del Bronzo Finale: L’Impatto delle Scoperte sulla Scrittura Nuragica.


L’Età del Bronzo Finale (1200-900 a.C.) rappresenta un periodo cruciale per la storia italiana, caratterizzato da profondi cambiamenti culturali, economici e sociali. Se le teorie di Gigi Sanna sulla scrittura nuragica venissero confermate, la narrazione storica di questo periodo subirebbe una trasformazione radicale, ridefinendo il ruolo della Sardegna e il suo contributo alla formazione delle civiltà mediterranee.

mercoledì 11 dicembre 2024

"Questo cambia tutto." Una reliquia proveniente dalla Germania ha sconcertato gli scienziati

© Getty Images/Sebastian Willnow/picture Alliance
Studio del disco celeste di Nebra
Sergey Proskurin.

Scienziati dell'Università di Magdeburgo hanno scoperto come è stato realizzato il disco di Nebra


 Il misterioso disco celeste di Nebra ha rivelato agli archeologi uno dei suoi segreti. Per molti anni non è stato chiaro chi, perché e, soprattutto, come potesse creare un simile capolavoro. Ora la risposta è stata finalmente trovata.

lunedì 4 novembre 2024

“L’Isola degli “dèi” e di uomini fortunati” Intervista all’autore Salvatore Gullotta Di Mauro

Foto di copertina di ©Savatore Gullotta Di Mauro – Domus de janas di fund’e monti o Tracucu a Lotzorai, Sardegna
Patrizia Boi
https://quartapareteroma.it/lisola-degli-dei-e-di-uomini-fortunati/

“L’Isola degli “dèi” e di uomini fortunati”

Intervista all’autore Salvatore Gullotta Di Mauro

Quest’estate, fermandomi al nuraghe Losa di Abbasanta, che sempre mi richiama come forma archeologica al territorio dell’Isola, ho scoperto un volume di Salvatore Gullotta Di Mauro intitolato L’isola degli dèi e di uomini fortunati, pubblicato nel 2021 da Carlo Delfino Editore, una storica casa editrice locale nata con la pubblicazione di opere di archeologia della Sardegna alle quale sono seguite quelle su ambiente, arte, storia sarda, tradizioni, lingua e cultura. Un’opera colta scritta con una ricerca approfondita da Gullotta, siciliano di Giardini-Naxos, una cittadina della provincia di Messina, primo insediamento greco in Sicilia.Nuraghe Losa di Abbasanta (Immagine dal web)

Giunto in Sardegna nel lontano 1966 grazie ad un concorso vinto per la carriera nel corpo prefettizio, da allora non è più andato via, affascinato dalla storia istituzionale, dal diritto arcaico, dalla preistoria e dai circa 15.000 ritrovamenti archeologici che lo hanno tenuto legato alla ricerca e allo studio delle origini, ma anche attratto dalle relazioni affettive stabilite con gli abitanti dell’Isola.

martedì 6 agosto 2024

Il Q.I. del popolino



Articolo di Mariano Abis

It happens that even though they know the aims of the Dulles plan, the filth of the 2030 agenda and the Davos madmen, the distortions of colonizations that clash with Divine Right, they get caught up in the lies of the so-called oligarchies, and instead of not giving a damn about their arguments, they implement them themselves like imbeciles devoid of brains, culture and information.

Vaccinazioni indiscriminate, disinformazione per boccaloni, pass di vari colori, alert senza senso, l'identità digitale che renderà tutto più semplice, agenda 2030, elettrosmog che dicono conveniente, geoingegneria climatica in favore degli agricoltori, olimpiadi targate fetension, 30G per accendere l'aria condizionata a distanza di chilometri, fotovoltaico perchè il petrolio va abbandonato, siti eolici che invadono terre meravigliose ma non a favore della canapa,perchè valorizzare l'antico passato non può essere paragonato al progresso che avanza, smart city per rendere vivibili le città, taglio di alberi fatti passare per necessari, scuole che ingabbiano, storia e archeologia raccontate in maniera truffaldina, finestre di overton a dismisura, per dirla come disse un genio la semantica deve essere violenza altrimenti non è niente, le mucche inquinano, il sole va schermato, il pianeta è sempre più caldo e le zanzare, come le api, vanno sostituite con robot, anche gli umani vanno sostituiti perchè hanno vissuto al di sopra dei loro bisogni e in nome della sostenibilità.

