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giovedì 8 ottobre 2026

Sviluppo militare della manipolazione meteorologica

Marioil Loddo

È storicamente corretto fare questa distinzione: il ramo dello sviluppo militare della manipolazione meteorologica è nato molto prima della moderna geoingegneria civile ed è rimasto attivo per decenni come potenziale strumento di guerra, prima di incontrare un freno normativo internazionale. [1]
 
Mentre il ramo civile oggi studia come deviare la luce solare per salvare il pianeta dal surriscaldamento, la dottrina militare ha affrontato la materia concentrandosi sulla "guerra meteorologica" (Weather Warfare), ossia l'uso del clima come arma tattica o asimmetrica per indebolire il nemico. [2, 3]

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domenica 4 ottobre 2026

Guerra in Medio Oriente, i Rothschild, il memorandum riservato del Pentagono: "Eliminare 7 paesi... Mettere fine all'Iran". Resistere alla guerra



Di Robert J. Burrowes

Questo articolo incisivo, a cura di Robert J. Burrowes, ricercatore associato del CRG, è stato pubblicato per la prima volta nel luglio 2025.

Intorno al 20 settembre 2001, appena dieci giorni dopo la distruzione delle Torri Gemelle dell’11 settembre, il generale dell’esercito americano Wesley Clark, da poco in pensione, si trovava al Pentagono per degli incontri con il Segretario Rumsfeld e il Vice Segretario Wolfowitz, quando fu aggredito da un altro generale che in passato aveva comandato.

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martedì 29 settembre 2026

Benjamin Fulford: Il falso Trump implora e minaccia la Cina per ottenere i fondi necessari alla sua sopravvivenza.

Il Presidente Donald Trump”e il Presidente Xi Jinping, Di Windlander

Windlander
28 settembre 2026
La scorsa settimana, l’attore della mafia khazara (MK) che interpretava il ruolo del “Presidente Donald Trump” ha implorato il presidente cinese Xi Jinping, in visita in Cina, di elargirgli denaro per la sua sopravvivenza. Allo stesso tempo, in una chiara minaccia di scatenare una guerra nucleare se non avesse ottenuto i soldi, due bombardieri strategici B-1 hanno sorvolato la Casa Bianca mentre veniva suonato l’inno nazionale americano. Il giorno successivo, anche i B-2 e gli F-22 hanno sorvolato la zona.

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lunedì 28 settembre 2026

ANALISI DELLA PROPAGANDA E DELLA DISINFORMAZIONE DELLA POLITICA DELLA GUERRA // LE SINGOLE CONFERME ALLA STRATEGIA BELLICISTA E DELLA REPRESSIONE ATLANTICA

 

Chris Barlati

Mala tempora currunt sed peiora parantur. Sa Defenza lo aveva predetto, e ancora una volta aveva ragione. La false flag è stata rivelata in tutto il suo ridicolo splendore: Stati Uniti, sionismo e i seguaci della setta della guerra spingono per il riarmo, approfittando di scandali nei cassetti, crisi migratorie organizzate e operazioni false flag attribuite a "hacker", terroristi, spie cinesi e filorussi. L'iniquità della propaganda atlantica lo dimostra senza obiezioni, e non lo nasconde nemmeno! D'altronde, la follia segue schemi scientifici e predicibili.

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lunedì 21 settembre 2026

LA NOONOMIA DEL PROFESSOR SERGEY BODRUNOV APPRODA A ROMA


di Patrizia Boi

In un'epoca segnata da profonde incertezze geopolitiche, accelerazioni tecnologiche ed emergenze ambientali, Roma è diventata la capitale di una riflessione economica e culturale di portata storica. Dal 16 al 19 settembre 2026, l’Hotel Parco dei Principi ha ospitato il Global Congress della World Association of Noonomy (WAN), un simposio internazionale che ha riunito oltre cento tra studiosi, filosofi, economisti ed esperti giunti nella capitale da ben 35 Paesi del mondo per interrogarsi sul futuro della nostra civiltà.

