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domenica 5 luglio 2026

Honduras Gate (Parte 4). "The Italian Job Connection": Hacking, spionaggi e processi nei cassetti made in Mani Pulite

 
HACKING TEAM, L'ITALIA E LO SPIONAGGIO IN AMERICA LATINA: UN MERCATO SENZA SCRUPOLI
Di Chris Barlati

Spionaggio non olet
L'Italia, spesso percepita come un paese periferico nel panorama tecnologico globale, nasconde un lato oscuro e profondamente radicato: quello della produzione e vendita di software di sorveglianza a governi di tutto il mondo, inclusa l'America Latina.

Un'indagine di Wired e Irpimedia ha ricostruito come alcune aziende italiane siano diventate protagoniste indiscutibili di questo mercato altamente redditizio, che purtroppo è poco – se non per nulla – regolamentato. I casi degni di menzione sono tanti e terribili, ma i più importanti sono: la storia del "falso WhatsApp", creato e distribuito dall'italiana Asigint per spiare centinaia di utenti; il caso Exodus, che dimostra la corruzione delle forze solo teoricamente a tutela dell'ordine dello Stato; l'infiltrazione da noi scoperta nei gruppi di hacker russi ad opera anche di agenti statunitensi (gruppi, invero, né di hacker né russi); la deviazione dei servizi segreti tenuti in pugno da un gruppo di mercenari legati a Israele e di ideologia di estrema destra; la presenza di personale per nulla qualificato nella tanto pomposa Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; e l'utilizzo di programmi modulari di spionaggio militare a danno di minorenni russi e bielorussi, venduti a paesi dittatoriali e narcostati che violavano costantemente i diritti umani, con forte relazione con i nuovi tecnofascisti della Silicon Valley, che trovano come proiezione dei loro interessi le tante marionette presidenziali, sia esse degli Stati Uniti che dell'entità nazista e genocida di Israele.

giovedì 2 luglio 2026

LA VOCE DELLE VOCI: VENEZUELA / ANOMALIE & COINCIDENZE. C’E’ LA ‘MANINA’ USA?


Inchieste 28 Giugno 2026 di: Andrea Cinquegrani

Nella disperazione totale in cui si contano i morti in Venezuela per il terremoto più catastrofico degli ultimi suoi 126 anni, non c’è ancora spazio per porsi qualche grossa domanda.

Viste una serie di anomalie ‘scientifiche’ e alcuni fatti ‘strani’ dei giorni e settimane precedenti, nessuno ha ancora avuto ovviamente il tempo per affrontare qualche interrogativo non poco inquietante.

mercoledì 24 giugno 2026

Honduras Gate (parte 3): Il mercato della droga e la "Colombia Connection"


Di Chris Barlati
Nelle prime due inchieste che abbiamo condotto (Parte 1 & Parte 2), abbiamo chiarito che cos’è l’Honduras Gates e quale legame intrattenesse con le dinamiche politiche dell’America Latina nonche' con le ambizioni espansionistiche della nuova amministrazione del senile Donald Trump, mero fantoccio di Israele e delle grandi corporazioni tecnologiche. Abbiamo inoltre presentato la nostra esclusiva analisi e testimonianza sui contenuti degli audio emersi dai succitati ''leak'', i quali affondano le radici in quarant’anni di politica imperialista (non solo ai danni dell'Honduras), e che, a ben guardare, non avrebbero avuto bisogno di alcun leak per essere noti all’opinione pubblica.

venerdì 29 maggio 2026

CARLO NORDIO / OSA PARAGONARSI A GIOVANNI FALCONE. MENTRE INVECE…

di: Andrea Cinquegrani

Il primo caldo quasi ferragostano può dare alla testa.
E’ appena successo al ministro della Giustizia (sic) CARLO NORDIO, il quale nel Giorno della Memoria per la strage di Capaci ha osato paragonarsi a Giovanni Falcone.

Leggiamo le sue farneticanti parole, pronunciate al ‘Museo del Presente’ di Rende, in provincia di Cosenza, anche davanti a molti studenti, letteralmente sbigottiti.