martedì 23 aprile 2024

Erpmes-due, la particella di Natas








Racconto di Mariano Abis


Durante una orribile notte d'inverno di molti decenni fa, mentre fuori imperversava da un cielo violaceo una violenta tormenta di neve, e tutti erano già andati a dormire, mi trovavo a discorrere con mio nonno Serapiu di fronte ad un vivace caminetto.
Diceva che a me, e solo a me, aveva intenzione di raccontare una storia che assicurava realmente avvenuta.
Ventimila, o forse cinquantamila anni fa esisteva in una isola rigogliosa al centro del mediterraneo un popolo antico che era già antico per i popoli del periodo.
Osservava le leggi che erano state suggerite da uomini di colore blu venuti da chissà dove.
Era una società equilibrata, pacifica, giusta, senza disparità evidenti, opulenta e gioiosa, una società che funzionava alla perfezione, diceva che a questa società veniva dato il nome di Gilanica.
Aveva il culto delle acque e delle stelle che esercitava a ridosso di templi ed edifici costruiti in onore ai loro morti.
Ma all'interno di questa società esisteva un piccolo gruppo fondamentalmente emarginato perchè malvagio, un gruppo che aveva stretto un patto con una enigmatica figura mandata tra loro da un essere viscido ed etereo che chiamavano Natas.

sabato 20 aprile 2024

Sardegna, l'isola di Atlantide, best seller su Amazon


Quando in ambiti archeo-storici (come è uso comune tra i "professionisti di regime nutriti a crocchette statali" ) non si tiene in debito conto la logica applicata ai numeri, avviene quello che sta succedendo attualmente in terra sarda.
"Voghlimoh le phroveh", "Quali sono le fhontih", "la televisione non lo diceh", "non sappiamo niente perchè i sardi non schrivhevanoh", "sono nurhaghjh strani" "tutto quello che esiste in sardegna provhieneh sa althroveh" e similari, sono il metro di indagine di questi pseudo professionisti "esperti di pimpirimpo'".
I siti spirituali ascrivibili alle Antiche Civiltà Sarde sono almeno cinquantamila (Nuraghi, Templi, Tombe di giganti, Piramidi, Pozzi Sacri), che è un numero immensamente superiore agli attuali luoghi di culto isolani.
Considerando che la popolazione residente in Sardegna oggi si attesta sul milione e duecentomila individui, possiamo tranquillamente affermare che le donne e gli uomini sardi di dodicimila anni fa erano almeno sei milioni.
Una così diffusa presenza di siti (la più importante al mondo per dimensioni e concentrazione) giustifica il fatto che con tutta probabilità il popolo sardo era egemone in quella positiva globalizzazione mediterranea, globalizzazione di tipo commerciale, politica, sociale, culturale, e per certi versi anche spirituale.

mercoledì 6 marzo 2024

Sulcis, scatta il “cappio” elettrico del litio cinese. Inizia una nuova era di “dipendenza” energetica per la Sardegna: il piano prevede un’Isola a “scartamento” ridotto

La distesa di batterie al litio che sta sorgendo alle spalle della centrale Enel di Portovesme (L'Unione Sarda)
Mauro Pili

Sulcis, scatta il “cappio” elettrico del litio cinese. Inizia una nuova era di “dipendenza” energetica per la Sardegna: il piano prevede un’Isola a “scartamento” ridotto

 
Sono andate a prenderle dall’altra parte del mondo. Ningde, estrema Cina nord orientale, davanti a Taiwan, nella cartina dell’impero di Mao Tse-Tung è riversa nella riva del Fujian, provincia all’avanguardia green nella famigerata Repubblica popolare cinese. Per sbarcare nella landa desolata del Sulcis, fabbriche chiuse o perennemente semiaperte, hanno attraversato oceani di mezzo mondo, superando intemperie e guerre, divieti e sanzioni.