Al centro di questo imponente confronto internazionale vi è la Noonomia, la rivoluzionaria teoria formulata dall'economista russo Sergey Bodrunov, professore universitario, membro dell’Accademia Russa delle Scienze, Presidente della Libera Società Economica della Russia e Direttore dell’Istituto S.Y. Witte per la Noonomia e il Nuovo Sviluppo Industriale. Protagonista e guida scientifica dell'evento, Bodrunov ha aperto i lavori con una keynote lecture nella plenaria tenutasi nella sala principale del complesso romano, tracciando le coordinate di un nuovo paradigma per lo sviluppo umano.
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venerdì 18 settembre 2026

L'UE sta militarizzando l'Artico. Ecco come intende farlo.

© Kay Nietfeld / picture alliance via Getty Images
Dalle navi rompighiaccio condivise alle infrastrutture pronte per la NATO, Bruxelles sta preparando l'Alto Nord al confronto.

A cura di Irina Strelnikova , direttrice del Centro per gli studi interdisciplinari sull'Artico presso la Scuola Superiore di Economia di Mosca.

La politica artica dell'UE sta assumendo un'importanza sempre maggiore nel contesto della competizione globale, alimentata sia dai cambiamenti climatici sia dal significato strategico della regione. Lo scioglimento dei ghiacci artici sta aprendo nuove rotte di trasporto marittimo, facilitando l'accesso alle abbondanti risorse naturali e creando le condizioni per un'espansione dell'attività economica. Di conseguenza, l'Artico sta diventando un'arena di rivalità tra le principali potenze mondiali. Per Bruxelles, l'Artico non riveste solo un'importanza regionale, ma rappresenta anche uno strumento per il raggiungimento di obiettivi di politica estera e geopolitica. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

venerdì 11 settembre 2026

La manovra di potere degli Houthi ha smascherato la vacuità della NATO islamica.

ANDREW KORYBKO
11 SETTEMBRE 2026
I nuovi alleati musulmani dell'Arabia Saudita non stanno accorrendo in suo aiuto e, a quanto pare, persino gli Stati Uniti hanno respinto la sua richiesta di intervenire direttamente nell'ultima fase di questo conflitto che dura da oltre un decennio.

L'esperto russo Farhad Ibragimov ha valutato correttamente che "la 'NATO musulmana' dell'Arabia Saudita sta affrontando la sua prima prova del fuoco " di fronte ai crescenti attacchi degli Houthi contro obiettivi all'interno del regno. Il Pakistan avrebbe trasmesso all'Iran un avvertimento da parte del suo alleato saudita affinché frenasse gli Houthi, proprio mentre il suo Ministro della Difesa suggeriva che la continuazione degli attacchi contro l'Arabia Saudita avrebbe reso operativa la loro alleanza di difesa reciproca. Poco dopo, tuttavia, il Ministero degli Esteri pakistano ha minimizzato questa possibilità. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

giovedì 3 settembre 2026

"C'è una possibilità": quale segnale ha inviato Putin all'Ucraina, agli Stati Uniti e al mondo?

© Foto: Vyacheslav Viktorov, banca fotografica della Fondazione Roscongress/kremlin.ru
Il presidente russo Vladimir Putin alla sessione plenaria del Forum economico orientale.
Tatyana Mishina 
Dalle prospettive di una soluzione in Ucraina alla discussione sull'opportunità che la Banca Centrale stia frenando eccessivamente l'economia, la sessione plenaria dell'EEF ha toccato un'ampia gamma di argomenti. Il Presidente russo ha parlato dei contatti con gli Stati Uniti, dell'inflazione e dei nuovi sussidi, delle voci sulla mobilitazione e della crisi del carburante. 

Mosca lascia uno spiraglio per i negoziati

Sebbene il WEF si occupi principalmente di economia, la geopolitica è tornata ancora una volta al centro dell'attenzione. "C'è una possibilità? A mio parere, sì, c'è", ha risposto Vladimir Putin a una domanda del giornalista Kirill Tokarev, moderatore della sessione plenaria, sulle prospettive di una soluzione in Ucraina.
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martedì 1 settembre 2026

Trump dà il benvenuto alla Russia al G20 nonostante le proteste dell'UE.