Il Museo del Presente. Sopra, Carlo Nordio
“Io mi sento magistrato, prima ancora che ministro, quindi questa giornata per me è particolarmente emozionante. Sia io che Giovanni Falcone (da notare l’elegante posizionamento dei nomi, ndr) abbiamo rischiato la vita: io quando indagavo sulle Brigate Rosse e lui sulla mafia. Purtroppo lui ha sacrificato la vita per un ideale che è quello di tutti noi: salvaguardare lo Stato e la sicurezza dei cittadini”.

giovedì 28 maggio 2026

La macchina di morte statale canadese preleva cittadini "inutili" dalla strada per praticare loro l'"eutanasia in giornata".


Baxter Dmitry 
Il sistema canadese di suicidio assistito è al centro di una nuova e inquietante attenzione mediatica, dopo che alcune segnalazioni hanno rivelato che cittadini vulnerabili verrebbero avvicinati in luoghi pubblici, sottoposti a procedure accelerate per l'eutanasia e portati in stabilimenti industriali dove verrebbero uccisi lo stesso giorno.

Le rivelazioni, emerse dalle inchieste del National Post e del Globe and Mail , riaccendono i timori che il regime canadese di assistenza medica al suicidio (MAiD), in fase di espansione, sia andato ben oltre quanto inizialmente promesso al pubblico.

Quello che inizialmente doveva essere un programma limitato per malati terminali viene ora descritto dai critici come una fredda macchina burocratica che sta normalizzando la morte inflitta dallo Stato alle persone più vulnerabili della società .

domenica 24 maggio 2026

HANTAVIRUS / FA VOLARE LE AZIONI DI ‘MODERNA’, + 16 PER CENTO!

Andrea Cinquegrani

Nonostante le rassicurazioni formali da parte di autorità (sic) sanitarie nazionali e internazionali, il fantasma dell’Hantavirus corre per il mondo a bordo della nave da crociera MV Hondius, come nei migliori bio-horror movie, ‘Virus Letale’ e, soprattutto, ‘Contagion’ del 2011, davvero profetico sulla pandemia Covid di dieci anni dopo.

E balzano alle stelle, negli ultimi giorni, le azioni griffate ‘MODERNA’ – la star dei vaccini anti coronavirus insieme a PFIZER – il cui valore ha fatto segnare un clamoroso balzo del 16 per cento. Perché si sono rapidamente diffuse – proprio alla velocità di propagazione d’un virus – le news sul possibile, prossimo lancio di un vaccino anti Hantavirus, guarda caso.

giovedì 21 maggio 2026

Centinaia di scuole francesi coinvolte in un'enorme rete pedofila che comprende politici e personaggi di spicco.

Sean Adl-Tabatabai 

Centinaia di scuole francesi sono state coinvolte in una vasta rete di pedofilia che coinvolge politici e personaggi di spicco, spingendo il sindaco di Parigi, Emmanuel Gregoire, ad avviare un'inchiesta speciale sul sistema di assistenza all'infanzia della città.

Si è scusato ripetutamente e ha riconosciuto un "rischio sistemico" per i bambini, annunciando un piano di riforme d'emergenza da 20 milioni di euro (23 milioni di dollari) che include la formazione del personale, ispezioni a sorpresa e il divieto di lasciare gli adulti da soli con i bambini.

Secondo quanto riportato da Rt.com , l'ex sindaca di Parigi Anne Hidalgo ha cercato di tenere le denunce lontane dall'opinione pubblica. Grégoire, eletta a marzo, ha promesso trasparenza, rivelando il mese scorso che 78 operatori di doposcuola erano stati sospesi nel 2026, di cui 31 per sospetta cattiva condotta sessuale.

mercoledì 20 maggio 2026

GARLASCO / L’OSCURA PISTA MASSONICA. MAI BATTUTA

 Nel fotomontaggio di apertura, Chiara Poggi e, sullo sfondo, le trame massoniche su cui stava 
indagando la giovane

Come mai fino ad oggi, in tanti anni di indagini, per il caso Garlasco non è mai stata battuta la pista massonica, così evidente per chi solo voglia vederla?