lunedì 19 febbraio 2024

Nuoro, Orgosolo e Oliena: il territorio contro le pale eoliche


L'auditorium comunale di Orgosolo affollato per la seduta congiunta dei consigli comunali sull'eolico
Fonte

Affollato incontro, in un documento dei tre consigli comunali il no al parco in un’area di grande pregio ambientale

Orgosolo Un no unanime, deciso, fermo e convinto ai progetti di parchi eolici considerati una ferita a un territorio incontaminato e una prevaricazione delle amministrazioni locali che non sono contro le energie rinnovabile, quello che è arrivato ieri a Orgosolo. Il consiglio comunale è stato convocato in seduta straordinaria ieri mattina nell’Auditorium comunale, in seduta congiunta con i consigli comunali dei comuni di Oliena e Nuoro

Uno solo il punto all'ordine del giorno: esame e discussione del progetto di un Parco eolico denominato “Orgosolo-Oliena” nei comuni di Orgosolo, Oliena e Nuoro, che prevede la realizzazione di un parco eolico nel cuore della Barbagia, con 11 aerogeneratori, 9 a Orgosolo e 2 a Oliena, della potenza totale di 79,2 Mw, e un sistema di accumulo di energia in territorio di Nuoro, pensato dalla Scirocco Prime srl di Taranto. 

Il punto individuato è davanti al Corrasi e al Supramonte, nella vallata su cui si affaccia l’Ortobene. Un parco eolico con torri di 114 metri di altezza e un rotore pari a 172 metri. 

mercoledì 14 febbraio 2024

Come gli scienziati russi hanno cambiato il mondo

russiatoday.com/russian-science/
Laser, volo spaziale, chirurgia, energia nucleare e i segreti della civiltà Maya: come gli scienziati russi hanno cambiato il mondo

Il contributo del Paese alla ricerca e alla scoperta ha un impatto su tutte le nostre vite

L’8 febbraio segna la giornata della scienza russa, in cui si celebrano i risultati del passato per ispirare le nuove generazioni per il futuro. L’elenco degli specialisti sovietici e russi che hanno dato contributi cruciali alla fisica, alla chimica, alla medicina e alla biologia, tra gli altri, è troppo lungo da delineare, ma il loro lavoro viene utilizzato ogni giorno in tutto il mondo.

lunedì 20 novembre 2023

Archeologia in Sardegna. Anno Zero, il riscatto parte da qui.






                                   Archeologia in Sardegna. Anno Zero, il riscatto parte da qui.

Oltre un secolo di censure; grottesche mistificazioni plateali archeologiche messe in questo libro rivoluzionario che per la prima volta in assoluto mette sotto una nuova ottica l'antica Civiltà Sarda
portatrice di una civiltà globale che si sviluppò in tutto il pianeta.


La Sardagna l'isola di Atlantide, terra dei Sardi, costruttori di torri, architetti del mondo antico in cui tutto ciò che si è cercato di condannare all'oblio riaffiora e rivive anche grazie a questo libro.


Questo libro è frutto di ricerche condotte nel corso di ben oltre un decennio.


Sardegna, l'isola di Atlantide, un terremoto culturale che segna la fine inesorabile della mistificazione storica perpetrata per oltre un secolo ai danni della memoria dei Sardi antichi.