Il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov e il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent. © Max / Ministero delle Finanze russo
I funzionari europei hanno minacciato di boicottare la tradizionale "foto di famiglia", costringendo il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov a non partecipare allo scatto.

Il presidente statunitense Donald Trump ha accolto con favore la presenza di un'importante delegazione russa al G20, ignorando le proteste dei funzionari dell'UE che si sono rifiutati di comparire accanto al ministro delle Finanze russo Anton Siluanov nella tradizionale "foto di gruppo" del vertice.

Lunedì Siluanov è arrivato ad Asheville, nella Carolina del Nord, per la riunione di due giorni dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali del G20, su invito dell'amministrazione Trump. La sua prima apparizione di persona al forum dall'escalation del conflitto in Ucraina nel 2022 ha immediatamente suscitato proteste da parte dei delegati europei. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

domenica 30 agosto 2026

L'Islanda si esprime sul proprio futuro in un referendum sull'UE estremamente delicato.

Il 29 agosto 2026, alcuni agricoltori vicino a Skógafoss espongono balle di fieno con il messaggio "UE no grazie" a Skógar, in Islanda © Micah Garen / Getty Images
L'elevata affluenza alle urne ha messo in luce profonde divisioni su temi quali la sovranità, i diritti di pesca e l'opportunità che il membro fondatore della NATO si avvicini a Bruxelles.

Gli islandesi si sono presentati alle urne in numero insolitamente elevato per decidere se riaprire i negoziati di adesione con l'Unione Europea, con il Paese, membro fondatore della NATO, diviso quasi equamente sul suo futuro rapporto con Bruxelles.

I seggi elettorali hanno chiuso alle 22:00 ora locale di sabato, e i primi risultati erano attesi in tarda serata. L'esito rimaneva incerto, con gli ultimi sondaggi che mostravano i due schieramenti praticamente in parità. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

sabato 29 agosto 2026

PROSPETTIVA NON ALLINEATA: MADRID, RABAT, IL CASO JABAROOT E LE RIDICOLE FALSE FLAG DELL'OPPO-FINZIONE SIONISTA DI REGIME

SADEFENZA
AGO 28, 2026
Chris Barlati

I recenti fatti che riguardano la Spagna – in particolare le crescenti minacce rivolte a Madrid, mal comprese o del tutto ignorate da organi di polizia e intelligence – provano, ancora una volta, che è in corso una destabilizzazione pianificata da tempo, con un progetto di attentati false flag già in agenda e in attesa di concretizzarsi.

La “rivelazione” dei 70.000 appartenenti ai servizi segreti marocchini – un pessimo falso, privo di stile e originalità – diffusa da un gruppo Telegram di attribuzione incerta, ha scatenato la corsa dei media della destra sionista alla pubblicazione delle più svariate analisi e ricostruzioni; gli stessi “patrioti” che, ultimamente, hanno aperto alla cessione di Ceuta a favore del Marocco.
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martedì 25 agosto 2026

Benjamin Fulford: I segnali del fenomeno del cigno nero autunnale si moltiplicano.

24 agosto 2026
Come previsto, le notizie di quest'estate continuano a ripetersi. Tuttavia, non c'è dubbio che stiano precipitando verso il baratro. Si accumulano prove che gli Stati Uniti si stiano dirigendo verso un catastrofico collasso sistemico. 

I titoli di Stato statunitensi vengono scambiati al tasso di interesse più alto da subito prima del crollo di Lehman Brothers nel 2008. Inoltre, l'esercito americano sta perdendo la capacità di rifornire le proprie truppe, per non parlare di ricostituire le scorte esaurite. Cosa ancora più importante, le riserve strategiche di petrolio degli Stati Uniti si stanno esaurendo e l'economia reale statunitense è sull'orlo del collasso. Questo è già evidente nell'impennata dei prezzi del diesel.
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mercoledì 19 agosto 2026

Il gasdotto dell'Africa occidentale è intrinsecamente geopolitico

ANDREW KORYBKO
19 AGOSTO 2026
L'Occidente non fa mai nulla senza avere in mente un qualche vantaggio personale.

