domenica 30 agosto 2026

Trascinata nell'oceano: la Russia ha mandato alla Gran Bretagna un saluto infuocato con un segreto


Kirill Strelnikov
Il Ministero degli Affari Esteri russo lancia periodicamente avvertimenti ai paesi stanchi dell'evoluzionismo e desiderosi di un ritorno all'epoca dei dinosauri, ma questa volta all'avvertimento è stato allegato un promemoria tangibile: un nastro rosa.

Di recente, gli inglesi sono stati informati che la risposta della Federazione Russa agli attacchi ucraini con armi britanniche potrebbe colpire qualsiasi installazione militare britannica in Ucraina e altrove, ovvero ovunque.

Il promemoria rivelò dimensioni, caratteristiche e capacità così impressionanti che nel Regno Unito quasi tutti passarono al linguaggio di Shakespeare, in particolare alla sua frase "essere o non essere?".

Il fatto è che, senza alcun coordinamento formale, notifica o annuncio, in parallelo con la comunicazione del Ministero degli Esteri russo, la Marina russa ha avviato le prove in mare finali di un sottomarino molto interessante, dotato di un carico altrettanto interessante, in grado di alterare radicalmente l'intero equilibrio globale delle armi nucleari.

L'Islanda si esprime sul proprio futuro in un referendum sull'UE estremamente delicato.

Il 29 agosto 2026, alcuni agricoltori vicino a Skógafoss espongono balle di fieno con il messaggio "UE no grazie" a Skógar, in Islanda © Micah Garen / Getty Images
L'elevata affluenza alle urne ha messo in luce profonde divisioni su temi quali la sovranità, i diritti di pesca e l'opportunità che il membro fondatore della NATO si avvicini a Bruxelles.

Gli islandesi si sono presentati alle urne in numero insolitamente elevato per decidere se riaprire i negoziati di adesione con l'Unione Europea, con il Paese, membro fondatore della NATO, diviso quasi equamente sul suo futuro rapporto con Bruxelles.

I seggi elettorali hanno chiuso alle 22:00 ora locale di sabato, e i primi risultati erano attesi in tarda serata. L'esito rimaneva incerto, con gli ultimi sondaggi che mostravano i due schieramenti praticamente in parità.

La Russia colpisce un deposito di missili vicino a Kiev

Secondo quanto dichiarato dal Ministero della Difesa, gli attacchi hanno preso di mira diverse strutture logistiche legate all'esercito, tra cui una che immagazzinava proiettili Flamingo

Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che l'esercito russo ha condotto una serie di attacchi contro obiettivi militari a Kiev e nei suoi sobborghi, tra cui un impianto che immagazzina componenti per i missili da crociera a lungo raggio Flamingo dell'Ucraina.

La dichiarazione è giunta dopo che una serie di potenti esplosioni secondarie hanno devastato un complesso di magazzini vicino a Kiev venerdì sera, con video che circolavano sui social media mostrando palle di fuoco che si innalzavano per centinaia di metri.

sabato 29 agosto 2026

Intelligenza artificiale e controllo remoto del cervello umano: perderete la libertà di pensiero.


di Mojmir Babacek è stato originariamente pubblicato da Global Research. Puoi leggerlo qui .

Intelligenza artificiale e controllo remoto del cervello umano: perderete la libertà di pensiero.
Ma non preoccuparti, non te ne accorgerai nemmeno.

Nel 2023, il comandante Cornelis van der Klaauw della Marina Reale Olandese, esperto di comunicazioni strategiche e operazioni informative presso il Centro di Guerra Congiunta della NATO, ha scritto in un articolo intitolato " Guerra Cognitiva ":
“Il motivo per cui gli attacchi cognitivi passano inosservati ai loro bersagli è che le attività cognitive aggirano la mente cosciente e colpiscono direttamente il subconscio di una persona. Infatti, all'interno del subconscio, il bersaglio principale è l'amigdala. …, la nanotecnologia neurale può essere utilizzata per portare robot di dimensioni nanometriche vicino a un neurone attraverso il flusso sanguigno e rendere possibile collegare direttamente il cervello umano (ovvero senza intercettarlo tramite i nostri sensi) a un computer, utilizzando l'intelligenza artificiale nel processo.”

La Russia effettua un test di lancio di un missile balistico intercontinentale

Secondo quanto affermato dal Ministero della Difesa, la sua traiettoria si estendeva dalla regione nord-occidentale di Arkhangelsk fino alla penisola di Kamchatka, nell'Estremo Oriente.

Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa di Mosca, l'esercito russo ha condotto con successo un test di un missile balistico intercontinentale (ICBM).

La testata di prova, lanciata dal cosmodromo di Plesetsk nella regione di Arkhangelsk, ha seguito una traiettoria che l'ha portata attraverso il paese fino al poligono di tiro di Kura nella penisola di Kamachatka, nell'Estremo Oriente, ha dichiarato il ministero in un comunicato stampa venerdì.