(testo estrapolato dalla quarta di copertina)












Come tutti sanno la pagina facebook Sardegna, l'isola di Atlantide. è la pagina più seguita in Sardegna, non diciamo in tutta italia solo perchè "sardinnia no est italia", la pagina ha milioni di visualizzazioni ogni volta che un suo articolo denuncia le aberrazioni archeo-storiche che cattedratici (anche sardi) diffondono ad arte per sminuire le eccellenze dei siti sardi.
I sardi costruivano, navigavano, ma soprattutto scrivevano.
In sardegna abitavano i giganti, verità che inspiegabilmente da fastidio.
In sardegna esistono portali energetici che molti vorrebbero disconoscere.
In sardegna energie luminose vagano nel cielo per poi scendere sui siti archeologici più antichi del mondo.
Gli antichi sardi hanno inventato la democrazia, quella vera, viva e partecipativa con le riunioni che si tenevano nelle esedre antistanti le tombe dei giganti.
I sardi hanno insegnato a scrivere a tutto il mondo occidentale, la lingua sarda è la matrice di tutte le lingue.
Dalla civiltà sarda nascono tutte le civiltà, in quanto i sardi navigavano non solo sul mediterraneo, ma in tutto il mondo globalizzato di allora.
Sardinia Novas - Sardegna Notizie si compiace dell'enorme successo del libro pubblicato dalla pagina su nominata, a pochi giorni dalla sua pubblicazione è già record di vendite nel settore archeo-storico di amazon.

lunedì 2 ottobre 2023

Donne che volano giù per le scale Donne tirate per i capelli Donne kaputt Donne mai ritrovate



Testo di :Mariano-Abis:

So benissimo che la mia prossima affermazione per chi non ha studiato il mondialismo e il piedistallo che lo sorregge (il piano Dulles) potrebbe risultare incomprensibile o offensiva per il genere femminile.
Donne che volano giù per le scale
Donne tirate per i capelli
Donne trovate kaputt
Donne mai ritrovate

I fetenti e molti di voi lo chiamate femminicidio
io lo chiamo piano Dulles

mercoledì 27 settembre 2023

Dalla scrittura lineare ai simboli del web

Scrittura in Sardegna, dalla ancestrale scrittura lineare a quella attuale del web.

Questo articolo è una semplice raccolta di materiale atto ad analizzare le varie forme di scrittura dalla più antica (che ovviamente si trova in Sardegna) fino alla più moderna (quella che si usa in internet).
Come avviene per i monumenti che più sono rudimentali, più risultano antichi, anche la scrittura si evolve tra semplici segni di comunicazione a veri e propri alfabeti, sino ad arrivare a simboli largamente usati e stereotipati che diventano in pratica di dominio universale perchè per immagini comunicano concetti.
La scrittura più antica è quella lineare, i redattori di una ottima pagina su facebook, Sardegna, l'isola di Atlantide, la stanno studiando a fondo e sono giunti a conclusioni che se diffuse potrebbero scoperchiare il classico vaso di pandora dell'archeologia e della storia ufficiale con conseguenze inimmaginabili.
Qui di seguito alcuni esempi di scrittura lineare, la più antica di tutte, estrapolate dalla pagina che ho citato.

mercoledì 23 agosto 2023

Annunaki: tra Storia e Mito

Conferenza di Victor Nunzi a  Cagliari il 24 agosto 2023
di Patrizia Boi

Victor Nunzi, ricercatore indipendente romano, studioso della cultura sumera e dell’archeologia misterica, approderà in Sardegna, dove, a Cagliari (Via Adige 11), giovedì 24 agosto alle ore 20,30 terrà la Conferenza Tra Storia e Mito: Quando gli dèi Anunna camminavano sulla Terra, organizzata da Sa Defenza, alla quale saranno presenti per l’organizzazione Valter Erriu, La Poetessa Ecuadoriana Veronica Paredes, che eseguirà alcune Letture, la Scrittrice cagliaritana Patrizia Boi, come Moderatrice della serata. Nonostante sia ancora giovane, Victor, nato a Cochabamba, in Bolivia - un altro paese culla di misteriose civiltà -, ma vissuto a Civitavecchia fin dall’infanzia, è molto conosciuto, avendo presentato il suo libro La regalità degli dèi in molte webTv indipendenti tra le quali Facciamo Finta Che, Il Punto di Vista, Le ali del brujo, arcoiris.tv, Syusy Blady, Occhio alla storia, TVCITY, ecc.