A fine luglio, la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (ECOWAS) ha formalmente approvato il gasdotto sottomarino Nigeria-Marocchia. La costruzione di questo megaprogetto da 25 miliardi di dollari dovrebbe iniziare nel 2028 e si estenderà per oltre 4.000 chilometri lungo la costa dell'Africa occidentale, fornendo all'UE 30 miliardi di metri cubi (m³) di gas all'anno. La crescente importanza della Nigeria per l'UE porrà questo partner ufficiale dei BRICS più saldamente sotto l'influenza occidentale, e lo stesso vale per il blocco ECOWAS di cui è a capo. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

martedì 18 agosto 2026

La "minaccia tedesca" incombe sull'Europa orientale.

Petr Akopov

Il riarmo della Germania potrebbe rappresentare una minaccia per i suoi vicini. Pensi che questa sia una citazione di uno dei nostri politici o esperti russi e che rappresenti una minaccia per il nostro Paese? No, proviene dal Times britannico, e quando gli anglosassoni parlano della minaccia tedesca, è sempre opportuno riflettere su cosa intendano realmente. Dopotutto, dato l'enorme contributo di Londra allo scoppio di due guerre mondiali, questo è particolarmente rilevante per la Russia.

Il Times cita ufficialmente la storica tedesca Liana Fix per il suo nuovo libro, "Germany Rearmed: The Return of War and the End of Illusions" (La Germania si riarma: il ritorno della guerra e la fine delle illusioni). Fix è, ovviamente, una storica di formazione, ma la sua carriera è stata tutt'altro che accademica. Ha lavorato al Ministero degli Esteri tedesco, alla missione dell'UE in Georgia e persino al Carnegie Moscow Center*. E ora è membro del Washington Council on Foreign Relations, un rinomato think tank anglo-atlantico. Quindi il suo libro non è solo un'analisi, ma un esercizio formativo per plasmare posizioni e discorsi. Cosa sta vendendo, dunque?
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lunedì 17 agosto 2026

Korybko a Orzeł, Dębski e Kozioł: ecco la mia visione dell'Intermarium a guida polacca

ANDREW KORYBKO
15 AGOSTO 2026
La Polonia può realisticamente guidare il fianco occidentale del "cordone sanitario" e diventare così la principale forza europea della NATO per l'interazione con la Russia nel dopoguerra, se attua il mio piano in tre fasi.

Il ruolo della Polonia nell'Intermarium


Józef Orzeł, fondatore del Ronin Club, ha scatenato un dibattito tra alcuni intellettuali polacchi con un'intervista a Radio Wnet in cui ha proposto che la Polonia guidasse la creazione di un Patto di Difesa Intermarium tra i paesi del fianco orientale della NATO , i paesi scandinavi e la Turchia. Sławomir Dębski, uno dei massimi esperti di politica estera polacchi, ha criticato la proposta di Orzeł in un articolo dettagliato su X , evidenziandone le ridondanze e gli involontari svantaggi, e offrendo al contempo il suo parere in merito. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

La guerra per procura dimenticata della Gran Bretagna contro la Russia

David Urquhart, Cherkess © RT
A cura di Maxim Semenov , giornalista russo specializzato in affari internazionali, politica post-sovietica e storia regionale.

Londra armò i nemici della Russia, promise loro l'indipendenza e si tirò indietro quando la sua scommessa imperialista fallì.

Cosa hanno in comune gli ucraini e gli abitanti delle regioni montuose del Caucaso, e quali parallelismi si possono tracciare tra la Russia e la Gran Bretagna del XIX secolo e questi stessi paesi nel XXI secolo? Nel XIX secolo, l'Impero britannico combatté contro l'Impero russo utilizzando gli abitanti delle regioni montuose del Caucaso in un modo molto simile a come la Gran Bretagna sta usando oggi gli ucraini.
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giovedì 13 agosto 2026

Perché la Spagna, Perché Adesso: I Sefarditi Alla Conquista di Madrid


Chris Barlati

Ormai è di pubblico dominio: Sánchez (o chi ne muova le fila) dà fastidio perché la Spagna cresce grazie al gas russo e ai commerci con la Cina. La presidenza Trump e l'Unione Europea – in particolare Parigi e Berlino – marionette delle follie sioniste e anglo-statunitensi, al servizio delle rispettive Big Tech, devono porre un freno a tutto ciò. Per questo si cerca di fare pressione sul governo socialista (cosa ben diversa da Sánchez) con ogni mezzo: dall'invasione di Ceuta, fino al ricorso di terroristi e attentati di falsa bandiera.