Come mai non è stato dato alcun risalto al minuzioso lavoro d’indagine che Chiara Poggi stava svolgendo in modo del tutto top secret su reti pedofile, satanismo & massonerie nell’area di Garlasco?

Come mai non sono mai state collegate una serie di ‘morti improvvise’, suicidi più che anomali verificatisi in zona negli anni seguenti e tutti ricollegabili al giallo di Chiara Poggi?

Come mai fa irruzione sulla scena delle indagini, nel 2012, una figura come quella del super massone e uomo di tutti i Servizi, al secolo Raffaele Sindoca? Che ruolo ha ‘giocato’ in tutta la ‘piece’?

Infine. Come mai non è stato dato alcun peso ai primi ‘depistaggi’, in particolare la manomissione della scena del crimine?

Partiamo da quest’ultima per poi riavvolgere il nastro e scoprirne, lungo l’impervio il tragitto, delle belle, mai balzate agli onori delle cronache.

sabato 11 aprile 2026

Battaglia per l'Ungheria: come il piano del Russiagate è stato scatenato contro Orban

Immagine composita di RT. © Getty Images / vuk8691; Olena Bartienieva; Ministero degli Esteri russo
A cura della redazione di RT , un team di giornalisti multilingue con oltre un decennio di esperienza nel giornalismo russo e internazionale, che offre ricerche e approfondimenti originali spesso assenti dai media tradizionali.

Gli interessi occidentali stanno mettendo in atto una strategia già vista, ma questa volta i protagonisti del potere sono stati smascherati.

La campagna clandestina per influenzare le elezioni ungheresi contro Viktor Orbán si è intensificata con lo scandalo delle intercettazioni telefoniche del ministro degli Esteri ungherese Pëtr Szijjárto. Il caso offre una rara opportunità di osservare in tempo reale come burocrati, giornalisti e spie gestiscono un'operazione di cambio di regime.

A tre settimane dalle elezioni del 12 aprile, l'opposizione politica a Orbán ha ottenuto quella che sembrava essere una vittoria, quando Politico e il Washington Post hanno pubblicato articoli in cui si affermava che Szijjarto aveva telefonato al ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov fornendo "resoconti in diretta di quanto discusso" in diverse riunioni dell'UE. Gli articoli citavano "funzionari della sicurezza europei" anonimi.

martedì 17 marzo 2026

Benjamin Fulford: Netanyahu se n’è andato, ora tocca a Trump, poi a Kushner, poi ai Rothschild francesi e sarà finita.

Il gruppo antisionista Neturei Karta protesta contro le azioni di Israele a Gaza
Di Benjamin Fulford
16 marzo 2026

Stiamo assistendo in tempo reale al crollo del sionismo satanico. È ormai chiaro che il criminale di guerra e assassino di massa Benjamin Netanyahu è stato ucciso insieme a oltre 700 alti ufficiali militari israeliani. Con la morte di Netanyahu, il prossimo sarà il suo schiavo, il falso Donald Trump. Dopo Trump, verrà il suo burattinaio, Jared Kushner. Infine, verranno rimossi i vertici, la famiglia francese Rothschild, ecc.

Anche Israele – con il suo progetto satanico e la bandiera con la stella di Ramphan (Satana) numero 666 come simbolo – sta giungendo al termine. Mentre scriviamo, la capitale Tel Aviv viene evacuata e gli israeliani stanno letteralmente fuggendo verso le colline. Avvertenza: questo video non è verificato al 100%.

mercoledì 4 marzo 2026

TRUMP DINASTY / ERIC & DONALD JR., MAXI BUSINESS CON CRIPTO E DRONI

 

LA VOCE DELLE VOCI: Inchieste // 3 Marzo 2026 di Andrea Cinquegrani

War and business.

E’ il motto di casa Trump, oggi più che mai.