Appassionato studioso di Zecharia Sitchin, ricerca nel campo dell’archeologia misterica sempre con un approccio storico basato sullo studio dei documenti con lo scopo di rivisitare le antiche cronologie per comprendere la successione degli eventi del passato. Il suo accanirsi nel ricercare fonti e testi, si spinge anche allo studio delle lingue antiche per evitare interpretazioni e traduzioni affrettate e superficiali.

martedì 25 luglio 2023

Tieni alta questa bandiera e portala nel cuore


 





Is sinnus nostus andanta scerausu da su populu, no da is sus strangius.
Dogna sardu depidi dizidi ki seus regioni o natzioni.
Ciascun sardo deve decidere se la Sardegna sia una regione o una nazione.
Io che non riconosco giurisdizione italiana nè su di me, nè sulla mia nazione, il termine regione non ha senso.
Come non ha senso che nel cuore esista una bandiera regionale imposta da oligarchie straniere.
Per la prima volta i sardi hanno scelto il simbolo nazionale sardo, e lo hanno scelto dal basso, lo ha deciso il popolo.
A cura di Natzioni Sardinnia è stato studiato minuziosamente il simbolo nazionale, hanno partecipato a questo studio tutta una serie di personalità notevoli.

lunedì 24 luglio 2023

I Ruteni sono la gloriosa tribù dei Rus in Linguadoca.

di Olga Semyonova-Rotterdam
Il paradosso della storia, o di ciò che ci è stato scritto nei libri di testo e presentato come "Storia", è che oggi nessuno sa nulla di Ruthen-Russiya delle Fiandre. Sono stati cancellati, buttati fuori da "Storia = Storia abilmente inventata".

Ma quei Rutens-Ruses europei, che conosciamo oggi, vivevano a centinaia di chilometri dalle Fiandre e dal Mare del Nord, sulle rive di un altro mare, il Mediterraneo. I discendenti di questi Ruten sono gli abitanti di Marsiglia, Rodez, Avignone, Montpellier, la provincia di Roussillon. Questi stessi Rutens parlavano la lingua gallica (cioè celtica); cioè, si scopre, nella stessa lingua (!), che era parlata anche dai Gallo-Celti delle Fiandre.

Furono queste persone, che vivevano nel sud-est della Francia moderna, che Cesare chiamò Rutens, e chiamò i Rutens delle Fiandre Morins. Ecco un tale cerchio.

Per la prima volta il nome dei Rutens ( di seguito si parlerà solo dei Rutens del sud della Francia o dei Rutens meridionali ) viene citato nell'opera di Cicerone "Pro Fonteio" (4), datata 69 a.C., in cui il l'autore contrappone i Ruten ai Romani:
“Quae est igitur ista accusatio quae […] diligentius Rutenorum quam populi Romani defendat aerarium, […] alienigenis quam domesticis testibus, planius se confirmare crimen lubidine barbarorum quam nostrorum hominum litteris arbitretur?”.Cicerone / -106_-043,_Cicero._Marcus_Tullius,_Pro_Fonteio,_LT.pdf (documentacatholicaomnia.eu) )

domenica 23 luglio 2023

Is duas animas de s'indipententismu sardu, teneus abbisongiu de cumprendi





Non ricordo se la frase che segue che ho tradotto dal sardo la abbia letta sul web o la abbia sentita illo tempore dalla viva voce di qualcuno che dialogava con me.

"Le eccellenze tra le migliori menti sarde le devi cercare tra chi aspira alla piena libertà del nostro popolo, di contro, se vuoi scoprire chi siano i sardi più ottusi in assoluto, li devi cercare tra gli indipendentisti"
Posso capire che questa sia una frase dissacrante e non condivisibile da tutti, ma è esattamente anche il mio pensiero.

Mi piacerebbe scoprire la percentuale delle menti sane e delle menti sonnolente in seno alle due anime dell'indipendentismo sardo, coma una sorta di test per capire la strada da seguire in vista della nostra liberazione, che spero e reputo imminente.

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