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lunedì 10 agosto 2026

Nawrocki prevede che la Polonia svolga un ruolo di primo piano nel contenimento della Russia.

10 AGOSTO 2026
È evidente che egli percepisce la Polonia come lo stato d'avanguardia europeo della NATO per il contenimento della Russia nel nuovo "cordone sanitario" che si è formato attorno ad essa nell'ultimo anno a seguito della dottrina neo-reaganiana di Trump 2.0.

Nel suo discorso in occasione del primo anniversario del suo insediamento, il presidente polacco Karol Nawrocki ha parlato della politica estera del suo Paese . Ha iniziato ribadendo l'obiettivo di ottenere una presenza militare statunitense permanente in Polonia, in particolare attraverso la costruzione di quello che il suo predecessore Andrzej Duda definì "Fort Trump", e ha chiesto alla coalizione di governo liberale di sostenere i suoi sforzi. Nawrocki ha poi naturalmente richiamato l'attenzione sul ruolo centrale che prevede per la Polonia all'interno della NATO.
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sabato 1 agosto 2026

I BRICS affrontano la prova con l'Iran

© Morteza Nikoubazl / NurPhoto via Getty Images
A cura di Timofey Bordachev , direttore dei programmi del Valdai Club.

La crisi mediorientale segna un ulteriore passo verso un ordine post-occidentale.
Lo scontro militare e politico tra Stati Uniti e Iran sta diventando meno una crisi e più una caratteristica permanente del panorama internazionale. Un nuovo centro di instabilità cronica sta emergendo nell'Eurasia sud-occidentale e influenzerà gli sviluppi politici ed economici dell'intera regione per gli anni a venire.

Ciò è rilevante non solo per la posizione geopolitica dell'Iran, ma anche perché ora è membro permanente sia dei BRICS che dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO). A differenza del confronto tra Russia e Occidente, mediato dal conflitto in Ucraina, la disputa tra Iran e Washington è diretta e questa realtà solleva inevitabilmente interrogativi su come i BRICS e la SCO funzioneranno come organizzazioni e quale ruolo potranno svolgere in un ordine internazionale sempre più frammentato. ▶ SaDefenza soffre l'algoritmo che usa la censura, obnubila il blog e lede il diritto all'informazione libera, AIUTACI nella nostra comune lotta per il giusto ed il vero, per il bene comune, mantieni la nostra voce libera, sostienila con una donazione. Grazie ◀

venerdì 24 luglio 2026

L'Occidente sta cercando di affondare Gazprom.

Olga Samofalova
A metà luglio, Gazprom ha inaspettatamente toccato un minimo storico. Le sue azioni sono crollate al livello più basso degli ultimi vent'anni. Nemmeno nel 2008, quando la crisi economica globale ha travolto il mondo, si era verificato un calo simile. Le azioni di Gazprom non avevano subito un crollo così repentino nemmeno nel biennio 2023-2024, quando l'azienda perse la sua principale fonte di esportazione verso l'Europa. Questa settimana, le azioni di Gazprom hanno tentato una leggera correzione, ma la tendenza al ribasso continua.

Da diversi mesi, il prezzo delle azioni e la capitalizzazione di mercato del gigante russo del gas sono in calo. Da marzo, le azioni di questo tesoro nazionale hanno perso quasi il 40%. Un calo così significativo dovrebbe essere giustificato da qualche notizia o evento eclatante, come ad esempio un bilancio aziendale che riveli perdite inattese, ma al momento non sta accadendo nulla di simile. Gazprom rimane redditizia, nonostante la perdita di una quota colossale del mercato europeo. I risultati del primo trimestre sono solidi e il livello di indebitamento è contenuto. Semplicemente, non ci sono ragioni fondamentali per una performance così eccezionale.
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