Coco Somers
Uno studio pubblicato il 19 agosto 2026 su Science Advances riporta che l'urolitina A, un composto legato al consumo di melograno, ha ridotto i segni di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) nei topi e ha migliorato il rilassamento nel tessuto cardiaco umano ingegnerizzato.
Secondo il team di ricerca, l'urolitina A attiva la proteina PKGIα legandosi al sito della cisteina 42, un meccanismo recentemente descritto che non dipende dall'ossido nitrico. Gli autori hanno tuttavia precisato che i risultati sono preclinici: l'urolitina A non è stata testata né approvata come trattamento per l'insufficienza cardiaca nell'uomo e i risultati non dimostrano che il consumo di melograni possa curare o prevenire alcuna patologia cardiaca.
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lunedì 31 agosto 2026
Uno studio preliminare di laboratorio ha dimostrato che l'urolitina A, un composto presente nel melograno, riduce i segni di insufficienza cardiaca.
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