Invece di por fine in un baleno a tutti i fronti di guerra – come solennemente promise appena asceso al Trono – l’Imperatore Donald Trump ne ha aperti di nuovi. Dopo la chiusura della pratica GENOCIDIO dei palestinesi con l’amico-killer Bibi Netanyahu, eccoci alle performance in Venezuela ed in Iran: “li stiamo massacrando, facendo a pezzi, ed è solo l’inizio”, il suo ultimo proclama. Da noi, la sempre più genuflessa Meloni ha la faccia di bronzo per rimbrottare i poveri iraniani: “Fermate i vostri missili, basta reazioni”. Da 113.

martedì 3 marzo 2026

Aggiornamenti! // Quelle notizie che nessuno ha letto, e a cui nessuno sembra voler far caso

  

Il servilismo delle marionette della NATO è agghiacciante. D’altronde, dei pedofili non ci si può e deve fidare, poiché l’unico pedofilo buono è un pedofilo morto appeso a testa in giù. Ma procediamo con la nostra serie di aggiornamenti a cui nessuno ha dato importanza, se non SA DEFENZA, consigliando di visualizzare quelli di un nostro precedente approfondimento.

lunedì 2 marzo 2026

ANTONIO DI PIETRO / ARIECCO IL GRANDE INSABBIATORE

 

LA VOCE DELLE VOCI // Inchieste // 27 Febbraio 2026 di: Andrea Cinquegrani 

“Mani Pulite è figlia di un’altra inchiesta, ‘Mafia-Appalti’. Entrambe sono state fermate non dalla politica ma dalla magistratura: a Palermo ammazzando chi se ne doveva occupare, a Milano delegittimando chi se ne doveva occupare”. 

L’ex pm di punta del pool Mani pulite e oggi toga a tutto SI, Antonio Di Pietro, lancia la bomba in tivvù. Accuse pesantissime contro i magistrati per gli omicidi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e contro altre toghe per aver cercato di delegittimare l’unico giglio candido che cercava verità e giustizia: Di Pietro stesso, che infatti lasciò la magistratura sbattendo la toga sul tavolo.

sabato 28 febbraio 2026

NON FIDATEVI DI TELEGRAM: PAVEL DUROV, JEFFREY EPSTEIN, IAN OSBORNE E L’“EPSTEIN INSTITUTE”. LA “TEL AVIV/ROTHSCHILD CONNECTION” / PARTE II (CONCLUSIVA)

 

  Continua il nostro approfondimento su Pavel Durov e le connessioni con il mondo di Epstein, i fondi speculativi sionisti, le Big Tech occidentali legate alla pedofilia internazionale, e le follie euro-NATO-centriche. La domanda è sempre la stessa: possiamo fidarci di Durov e di Telegram? La risposta, per chi vi scrive, non cambia.

giovedì 26 febbraio 2026

UCRAINA / 4 ANNI DI DEPISTAGGI & OMISSIONI SUL CONFLITTO

  

LA VOCE DELLE VOCIInchieste
25 Febbraio 2026 di: Andrea Cinquegrani 

Sante parole quelle appena pronunciate dal patriarca dei Latini a Gaza, il cardinale Pierluigi Pizzaballa (era tra i papabili, 100 mila volte meglio dell’ameba americana Prevost, al secolo Leone XIV), in video collegamento con l’evento ‘Per continuare a parlare di Pace’ organizzato dall’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna.

Eccole: “Qui sono molto arrabbiati con la comunità internazionale: perché la comunità internazionale non permette alla Russia di fare in Ucraina quello che permette a Israele di fare in Palestina”. Parole che pesano come macigni sulle coscienze collettive.

mercoledì 25 febbraio 2026

VOLETE CAPIRE LO SCANDALO EPSTEIN? CERCATE NELLA “CONNESSIONE TEULADA”

    

È così facile comprendere lo scandalo Epstein che sembra assurdo dover ripetere instancabilmente la stessa identica litania ogni qual volta: quanto oggi è stato "scoperto" era già noto in Italia sin dagli anni '80, tanto che lo stesso Giovanni Falcone era riuscito a individuare dove si annidasse quel marciume. E qual era – ed è - l'epicentro di questo coagulo mefitico di interessi e di potere che i più solo recentemente hanno individuato, e che tentano, stupidamente, di coprire? Risposta: i centri finanziari dei Rothschild e la Loggia ginevrina (sionista) di Montecarlo.