Canale Italia: Giù le mani dai nostri Bambini ! | Notizie Oggi Lineasera - Canale Italia

🇮🇹  IN DIRETTA dallo Studio 12 di 𝐂𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, alle 20:00, Riccardo Rocchesso conduce 𝐍𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐞 𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐚𝐬𝐞𝐫𝐚. Venerdì 28 Agosto 2026

Ospiti: Prof. Giuseppe di Bella (Medico), Loretta Bolgan (ricercatrice ed esperta in vaccinazioni pediatriche), Massimo Mazzucco (Regista), Riccardo Szumski (medico pediatra e cons. regionale Veneto), Matteo Penzo (Medico sospeso), Fabrizia Vaccarella (Avvocato esperta di minori) Luciana Briganti (attivista contro le vaccinazioni obbligatorie).

PROSPETTIVA NON ALLINEATA: MADRID, RABAT, IL CASO JABAROOT E LE RIDICOLE FALSE FLAG DELL'OPPO-FINZIONE SIONISTA DI REGIME

SADEFENZA
AGO 28, 2026
Chris Barlati

I recenti fatti che riguardano la Spagna – in particolare le crescenti minacce rivolte a Madrid, mal comprese o del tutto ignorate da organi di polizia e intelligence – provano, ancora una volta, che è in corso una destabilizzazione pianificata da tempo, con un progetto di attentati false flag già in agenda e in attesa di concretizzarsi.

La “rivelazione” dei 70.000 appartenenti ai servizi segreti marocchini – un pessimo falso, privo di stile e originalità – diffusa da un gruppo Telegram di attribuzione incerta, ha scatenato la corsa dei media della destra sionista alla pubblicazione delle più svariate analisi e ricostruzioni; gli stessi “patrioti” che, ultimamente, hanno aperto alla cessione di Ceuta a favore del Marocco.

PERSPECTIVA NO ALINEADA: MADRID, RABAT, EL CASO JABAROOT Y LAS RIDÍCULAS FALSAS BANDERAS DE LA OPO-FICCIÓN SIONISTA DE LA OTAN

Chris Barlati

Los recientes hechos que afectan a España – en particular las crecientes amenazas dirigidas a Madrid, mal comprendidas o del todo ignoradas por los cuerpos policiales y los servicios de inteligencia – demuestran, una vez más, que está en curso una desestabilización planeada desde hace tiempo, con un proyecto de atentados false flag ya en agenda y a la espera de concretarse.

La "revelación" de los 70.000 pertenecientes a los servicios secretos marroquíes – un pésimo montaje, carente de estilo y originalidad –, difundida por un grupo de Telegram de atribución incierta, ha desatado la carrera de los medios de la derecha sionista hacia la publicación de los más variados análisis y reconstrucciones; los mismos "patriotas" que, últimamente, se han mostrado favorables a la cesión de Ceuta a favor de Marruecos.

A esto se suman las ridículas declaraciones de los tertulianos y presuntos "analistas" de la inteligencia española, un organismo que no goza en absoluto de la confianza y el aprecio de sus ciudadanos, hasta el punto de ser apodado "Centro Nacional de Ineptos" o "Mortadelos" (por el conocido cómic Mortadelo y Filemón).

PROSPETTIVA NON ALLINEATA: MADRID, RABAT, IL CASO JABAROOT E LE RIDICOLE FALSE FLAG DELL'OPPO-FINZIONE SIONISTA DI REGIME

 

Nota importante: cari amici, è da oggi che sto riscontrando problemi nel caricare questo articolo – a quanto pare, fastidioso per i satelliti di Israele, che contano col pieno controllo e manipolazione di Google. L'immagine satirica in cui viene rappresentato il dittatore e monarca del Marocco, Mohammed VI, è stata censurata da Blogger, che di conseguenza ha bloccato anche l'articolo, impedendone la pubblicazione. Una riprova che il Marocco non è un paese libero e che le marionette di Israele hanno indicizzato ogni riferimento. Che siamo – e sono – nell'occhio del ciclone, non avevo dubbi, ma non mi aspettavo che la censura colpisse addirittura un'immagine.

Quando si colpisce la satira e l'ironia, significa che siamo – o meglio, loro sono – pronti alla guerra. Pertanto, vi consiglio di scaricare il PDF al seguente link o di consultare la versione su Substack.

Buona Lettura!

"Marocchina sottosviluppata": la moglie di Netanyahu citata in giudizio per "abusi estremi".

Sara Netanyahu, moglie del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, partecipa a un'udienza presso il Tribunale di primo grado di Rishon LeZion, in Israele, lunedì 23 gennaio 2023. © Abir Sultan/Pool Photo via AP
Un ex dipendente domestico afferma di essere stato regolarmente umiliato, e la sua denuncia segue anni di accuse simili.

Sara Netanyahu, moglie del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, avrebbe ripetutamente umiliato e maltrattato un ex dipendente domestico, arrivando a definirlo un "marocchino arretrato", secondo quanto affermato in una nuova causa legale. La controversia si aggiunge a una lunga serie di accuse sorprendentemente simili, che delineano condizioni intollerabili all'interno della residenza.

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