martedì 17 febbraio 2026

CARO PRESIDENTE PUTIN, ANCHE IN RUSSIA TREMANO PER LO SCANDALO EPSTEIN

Un articolo di Gazeta.ru, ripreso da Russia Today, a firma di Vitaly Ryumshin, esplicita la presenza di un'elevatissima ignoranza nell'informazione e nell'accademia russa che, indiscutibilmente, in tempi come questi, si accoda in modo sin troppo sospetto alla disinformazione euroatlantica; quella disinformazione che delegittima tutto e tutti con l'accusa di "cospiranoia", particolarmente gli studiosi antimafia, che vedono nel "caso Epstein" la conferma di ciò che sin dagli anni '80 si conosce, pubblicamente e ‘accademicamente’ (almeno per noi), dallo scandalo della loggia massonica Propaganda 2, del Centro studi Scontrino e delle relative logge esoteriche sataniste e apocalittiche trapanesi.

giovedì 12 febbraio 2026

NATO & C. / ECCO COME CRESCE “DSR”, LA SUPER BANCA ARMATA

  

LA VOCE DELLE VOCI: Inchieste/ 10 Febbraio 2026 di: Andrea Cinquegrani

Altro che negoziati di pace e voglia di dialogo con il mondo!

Da circa un anno sottotraccia, alla chetichella, una buona fetta dei paesi occidentali guidati dalla NATO griffata Mark Rutte ha deciso di metter su una SUPER BANCA ARMATA, un colosso capace di dotarsi subito d’una base da oltre 100 miliardi di dollari e di rastrellarne a breve altri 150.

Si chiama ‘DEFENCE, SECURITY AND RESELIENCE BANK’, DSR Bank per i suoi già tanti fans: solo sulla carta votata alla difesa, sicurezza e resilienza dei paesi aderenti, in realtà una gigantesca macchina da guerra per finanziare l’industria delle armi e preparare l’assalto alla Russia. Il suo assetto, cominciato nella primavera 2025, sarà messo a punto entro la fine di quest’anno.

Tutto all’insegna del privato, del rastrellamento di risorse in tutti i modi possibili e immaginabili per rafforzare a dismisura le industrie armate private e – caso mai – per dar vita ad un esercito mercenario privato. Il top dei top.

martedì 10 febbraio 2026

AIFA E EMA / ORRORI & OMISSIONI PER I VACCINI COVID KILLER

  

LA VOCE DELLE VOCI: Inchieste 8 Febbraio 2026 di: Andrea Cinquegrani

L’ "Associazione Italiana del Farmaco" (AIFA) e la "European Medicine Agency" (EMA) erano perfettamente a conoscenza, sin dalla fine del 2020, della NON SICUREZZA dei vaccini anti Covid e dei pesanti EFFETTI AVVERSI che avrebbero causato: ma hanno NASCOSTO tutto ciò ai cittadini italiani ed europei.

 

Un comportamento illecito ed immorale, degno di finire davanti alla ‘Corte Penale Internazionale per i crimini contro l’umanità’, vista la valanga di lesioni gravi e di decessi provocati dai vaccini killer, soprattutto a mRNA, come quelli griffati PFIZER e MODERNA.

domenica 8 febbraio 2026

Ma quale attentato, bomba e terroristi…

      

Non ci sono più i falsi attentati di una volta. Almeno in passato, i servizi sapevano attuare meglio in infiltrazioni e (auto)attentati: guardate gli anni di Piombo e la P2. Oggi, invece, siamo alla frutta. Del resto, se i pupari sionisti e angloamericani sono dei comprovati pedofili e mentecatti, cosa possono essere mai i loro servi?

Se Donald Trump, presidente statunitense, è un vecchio senile con esplicite manifestazioni di demenza, certe proiezioni atlantiche deviazioniste non possono certo organizzare attentati credibili su binari e treni ad alta velocità. Non trovate? Ah, badiamo bene: la stessa alta velocità oggetto di un ‘incidente’ in Spagna che puzzava molto, moltissimo, di attentato, e che ha protagonizzato un treno di fabbricazione italiana (guardate un po’ i casi della vita).

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